-----------------------------------
Zarevich
Sabato, 22 Marzo 2008, 21:27

«IL DEMONE» di Anton Rubinstein
-----------------------------------
«Il Demone» («&#1044;&#1077;&#1084;&#1086;&#1085;») di Mikhaěl Lčrmontov, il piů famoso poema romantico della letteratura russa. La triste storia di una tentazione del Demone. Il Demone che viene sconfitto alla fine, dopo aver succhiato la vita di Tamara con il suo bacio vampiresco, per passione e per spirito di vendetta contro il cielo che lo ha respinto ancora una volta. 
 
«Il Demone» č il poema di tutta la breve vita di Lermontov. Ne fece otto redazioni. Il poema iniziň nel 1829 quando Lermontov aveva sedici anni e si concluse nel 1841, con la sua morte. E' indubbio che sia un capolavoro romantico della letteratura russa dell’Ottocento. 
L’amore di un Demone. Il Demone o meglio Demonio o un altro ex Angelo. Lermontov usa il termine &#1044;&#1077;&#1084;&#1086;&#1085; che vuol dire Demone. In realtŕ č il Diavolo o un Diavolo. Non č del tutto chiaro se si tratti di Lucifero o di qualche altro Angelo ribelle. 
La «demonologia» russa conosce anche gli altri demoni e diavoli. Il Diavolo trapelato che appare ad Ivan Karamŕzov («I Fratelli Karamŕzov» di Dostojevskij), il Diavoletto, cioč Bes (&#1041;&#1077;&#1089;), nella fiaba di Gogol «La Notte prima di Natale», Woland con i suoi complici, che č il personaggio piů straordinario nel romanzo di Mikhail Bulgakov «Il Maestro e Margherita». Ma tutti questi Diavoli non hanno niente a che fare con il Demone di Lermontov. Il suo Demone č romantico. Il bacio del Demone e di Tamara č un momento di tensione sensuale. Il Demone trasmette a Tamara tutto l’universo dell’eros. Questo bacio č l’inizio della loro separazione. Tamara muore e sfugge al Demone. Tutta la vicenda si svolge tra le montagne del Caucaso. 
Sulle vette del Caucaso volava = &#1048; &#1085;&#1072;&#1076; &#1074;&#1077;&#1088;&#1096;&#1080;&#1085;&#1072;&#1084;&#1080; &#1050;&#1072;&#1074;&#1082;&#1072;&#1079;&#1072; 
L’esule dal Paradiso c’era sotto = &#1048;&#1079;&#1075;&#1085;&#1072;&#1085;&#1085;&#1080;&#1082; &#1056;&#1072;&#1103; &#1087;&#1088;&#1086;&#1083;&#1077;&#1090;&#1072;&#1083; 
Di lui Kazbčk, la faccia d’un diamante = &#1055;&#1086;&#1076; &#1085;&#1080;&#1084; &#1050;&#1072;&#1079;&#1073;&#1077;&#1082; &#1082;&#1072;&#1082; &#1075;&#1088;&#1072;&#1085;&#1100; &#1072;&#1083;&#1084;&#1072;&#1079;&#1072;, 
Che risplendeva con le eterne nevi … = &#1057;&#1085;&#1077;&#1075;&#1072;&#1084;&#1080; &#1074;&#1077;&#1095;&#1085;&#1099;&#1084;&#1080; &#1089;&#1080;&#1103;&#1083; ... 

Il compositore russo Anton Rubinstein (&#1040;&#1085;&#1090;&#1086;&#1085; &#1056;&#1091;&#1073;&#1080;&#1085;&#1096;&#1090;&#1077;&#1081;&#1085; 1829-1894) compose nel 1875 la sua opera lirica basata sul poema di Mikhaěl Lčrmontov (&#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1080;&#1083; &#1051;&#1077;&#1088;&#1084;&#1086;&#1085;&#1090;&#1086;&#1074;). L’opera in tre atti e cinque quadri, libretto di Apollon Majkov e Pavel Vieskovŕty. La prima rappresentata a San Pietroburgo, Teatro Mariěnskij 1875. 
La parte del Demone č per la voce di baritono. Una bella opera per BARITONO, ma anche molti bassi cantavano e cantano la parte del Demone. Ci sono due arie bellissime del Demone una č «Non piangere, fanciulla, vane lacrime!» («&#1053;&#1077; &#1087;&#1083;&#1072;&#1095;&#1100;, &#1076;&#1080;&#1090;&#1103;! &#1053;&#1077; &#1087;&#1083;&#1072;&#1095; &#1085;&#1072;&#1087;&#1088;&#1072;&#1089;&#1085;&#1086;!» e l’altra č la Romanza del Demone «Nell’oceano dell’aria senza vele né timone …» («&#1053;&#1072; &#1074;&#1086;&#1079;&#1076;&#1091;&#1096;&#1085;&#1086;&#1084; &#1086;&#1082;&#1077;&#1072;&#1085;&#1077;, &#1073;&#1077;&#1079; &#1088;&#1091;&#1083;&#1103; &#1080; &#1073;&#1077;&#1079; &#1074;&#1077;&#1090;&#1088;&#1080;&#1083; ...» 
In Russia c'č qualche incisione vecchia di «Melodia». 
Prima di tutto bisognerebbe nominare un’incisione completa dell’opera 
  
Anton Rubinstein «IL DEMONE» 
Demone (baritono) – Aleksej Ivanňv (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1048;&#1074;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;) 
Tamara (soprano) – Tantiana Talakhŕdze (&#1058;&#1072;&#1090;&#1100;&#1103;&#1085;&#1072; &#1058;&#1072;&#1083;&#1072;&#1093;&#1072;&#1076;&#1079;&#1077;) 
Il principe Sinodal, fidanzato di Tamara (tenore) – Ivan Kozlňvskij (&#1048;&#1074;&#1072;&#1085; &#1050;&#1086;&#1079;&#1083;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081;) 
Orchestra e coro del Teatro Bolscioj (1950) 
Direttore d’orchestra Aleksandr Mčlik-Pashaejev (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1052;&#1077;&#1083;&#1080;&#1082;-&#1055;&#1072;&#1096;&#1072;&#1077;&#1074;). 
Io conosco anche una registrazione italiana (IN ITALIANO) 
Demone – Nicola Rossi-Lemeni 
Tamara – Virginia Zeani 
Sinodal – Agostino Lazzari 
Italian Radio Symphony Orchestra Milan 1971 
Direttore Maurizio Arena 

Dal Demone della letteratura e della musica passeremo al Demone della pittura. Il pittore russo Mikhaěl Vrůbel (1856-1910 &#1052;&#1080;&#1093;&#1072;&#1080;&#1083; &#1042;&#1088;&#1091;&#1073;&#1077;&#1083;&#1100;) dipinse tre quadri del Demone ed anche molti abbozzi. 
«Genio dell’umanitŕ dalle ali iridate, sconfitto dal grigiore della vita prosaica». Qualcuno scrisse questa frase a commento de «Il Demone», dipinto da Vrubel. 
«Il Demone» («&#1044;&#1077;&#1084;&#1086;&#1085;») 1890 (115&#1093;212,5) Galleria Tretiakov di Mosca 
«Demone sconfitto» («&#1044;&#1077;&#1084;&#1086;&#1085; &#1055;&#1086;&#1074;&#1077;&#1088;&#1078;&#1077;&#1085;&#1085;&#1099;&#1081;») 1902 (139&#1093;387) Galleria Tretiakov di Mosca


