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Zarevich
Sabato, 03 Maggio 2008, 07:45

«EDUARD LIMONOV: UN VERO ATTACCABRIGHE»
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EDUARD LIMONOV (nato in 1943) &#1069;&#1044;&#1059;&#1040;&#1056;&#1044; &#1051;&#1048;&#1052;&#1054;&#1053;&#1054;&#1042; 
È un eterno uomo rissoso, attaccabrighe e litigone. Lui esiste in due ipostasi. Da una parte è un politico radicale e il leader del partito dell'opposizione, dall’altra parte è uno scrittore-avanguardista, uno dei più famosi prosatori russi all’estero. È un fatto sorprendente e stupefacente anche quelli che non lo accettano come politico, si entusiasmano di lui come scrittore. Tutto ciò sta a dimostrare che nella letteratura contemporanea russa lui è un talento riconosciuto. Io personalmente adoro la letteratura di Eduard Limonov. Ed ecco è uscito il suo nuovo libro che non è facile e non è semplice, ma sempre interessante e avvincente.
Eduard Limonov (&#1069;&#1076;&#1091;&#1072;&#1088;&#1076; &#1051;&#1080;&#1084;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074;) poeta e scrittore russo. Arrivato a Mosca nel 1967, ha frequentato gli ambienti dell’underground moscovita e ha iniziato una vita avventurosa. L’esilio (1974) in America e poi in Francia, il ritorno in Russia (1992), le incursioni sui campi di battaglia dell’ex Jugoslavia e della Transdnistria, la fondazione del Partito nazional-bolscevico (1993) e la detenzione in una colonia penale per traffico d’armi e terrorismo (2002-03). La sottile maschera della fiction è stata funzionale alla costruzione della sua autobiografia «Eddy-baby ti amo» (1983), sull’adolescenza, e «Diario di un fallito» (1981), sull’esperienza americana, sono due opere della sua copiosa produzione. Negli ultimi anni l’elemento romanzesco si è dissolto completamente e la sua prosa si è fatta pura memoria («Libro dell’acqua», 2002). Ma spesso tutta la biografia dell’autore, compresa l’attività politica, sembra non essere altro che un gioco letterario. Nel libro che rievoca il periodo passato in un campo di lavoro («Il trionfo della metafisica», 2005), la realtà estrema della prigionia e la violenza repressa e latente sotto l’ordine fittizio della organizzazione carceraria sollevano l’autore dal bisogno di colpire a tutti costi e gli restituiscono una scrittura scarna ed essenziale.

Eduard Limònov &#1069;&#1076;&#1091;&#1072;&#1088;&#1076; &#1051;&#1080;&#1084;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074; 
«LE ERESIE IL SAGGIO DELLA FILOSOFIA NATURALE» 
«&#1045;&#1056;&#1045;&#1057;&#1048; &#1054;&#1063;&#1045;&#1056;&#1050; &#1053;&#1040;&#1058;&#1059;&#1056;&#1040;&#1051;&#1068;&#1053;&#1054;&#1049; &#1060;&#1048;&#1051;&#1054;&#1057;&#1054;&#1060;&#1048;&#1048;» 
Casa Editrice «AMPHORA» San Pietroburgo 2008 (Pagine 272)
&#1048;&#1079;&#1076;&#1072;&#1090;&#1077;&#1083;&#1100;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; «&#1040;&#1052;&#1060;&#1054;&#1056;&#1040;» &#1057;&#1072;&#1085;&#1082;-&#1055;&#1077;&#1090;&#1077;&#1088;&#1073;&#1091;&#1088;&#1075; 2008 
 
È uscito il nuovissimo libro di Eduard Limonov in cui l’autore ragiona con logica della crisi della filosofia razionale e della cagione dell’origine del nostro Universo e dell’umanità, della storia e della prospettiva dello sviluppo della Russia nei limiti del quadro del mondo presentato da Limònov. Il libro è fortissimo come tutti i libri precedenti di Eduard Limonov e senz’altro desterà una grande eco fra i lettori. 



