-----------------------------------
Zarevich
Luned&igrave;, 29 Ottobre 2018, 11:44

«FIODOR VASSILJEV: IL PITTORE RUSSO»
-----------------------------------
«FIODOR VASSILJEV IL PITTORE RUSSO»
«&#1060;&#1025;&#1044;&#1054;&#1056; &#1042;&#1040;&#1057;&#1048;&#1051;&#1068;&#1045;&#1042; &#1056;&#1059;&#1057;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049; &#1061;&#1059;&#1044;&#1054;&#1046;&#1053;&#1048;&#1050;» 

«IL DISGELO» di Fiodor Vassiljev (1871)
«&#1054;&#1058;&#1058;&#1045;&#1055;&#1045;&#1051;&#1068;» &#1060;&#1105;&#1076;&#1086;&#1088;&#1072; &#1042;&#1072;&#1089;&#1080;&#1083;&#1100;&#1077;&#1074;&#1072; (1871)
«THE THAW» Fyodor Vasil'yev (1871)
La Galleria Tretjakov di Mosca 
Olio. 53,5×107 cm.

È il disgelo, è stato colto quell’indescrivibile momento quando la natura si risveglia, quando l’inverno non vuol andarsene, quando le strade in Russia sono impraticabili, non si può viaggiare. Anche adesso non so può come prima. Ma ugualmente la sensazione, l’inverno cede si scosta. Ci saranno fango, melma, raffreddori, l’arrivo dei gracchi, giornate grigie. Ma più avanti inizierà la primavera, e poi verrà l’estate. Secondo quanto scrisse nelle sue annotazioni Anton Cekhov, i Russi venerano il proprio passato, odiano il presente e temono il futuro ma questo dipinto di Fiodor Vassìljev confuta questo pensiero (un pensiero serio, grandioso), perché il futuro di cui abbiamo paura si trasforma in quel presente che odiamo, e in quel passato che veneriamo. Fiodor Vassìljev ha donato al paesaggio russo la cosa più importante, la poesia. 
Sono due viandanti sulla strada, il vecchio e la bambina. Dove vanno? Non si sa. Ma dobbiamo sapere, dove vanno? Ci sarà senz’altro una spiegazione. Molto alla russa. Sarà molto semplice e incredibile. Ma il costante senso della strada unito alla nostra storia, unito al nostro paese, unito al nostro carattere, questa è la vera poesia della pittura di Fiodor Vassìljev. Proviamo ad ascoltare questo dipinto, tentiamo di sentire quanto provò Fiodor Vassìljev in quel giorno grigio quando iniziò il disgelo. 
Zarevich 


