NON RISPONDO PIÙ ALLA DOMANDA «COME STAI?»
Я БОЛЬШЕ НЕ ОТВЕЧАЮ НА ВОПРОС «КАК ДЕЛА?»
JE NE RÉPONDS PLUS À LA QUESTION «COMMENT VAS-TU?»
I NO LONGER ANSWER THE QUESTION «HOW ARE YOU?»
ICH BEANTWORTE DIE FRAGE «WIE GEHT'S?»
Un'intera filosofia racchiusa in semplici parole. «Bene» = «Хорошо», «Ottimo» = «Отлично», «Come al solito» = «Как обычно». Pronunciamo queste parole decine di volte al giorno, senza nemmeno pensarci. Rispondiamo automaticamente alla domanda «Come stai?» = «Как дела?» e l'altra persona, avendo ricevuto la risposta standard, non si sofferma nemmeno sul significato di queste parole. Il rituale è compiuto, possiamo andare avanti. Questo dialogo fantasma non solo consuma tempo. Ruba impercettibilmente profondità e significato alle nostre vite. Dobbiamo prestare maggiore attenzione al modo in cui i nostri nonni parlavano un tempo. Le loro risposte non erano mai vuote. Ecco cinque frasi che possono cambiare il nostro approccio alla domanda umana più elementare: «Come stai?» = «Как дела?»
1. «Живу потихоньку, Бога благодарю» = «Vivo tranquillamente, ringrazio Dio»
C'è un'intera filosofia in questa frase. Non si tratta di «bene» = «хорошо» o «male» = «плохо». «Vivo tranquillamente» significa senza stress, senza fretta, senza agitazione. «Ringrazio Dio» significa che una persona si accorge di ciò che è più importante: di essere viva, in salute e di avere un tetto sopra la testa. Quando inizierai a rispondere in questo modo, smetterai finalmente di lamentarti delle piccole cose e imparerai ad apprezzare ciò che hai nella vita. Gli psicologi confermano che l'abitudine di notare le cose positive ristruttura il tuo modo di pensare e riduce l'ansia.
2. «Да всё помаленьку, как у всех» = «Un passo alla volta, come tutti gli altri»
Non si tratta della monotonia della vita, ma di accettare ciò che la vita offre. In un mondo in cui i social media ci bombardano con immagini di una «vita perfetta» = «идеальная жизнь», la saggezza di questa nonna è un monito. Nessuno vive una vita fatta solo di successi: tutti hanno alti e bassi, gioie e difficoltà. Accettando questa realtà, si può smettere di confrontare i propri momenti «dietro le quinte» = «закулисье» con «le foto ufficiali» = «парадные фото» degli altri e sentirsi parte dell'esperienza umana condivisa, non un solitario perdente sullo sfondo di un successo universale.
3. «Настроение — как погода: то солнышко, то дождик» = «L'umore è come il tempo: a volte c'è il sole, a volte piove»
Questa metafora ci dà il permesso di essere imperfetti. Abbiamo tutto il diritto di essere tristi, stanchi e arrabbiati: è normale, proprio come la pioggia o un cielo nuvoloso. Quando reagiamo in questo modo, siamo onesti con noi stessi e con il nostro interlocutore. Non c'è bisogno di fingere, non c'è bisogno di indossare una maschera di eterno ottimismo. E, sorprendentemente, chi ci sta intorno lo percepisce e inizia a risponderci con sincerità a sua volta.
4. «Чем старше, тем меньше людей нужно рядом — и это правильно» = «Più si invecchia, meno persone servono intorno a sé, ed è giusto così»
Puoi rispondere meno spesso alla domanda «Come stai?» = «Как дела?» e scegliere a chi aprire la porta. Una nonna diceva: «La privacy è scegliere il silenzio invece del rumore» = «Уединённость — это выбор тишины, а не шума». Un tempo cercavamo di essere «bravi» con tutti. Rispondevamo a chiunque ce lo chiedesse. Ora puoi capire che la vera pace inizia quando smetti di cercare di dimostrare il tuo valore agli sconosciuti. E «Come stai?» non è un resoconto pubblico, ma uno spazio privato.
5. «Делай, пока есть желание, — оно уходит» = «Fallo finché ne hai voglia, poi passerà»
Questa frase può cambiare radicalmente le nostre vite. Una nonna, mentre appendeva le tende alle finestre, disse: «Fino a poco tempo fa sarei saltata dalla gioia, ma ora non ho più la minima voglia. Sta svanendo» = «Ещё совсем недавно я бы до потолка прыгала, а сейчас ни крупинки желания. Оно уходит». Dobbiamo smettere di rimandare la vita. Ora, quando ci chiedono «Come stai?» = «Как дела?», dovremmo rispondere «Faccio quello che voglio» = «Всё делаю, что хочется». E questa non è affatto spavalderia. È un promemoria del fatto che il tempo è fugace, e il desiderio lo è ancora di più. Quando smetti di rispondere alla domanda «bene» = «хорошо», inizi davvero a vivere.
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Zarevich











