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Zarevich
Domenica, 05 Marzo 2023, 07:33

«EDUARD LIMONOV: UN VERO ATTACCABRIGHE»
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«&#1057;&#1042;&#1071;&#1065;&#1045;&#1053;&#1053;&#1067;&#1045; &#1052;&#1054;&#1053;&#1057;&#1058;&#1056;&#1067;»
«SANTI MOSTRI» 

Il genere delle note critiche e caustiche sui personaggi famosi non è nuovo ed è richiesto dal lettore. Soprattutto va ai politici (e spesso giustamente). Ma anche le figure culturali non sono eroi rari di tali libri. È affascinante e lusinghiero conoscere i vizi dei grandi, di cui hanno scritto anche Pushkin e Blok. Non è tanto l'acriticità degli amanti di tale lettura che sorprende, quanto la banalità della motivazione «sono tali pervertiti, ma noi, siamo con voi - persone normali». Limonov non è così. Dal punto di vista del filisteo trionfante, lui stesso è «anormale». Ecco perché la sua collezione è estremamente curiosa. Non è necessario, anzi impossibile, essere d'accordo con lui su tutto, ma da lui si possono estrarre molte cose interessanti, parlando principalmente dell'autore stesso. Così, mentre sconta la sua pena nella struttura di detenzione, Limonov scrive un libro importante per se stesso, intitolato «SANTI MOSTRI». Si tratta di una raccolta di saggi dedicati agli eroi e ai cattivi del passato da Lenin a Hitler, da Dostoevskij a Mishima. L'autore parla lusinghiero di alcuni di questa «inviolabile coorte», e, come sempre, lo fa alla maniera di Limonov, da un lato inaspettato (saggi su Baudelaire, su Jean Genet). Altri eroi degli anni passati ottengono un sacco di soldi da Limonov. Nessuno può sfuggire a caratterizzazioni caustiche, a volte sorprendentemente accurate e talvolta francamente odiose, anche se sei lo stesso Lev Tolstoj. Nessuna riverenza, nessun panegirico solo un posto nella letteratura viene eliminato con i pugni. Lui stesso è lo stesso «mostro sacro» degli eroi del suo libro. Limonov non lusinga nessuno, anzi, fa a pezzi sia i personaggi che le aspettative del lettore. E ancora una volta riceve un libro estremamente scomodo, per tutti e per nessuno.

Eduard Limonov &#1069;&#1076;&#1091;&#1072;&#1088;&#1076; &#1051;&#1080;&#1084;&#1086;&#1085;&#1086;&#1074; 
«SANTI MOSTRI» 
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Casa Editrice «Piter» San Pietroburgo 2021 (Pagine 352) 
&#1048;&#1079;&#1076;&#1072;&#1090;&#1077;&#1083;&#1100;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; «&#1055;&#1080;&#1090;&#1077;&#1088;» &#1057;&#1072;&#1085;&#1082;&#1090;-&#1055;&#1077;&#1090;&#1077;&#1088;&#1073;&#1091;&#1088;&#1075; 2021

Il libro, scritto da Eduard Limonov durante i primi giorni della sua permanenza nel carcere di custodia cautelare di Lefortovo, aiuta a guardare geni riconosciuti - scrittori, artisti, musicisti, politici - con occhi diversi. L'autore ha deciso di raccontare cosa fossero realmente questi «Sacri Mostri», che sono ancora adorati da folle di persone. "Ho sempre voluto essere quel ragazzo vivace della fiaba di Andersen che urlava «E il re è nudo!».

• 1. Sguardo atipico sui geni riconosciuti del passato. 
• 2. Nuova lettura di linee e trame conosciute dalla scuola. 
• 3. Un libro che sicuramente susciterà forti emozioni nei lettori. 
• 4. Un'occasione per riflettere sul fatto che non tutto è così semplice come si pensava. 
• 5. Audace, spesso sull'orlo (o addirittura oltre) del cattivo umore dell'autore.




