 | «COS’È L’OBLOMOVISMO?» |  |
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Zarevich
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 «COS’È L’OBLOMOVISMO?»
«COS’È L’OBLOMOVISMO?»
«ЧТО ТАКОЕ ОБЛОМОВЩИНА?»
L'«oblomovismo» («облòмовщина» = «oblòmovscina») è un fenomeno socio-psicologico divenuto un termine familiare grazie al romanzo «Oblòmov» («Обломов», 1859) dello scrittore russo Ivan Gonciaròv. Questo fenomeno descrive uno stato di apatia, mancanza di volontà, pigrizia e stagnazione spirituale, ma comprende anche aspetti più profondi, come la contemplazione e la dolcezza dell'animo.
Origine del termine. La parola «Oblomovismo» («облòмовщина» = «oblòmovscina») è apparsa per la prima volta nel romanzo di Ivan Gonciarov. È pronunciato dall'eroe del romanzo Andrej Stolts, un amico del personaggio principale Ilja Oblomov (Илья Обломов), che caratterizza lo stile di vita di quest'ultimo: inazione, sogno ad occhi aperti e rifiuto di essere attivo. Il termine si è diffuso dopo l’articolo di Nikolaj Dobroljùbov «Cos’è l’oblomovismo?» («Что такое обломовщина?», 1859), dove il critico collegò questo fenomeno ai problemi sociali della Russia pre-riforma. L'essenza del fenomeno: pigrizia e apatia: l'oblomovismo si manifesta nell'incapacità di agire, nell'evitamento del lavoro e nel desiderio di pace. Ad esempio, Ilja Oblomov trascorre le sue giornate sul divano, non trovando la forza nemmeno per fare le cose basilari.
Stagnazione spirituale: non si tratta solo di passività fisica, ma anche di mancanza di sviluppo interiore. L'eroe perde interesse per la vita, le sue migliori qualità (gentilezza, sensibilità) rimangono non realizzate. Contemplazione: ci sono anche caratteristiche positive nell'oblomovismo: una tendenza a pensare, un rifiuto della vanità e del commercialismo. Tuttavia, si trasformano in autodistruzione, poiché non sono supportati dall’azione. Lo stesso Ivan Gonciarov, sebbene condannasse l'oblomovismo, simpatizzava con l'eroe, sottolineando la sua umanità e purezza interiore.
Significato moderno
• Psicologia: oggi il termine è usato per descrivere la procrastinazione, la dipendenza dai gadget e il rifiuto di vivere una vita attiva. Ad esempio, l’«Oblomovismo digitale» è un passatempo senza scopo sui social network.
• Istruzione: l'eccessiva cura dei genitori, che priva i bambini dell'indipendenza, viene paragonata all'infanzia di Oblomov, dove l'iniziativa era soppressa.
• Filosofia: l'oblomovismo viene talvolta interpretato come una protesta contro la società dei consumi, dove l'attività fine a se stessa perde il suo significato. L'oblomovismo non è solo un fenomeno storico, ma un simbolo universale della lotta tra attività e passività, tra sogno e azione.
Come ha scritto Nikolaj Dobroljubov, «serve come chiave per svelare molti fenomeni della vita russa» («служит ключом к разгадке многих явлений русской жизни»), ma i suoi echi si possono trovare anche nel mondo moderno. L'eroe del romanzo di Ivan Gonciarov ricorda che anche le qualità più brillanti dell'anima possono essere sepolte sotto il peso dell'inazione.
Per favore, non confondere il concetto di «oblomovismo» con una condizione chiamata «khandrà» («хандра») in russo.
Vorrei ricordarvi che nel 1979 il regista russo Nikita Mikhalkov ha girato il film «QUALCHE GIORNO NELLA VITA DI OBLOMOV» («НЕСКОЛЬКО ДНЕЙ ИЗ ЖИЗНИ И.И.ОБЛОМОВА»). C'è una pagina dedicata a questo film sul nostro forum:
https://www.arcarussa.it/forum/view...ghlight=oblomov
Ultima modifica di Zarevich il 05 Feb 2025 07:59, modificato 1 volta in totale
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«COS’È L’OBLOMOVISMO?» Non confondere con una condizione chiamata «khandrà» |
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Zarevich
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 «COS’È L’OBLOMOVISMO?»
Ivan Gonciarov Иван Гончаров
«OBLOMOV» «ОБЛОМОВ»
Casa Editrice «Drimbuk» Mosca 2024 (Pagine 544)
Издательство «Дримбук» Москва 2024
Il romanzo «Oblomov», avendo ottenuto un enorme successo, ha provocato un acceso dibattito. I sostenitori di un'opinione interpretavano l'oblomovismo come un simbolo dell'inerzia della Russia con il personaggio principale del romanzo «completamente inerte» e «apatico». Altri vedevano nel romanzo una comprensione filosofica del carattere nazionale russo, uno speciale percorso morale che si opponeva al trambusto del progresso divorante. Indipendentemente dalla critica letteraria, abbiamo l'opportunità di entrare in contatto con il sottile quadro psicologico, la profondità spirituale dell'eroe, l'umorismo gentile e il lirismo dell'autore.
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Ivan Gonciarov «OBLOMOV» Casa Editrice «Drimbuk» Mosca 2024 (Pagine 544) |
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____________ Zarevich
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Zarevich
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 «COS’È L’OBLOMOVISMO?»
IL SUFFISSO RUSSO -SCINA
Il suffisso «-щина» = «-scìna» in russo è usato per formare sostantivi dal significato collettivo e spesso ha una connotazione di disapprovazione o di sprezzante. Questo suffisso è attaccato alle radici di sostantivi, aggettivi o anche cognomi, creando parole che denotano fenomeni, gruppi di persone o fenomeni sociali con una connotazione negativa: «облòмовщина» = «oblòmovscina» dal cognome di Oblomov, «ховàнщина» = «khovànscina» dal cognome di Khovànskij, «стàлинщина» = «stàlinscina» da Stalin.
1.Principali caratteristiche ed esempi:
Collettività e disapprovazione
Suffisso «-щина» = «-scìna» unisce molti elementi in un unico concetto, sottolineandone la diffusione e spesso criticandoli. Per esempio:
o«военщина» = «voènscina» — una designazione collettiva per le strutture militari con valutazione negativa;
o«дедовщина» = «dedovscìna» — sistema di relazioni informali nell'esercito;
o«матерщина» = «materscìna» - linguaggio volgare.
2. Nomi geografici:
In alcuni casi il suffisso «-щина» = «-scìna» usato per riferirsi a territori, ma anche qui può esserci una connotazione dispregiativa:
o«Смоленщина» = «smolènscina» (regione intorno a Smolensk);
o«деревенщина» = «derevènscina» - un nome dispregiativo per le zone rurali.
Regole d'uso:
• Il suffisso è utilizzato attivamente nel giornalismo e nel discorso colloquiale per esprimere valutazioni (solitamente negative).
• Quando si formano le parole, è importante considerare il contesto per evitare ambiguità.
Così, il suffisso «-щина» = «-scìna» è un suffisso produttivo che non solo forma nuove parole, ma trasmette anche l'atteggiamento di chi parla nei confronti del fenomeno designato. Il suo utilizzo richiede attenzione alle sfumature semantiche e al contesto.
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Winston Smith
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 Re: «COS’È L’OBLOMOVISMO?»
Quindi si può dire:
Meloniscina....Macronscina,,, Sholzscina.....
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Karla
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 Re: «COS’È L’OBLOMOVISMO?»
«Arakceevscina» Zhdanovscina
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Zarevich
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 «COS’È L’OBLOMOVISMO?»
«TURGHENEVSCINA» «ТУРГЕНЕВЩИНА» cioè «TURGHENEVISMO»
Stranamente, c'è un altro significato nella letteratura russa. Questo è il termine «тургèневщина» = «turghènevscina», cioè «turghenevismo», che deriva dal nome del famoso scrittore Ivan Turghènev.
Idealizzazione e nostalgia: Ivan Turghenev ha creato immagini intrise di nostalgia per lo stile di vita nobile e passeggero. Ad esempio, nel romanzo «Il nobile nido» («Дворянское гнездо») l'eroina Lisa Kalìtina incarna il sacrificio e la purezza spirituale, che è diventata l'archetipo della «ragazza Turgenev» («тургеневская девушка») - una natura fragile ma internamente forte, pronta al sacrificio di sé.
Turgenev ha interpretato magistralmente i conflitti interni dei personaggi utilizzando dialoghi e dettagli comportamentali. I suoi eroi spesso affrontano contraddizioni tra sentimento e dovere, come Rùdin o Lavrètskij. Questo approccio divenne la base dello «psicologismo segreto», dove le emozioni prevalgono sulla razionalità.
Le eroine di Turghenev, come Asja o Elena Stàkhova, raramente trovano la felicità. Il loro destino evidenzia la discrepanza tra ideali e realtà, che è associata alla tragica esperienza personale dell'autore nell'amore
Si dice che il patriottismo di Turghenev avesse una «componente commerciale», poiché lo scrittore, vivendo in Europa, era nostalgico della Russia, creando immagini convenienti per la percezione da parte del pubblico occidentale.
Influenza letteraria:
Turghenev gettò le basi della prosa psicologica in Russia, influenzando Dostoevskij e Tolstoj. La sua attenzione all '«uomo nuovo» (ad esempio, il nichilista Bazàrov) ha ampliato i temi della letteratura russa.
I critici lo notano «тургèневщина» = «turghènevscina», cioè «turghenevismo» si manifesta nel desiderio degli autori di creare immagini «pure», ignorando la complessità dei personaggi reali, il che a volte porta alla semplificazione.
«Тургèневщина» = «turghènevscina», cioè «turghenevismo» - un fenomeno sfaccettato che combina profondo psicologismo, tragedia e nostalgia. Nonostante le critiche per l'idealizzazione e gli stereotipi, rimane una parte importante del codice culturale della letteratura russa, riflettendo temi eterni: il conflitto tra generazioni, la ricerca di significato e il sacrificio in nome dell'amore o di un'idea.
P.S.
Di solito questo termine si riferisce a persone, scrittori o artisti russi che hanno lasciato la Russia e vivono da qualche parte all'estero. Hanno molta nostalgia di casa e sentono la mancanza della Russia, ne scrivono o ne parlano, ma non tornano in Russia. Questo è un fenomeno di Ivan Turghenev, che ha vissuto in Francia per molti anni e «soffriva molto» di nostalgia. In Russia hanno sempre trattato questo argomento con sorriso e ironia e non hanno creduto a tutti questi falsi patrioti occidentali. Questo è anche chiamato: «тургèневщина» = «turghènevscina», cioè «turghenevismo».
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«TURGHENEVSCINA» cioè «TURGHENEVISMO» |
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____________ Zarevich
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Zarevich
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 «COS’È L’OBLOMOVISMO?»
«NIKOLAJ JEZHOV» «НИКОЛАЙ ЕЖОВ»
«JEZHOVSCINA» «ЕЖОВЩИНА»
Come commissario del popolo per gli affari interni, agendo sotto la guida di Stalin, Jezhòv divenne uno dei principali organizzatori delle repressioni di massa del 1937-1938, conosciute come il Grande Terrore. L’anno 1937, durante l’intero periodo in cui Jezhov fu a capo dell’NKVD, divenne un simbolo simbolico di repressione, e il periodo stesso, che segnò il culmine della repressione sovietica, fu chiamato «jezhòvscina» («ежовщина»). Nel 1939 fu arrestato segretamente e un anno dopo fu anche giustiziato segretamente con una serie di accuse, in particolare spionaggio, preparazione di un colpo di stato antisovietico e terrorismo. Dichiarato non soggetto a riabilitazione.
____________ Zarevich
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