Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 1 di 1
 
«DOVE MATURANO LE ARANCE»
Autore Messaggio
Condividi Rispondi Citando
Messaggio «DOVE MATURANO LE ARANCE» 
 
«DOVE MATURANO LE ARANCE»
«ТАМ ГДЕ ЗРЕЮТ АПЕЛЬСИНЫ»

La mia scuola, dove studiavo, aveva un'aula magna al quinto piano. C'era un grande, vecchio pianoforte concertistico nero, e lì prendevamo lezioni di canto una volta a settimana. Si chiamava «lezione di canto» = «урок пения». Era un programma scolastico obbligatorio. L'insegnante, un uomo piuttosto anziano, purtroppo non ricordo il suo nome, ci insegnava la musica. C'era una lavagna, ci scriveva appunti con il gesso e ci spiegava tutto. Suonava alcuni frammenti al pianoforte. Imparavamo alcune canzoni e cantavamo tutti insieme. Era la prima elementare. Quella fu la prima volta che sentii parlare dell'Italia. Prima di allora, non capivo dove fosse né cosa fosse. È vero, prima di andare a scuola, le mie cugine mi leggevano libri ad alta voce, dato che non sapevo ancora leggere. Mi leggevano la fiaba sulle avventure di Cipollino. In quella fiaba, l'Italia è menzionata ovunque. Forse avevo capito, e probabilmente mi fu detto allora, che si trattava di un paese in cui viveva l'allegro Cipollino. A scuola, in prima elementare, il nostro insegnante di canto ci insegnò una canzone il cui testo iniziava così:

Я - весёлый Чиполлино, = Io sono allegro Cipollino,
Вырос я в Италии, = Sono cresciuto in Italia
Там, где зреют апельсины, = Dove maturano le arance
И лимоны, и маслины, = I limoni e le olive
Фиги, и так далее… = I fichi, ed eccetera

Ora so che questa allegra canzone è stata scritta dal famoso compositore sovietico Nikolaj Peikò con testo del poeta Samuil Marshak. Tutti i bambini dell'URSS cantavano questa canzone a quei tempi e, sorprendentemente, la cantano ancora oggi. Quindi, a quei tempi, io e il mio insegnante imparavamo questa canzone insieme e poi, alla festa di Capodanno della scuola, cantammo tutti insieme al concerto scolastico nell'aula magna. Ricordo di essere stato in prima fila nel coro. A quanto pare, quello è stato il mio primo incontro consapevole con l'Italia. È «dove maturano le arance» = «там где зреют апельсины». Fu più tardi, durante l'ora di geografia, che vidi una grande mappa di uno «stivale» e imparai tutto sull'Italia, o durante l'ora di storia alle elementari, che imparai tutto su Romolo e Remo. Ma questo accadde più tardi. Nel frattempo, ero ancora in prima elementare e cantavo «Я - весёлый Чиполлино» = «Io sono allegro Cipollino» nell'aula magna.

Accanto all'aula magna c'era una grande biblioteca scolastica. Andai lì e mi iscrissi per prendere in prestito un libro. Sapevo già leggere, lentamente, ma sapevo leggere. Non sapevo cosa chiedere, e la bibliotecaria mi offrì un grande, bellissimo libro illustrato. Lo presi e iniziai a leggere a casa. Ora posso dire di cosa si trattava. Era un libro intitolato «Le avventure di Chiodino» = «Приключения Гвоздика», scritto da due scrittori italiani Marcello Argilli e Gabriella Parca. È una storia di un ragazzo di ferro, buono e cordiale Chiodino. L'Unione Sovietica pubblicò questa storia in prima pagina sulla rivista russa «Gioventù» («Юность» n.4, 1955). Nel 1960 esce il libro. E fu questo libro che mi fu offerto in biblioteca. Ora so tutto questo, ma a quel tempo, per me, era una fiaba illustrata. Ricordo questo libro da una vita. Cinque anni fa, ero in libreria e ho visto questo libro. Aveva illustrazioni completamente diverse, non come quelle di quel mio libro d'infanzia. Quindi, i bambini russi leggono ancora oggi questa fiaba. «Le avventure di Chiodino» è stato il mio primo libro sull'Italia, senza contare «Le avventure di Cipollino».

Stavo per comprare quel libro in libreria, ma non l'ho fatto. Non mi piacevano tutte le nuove illustrazioni. Quelle vecchie della mia infanzia erano migliori. E così non ho comprato quella nuova edizione. Sono così conservatore. Non ho mai visto quella vecchia edizione del 1960 nelle librerie dell'usato, altrimenti l'avrei comprata subito.

In Italia, mi chiedevano spesso perché parlassi italiano. Quando e perché è iniziato. Ricordo sempre la canzone di Cipollino ed anche la storia di Chiodino. Non l'ho mai raccontata a nessuno, perché avrebbero potuto ridere. No, davvero, l'ho raccontata a qualcuno in Italia, e gli italiani mi hanno guardato intensamente. A quanto pare erano molto a disagio con Gianni Rodari.

Ho scritto il testo completo della canzone su Cipollino che cantavo in prima elementare. L'ho persino tradotto in italiano. Riuscite a immaginarmi, un bambino di prima elementare, nell'aula magna di una festa di Capodanno, vicino all'albero di Natale, in prima fila nel coro?
La cosa incredibile è che la sento ancora in televisione quando i bambini la cantano. Quindi la canzone è viva. Quando la sento, la canto sempre insieme ai bambini. È stata la mia infanzia.

«IO SONO ALLEGRO CIPOLLINO» «Я ВЕСЁЛЫЙ ЧИПОЛЛИНО»
(La canzone di Cipollino)
Musica: Nikolaj Pejkò
Testo: Samuil Marshak

Я - весёлый Чиполлино, = Io sono allegro Cipollino,
Вырос я в Италии, = Sono cresciuto in Italia
Там, где зреют апельсины, = Dove maturano le arance
И лимоны, и маслины, = I limoni e le olive
Фиги, и так далее… = I fichi, ed eccetera
Но под синим небосклоном = Sopra celeste l’orrizonte
Я родился луком, = Io sono nato come la cipolla
Значит, деду Чиполлоне, = Vuol dire che per il nonno Cipollone
Значит, деду Чиполлоне = Vuol dire che per il nonno Cipollone
Прихожусь я внуком! = Io sono suo nipote!

У отца детишек куча, = Il padre ha un mucchio di bambini,
Шумная семья - = Una folla di ragazzi chiassosi
Чиполлетто, Чиполлуча, = Cipolletto, Cipolluccia,
Чиполлотто, Чиполлочьо, = Cipollotto, Cipolloccio
И последний - я! = E l’ultimo sono io!

Я - чиполла, я - чиполла, = Io sono cipolla, io sono cipolla,
Огородный лук. = La cipolla dell’orto.
Я на грядке кончил школу, = Sono finito la scuola sul quadro dell'orto,
Я на грядке кончил школу = Sono finito la scuola sul quadro dell'orto
Луковых наук! = Delle scienze di cipolle!
Но не век бедняге луку = Ma non devo passare il resto dei propri giorni
Жить в гнезде родном. = Sul quadro dell'orto
Хоть горька была разлука, = Anche se il distacco era triste,
Хоть горька была разлука - = Anche se il distacco era triste
Я покинул дом! = Io ho abbandonato la mia casa!

Я иду туда, где лучше, - = Vado lì dove è meglio,
В дальние края. = Nei paesi lontani.
До свиданья, Чиполлучча, = Arrivederci Cipolluccia,
Чиполлетто, Чиполлочьо, = Cipolletto, Cipolloccio,
Братья и друзья! = Fratelli e amici!

До свиданья, Чиполлучча, = Arrivederci Cipolluccia,
Чиполлетто, Чиполлочьо, = Cipolletto, Cipolloccio,
Братья и друзья! = Fratelli e amici!

  




____________
Zarevich
Offline Profilo Invia Messaggio Privato
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 1 di 1
 

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi scaricare gli allegati in questo forum
Puoi inserire eventi calendario in questo forum