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Zarevich
Gioved&igrave;, 24 Settembre 2026, 19:56

«TAGLIARE IL NODO GORDIANO»
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«TAGLIARE IL NODO GORDIANO»
«&#1056;&#1040;&#1047;&#1056;&#1059;&#1041;&#1048;&#1058;&#1068; &#1043;&#1054;&#1056;&#1044;&#1048;&#1045;&#1042; &#1059;&#1047;&#1045;&#1051;»
«CUT THE GORDIAN KNOT»
«COUPER LE NŒUD GORDIEN»
«DEN GORDISCHEN KNOTEN DURCHSCHNEIDEN»

«Il nodo gordiano» = «&#1043;&#1086;&#1088;&#1076;&#1080;&#1077;&#1074; &#1091;&#1079;&#1077;&#1083;» cos'è, che nemmeno Alessandro Magno = &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1052;&#1072;&#1082;&#1077;&#1076;&#1086;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; riuscì a sciogliere? L'espressione «tagliare il nodo gordiano» = «&#1088;&#1072;&#1079;&#1088;&#1091;&#1073;&#1080;&#1090;&#1100; &#1075;&#1086;&#1088;&#1076;&#1080;&#1077;&#1074; &#1091;&#1079;&#1077;&#1083;» oggi significa risolvere un problema complesso con una mossa fulminea. Ma dietro questa splendida metafora si cela un'antica leggenda, che racchiudeva una profezia, una lotta per il potere e Alessandro Magno.

Tutto ebbe inizio in Frigia, nell'odierna Turchia. Un semplice contadino divenne re. Secondo la leggenda, i Frigi, rimasti senza un sovrano, consultarono un oracolo. Questo profetizzò che il primo uomo giunto al tempio di Zeus su un carro sarebbe diventato re.

Quest'uomo si rivelò essere il contadino Gordio (&#1082;&#1088;&#1077;&#1089;&#1090;&#1100;&#1103;&#1085;&#1080;&#1085; &#1043;&#1086;&#1088;&#1076;&#1080;&#1081;). Divenuto re, dedicò il suo carro a Zeus (&#1047;&#1077;&#1074;&#1089;) e legò il giogo al timone con un nodo estremamente complesso. Le estremità erano nascoste, in modo che nessuno potesse capire da quale iniziare.

Emerse una seconda profezia chiunque fosse riuscito a sciogliere il nodo sarebbe diventato il sovrano dell'Asia. La profezia si rivelò utile ad Alessandro Magno. Nel 334 a.C., Alessandro Magno lanciò una campagna contro l'Impero persiano e ben presto si ritrovò a Gordio.

Per il giovane conquistatore, la profezia locale era praticamente un dono. Se fosse riuscito a soddisfare la condizione, le vittorie sarebbero state presentate non solo come il risultato del suo esercito, ma anche come il compimento del destino stesso. Restava solo una cosa da fare sciogliere il nodo che aveva eluso chiunque per secoli. Ma estrasse davvero la spada? La versione più famosa è semplice Alessandro Magno, rendendosi conto che scioglierlo era inutile, estrasse la spada e tagliò il nodo.

Da qui deriva la celebre espressione. Tuttavia, gli autori antichi raccontarono questa scena in modo diverso. Arriano cita un'altra versione, riportando Aristobulo, partecipante alle campagne di Alessandro Magno Alessandro Magno avrebbe trovato il pezzo che teneva fermo il giogo, lo avrebbe estratto e la struttura si sarebbe disintegrata, insieme al nodo.

In altre parole, è possibile che non ci sia stato alcun colpo di spada spettacolare. Alessandro Magno comprese semplicemente la struttura del carro e risolse il problema in un modo del tutto inaspettato.


