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Zarevich
Luned&igrave;, 18 Maggio 2020, 18:02

«OLGA BERGOLZ: LA POETESSA RUSSA»
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«OLGA BERGOLZ LA POETESSA RUSSA»
«&#1054;&#1051;&#1068;&#1043;&#1040; &#1041;&#1045;&#1056;&#1043;&#1054;&#1051;&#1068;&#1062; &#1056;&#1059;&#1057;&#1057;&#1050;&#1040;&#1071; &#1055;&#1054;&#1069;&#1058;&#1045;&#1057;&#1057;&#1040;»

Olga Bergolz o Berggolts (&#1054;&#1083;&#1100;&#1075;&#1072; &#1041;&#1077;&#1088;&#1075;&#1086;&#1083;&#1100;&#1094;, 1910-1975) č stata una poetessa, scrittrice, drammaturgo e giornalista russa. 
Il 16 maggio 2020 ricorre il 110° anniversario della nascita di Olga Berggolz, giustamente chiamata la «musa dell'assedio di Leningrado» («&#1084;&#1091;&#1079;&#1072; &#1073;&#1083;&#1086;&#1082;&#1072;&#1076;&#1085;&#1086;&#1075;&#1086; &#1051;&#1077;&#1085;&#1080;&#1085;&#1075;&#1088;&#1072;&#1076;&#1072;»). Nella sua vita ci furono presto riconoscimenti e speranze per un futuro piů luminoso, la morte dei bambini, un doloroso ritorno alla vita normale, poi la guerra, il blocco e la morte di suo marito per fame. Fu Olga Berggolz a diventare l'autore della famosa frase «Nessuno č dimenticato, nulla č dimenticato» («&#1053;&#1080;&#1082;&#1090;&#1086; &#1085;&#1077; &#1079;&#1072;&#1073;&#1099;&#1090;, &#1085;&#1080;&#1095;&#1090;&#1086; &#1085;&#1077; &#1079;&#1072;&#1073;&#1099;&#1090;&#1086;»), immortalato al memoriale del cimitero di Piskarevskij a Leningrado. In occasione del 110° compleanno della poetessa, si č tenuta a San Pietroburgo la prima maratona online poetica tutta russa «Respirare in un respiro con Leningrado». Possono partecipare artisti indipendenti, studenti di istituti scolastici, rappresentanti di gruppi creativi, istituti di istruzione supplementare, artisti professionisti. Inoltre, il Museo di storia e tradizioni locali «Nevskaja Zastava» ha preparato un grande articolo, «Olga Bergolz e Nevskaja Zastava», e la Biblioteca presidenziale ha presentato sul suo portale copie elettroniche dei libri di Bergolz una raccolta di poesie «Leningrado» e l'opera teatrale «Hanno vissuto a Leningrado».


