«ХАРАКТЕР НЕ ПРИГОВОР»
«CHARACTER IS NOT A SENTENCE»
«UN CARACTÈRE N'EST PAS UNE PHRASE»
«ZEICHNUNG IST KEIN SATZ»
Siamo abituati ad associare la longevità alla genetica, all'alimentazione e all'attività fisica. Ma recenti ricerche dimostrano che la personalità influenza l'aspettativa di vita non meno del fumo o dell'obesità.
L'ansia uccide, l'attività fisica salva. I risultati di una meta-analisi su larga scala, che ha coinvolto quasi 570.000 persone provenienti da quattro continenti, hanno dimostrato che il rischio di morte prematura è direttamente collegato al tipo di personalità.
I principali «fattori di morte» sono il nevroticismo, l'ansia e l'instabilità emotiva. Ogni aumento del nevroticismo aumenta il rischio di morte di circa il 3%, e questa relazione è particolarmente pronunciata nei giovani adulti. Gli scienziati attribuiscono questo fenomeno allo stress cronico, che danneggia il corpo nel corso degli anni, e alle difficoltà di autoregolazione.
Ricercatori dell'Università di Edimburgo hanno analizzato i dati di oltre 22.000 persone e hanno scoperto che le persone che si descrivono come "ansiose" o «facilmente irritabili» muoiono prima.
E per quanto riguarda i tratti protettivi? Gli stessi studi mostrano il contrario. La coscienziosità si è rivelata il fattore protettivo più potente. Un aumento di un punto in disciplina e organizzazione ha ridotto il rischio di morte prematura di circa il 10%.
In uno studio condotto su quattro campioni americani (oltre 22.000 persone), i seguenti tratti hanno mostrato una correlazione particolarmente forte con la longevità:
• «Attivo» - un rischio di mortalità inferiore del 21%
• «Vivace», «organizzato», «responsabile», «laborioso» e «disponibile ad aiutare gli altri» - tutte queste qualità hanno ridotto il rischio di morte del 9-13%
Perché la personalità influenza la salute. Il collegamento non è mistico, ma piuttosto comprensibile. I tratti della personalità determinano il comportamento:
• Le persone ansiose hanno maggiori probabilità di fumare, abusare di alcol e condurre uno stile di vita sedentario: è così che affrontano lo stress.
• Le persone coscienziose e organizzate hanno maggiori probabilità di mantenere uno stile di vita sano, prendersi cura di sé, sottoporsi a controlli medici regolari e correre meno rischi. I ricercatori confrontano l'impatto della personalità sull'aspettativa di vita con fattori quali reddito, istruzione e status sociale. Ci esortano a considerare la personalità come un fattore a pieno titolo nella salute pubblica.
Cosa significa questo per noi? La buona notizia è che il carattere non è una condanna a morte. I tratti della personalità non sono fatali e possono essere influenzati. Gli scienziati sottolineano che comprendere la connessione tra carattere e salute, sviluppare capacità di gestione dello stress e lavorare sull'autodisciplina può avere un impatto positivo sulla qualità e sulla longevità della vita.
In futuro, i questionari sulla personalità potrebbero diventare parte integrante degli approcci medici standard per identificare le persone che necessitano di un supporto aggiuntivo per prevenire le malattie croniche.
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Zarevich












