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Zarevich
Mercoled&igrave;, 25 Luglio 2018, 17:20

«NIKOLAJ ROERICH: IL PIU’ GRANDE INTUITIVISTA DELL’EPOCA»
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«IL TESORO DEGLI ANGELI» «&#1057;&#1054;&#1050;&#1056;&#1054;&#1042;&#1048;&#1065;&#1045; &#1040;&#1053;&#1043;&#1045;&#1051;&#1054;&#1042;» 

Nikolaj Roerich o Rerikh (in russo &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1081; &#1056;&#1077;&#1088;&#1080;&#1093;, 1874-1947) è stato un pittore, antropologo, diplomatico, archeologo, poeta, scenografo e costumista russo. Negli anni 1903–1904 Nikolaj Rèrikh insieme a sua moglie Elena fanno un viaggio per le antiche città russe Kostromà (&#1050;&#1086;&#1089;&#1090;&#1088;&#1086;&#1084;&#1072;), Nìzhnih Nòvgorod (&#1053;&#1080;&#1078;&#1085;&#1080;&#1081; &#1053;&#1086;&#1074;&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076;), Vladimiro (&#1042;&#1083;&#1072;&#1076;&#1080;&#1084;&#1080;&#1088;), Sùzdal’ (&#1057;&#1091;&#1079;&#1076;&#1072;&#1083;&#1100;), Pskov (&#1055;&#1089;&#1082;&#1086;&#1074;). Visitarono più di 40 città e videro molti monumenti dell’antica arte russa. Lo scopo concreto del viaggio consisteva nello studio delle radici dell’antica cultura russa. Il quadro «Il Tesoro degli Angeli» («&#1057;&#1086;&#1082;&#1088;&#1086;&#1074;&#1080;&#1097;&#1077; &#1040;&#1085;&#1075;&#1077;&#1083;&#1086;&#1074;») fu dipinto da Nikolai Rerikh nel 1905. Nel 1998 il quadro è stato venduto all’asta «Sotheby's London», poi il quadro si trovava a Londra nella collezione privata dei musicisti Mstislav Rostropovich e Galina Vishnevskaja. Nel 2007 all’asta «Sotheby's London» il quadro è stato comprato da Alishèr Usmànov il quale nel 2008 ha portato il quadro in dono alla Federazione Russa. Ora il quadro si trova nella collezione del Palazzo di Costantino (&#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1044;&#1074;&#1086;&#1088;&#1077;&#1094;). È una reggia che si trova a Strèlna (&#1057;&#1090;&#1088;&#1077;&#1083;&#1100;&#1085;&#1072;), una cittadina nei dintorni di San Pietroburgo, appartenuta al ramo dei Konstantìnovich della dinastia Romanov. Il progetto iniziale risale al 1720 ad opera di Nicola Michetti. Dopo le devastazioni dell'occupazione tedesca solo le pareti del palazzo vennero lasciate in piedi, tutti gli interni invece erano stati perduti. In seguito non venne fatto nessun intervento sostanziale di ristrutturazione fino al 2001, quando Vladimir Putin stabilì che il Palazzo venisse convertito in una Residenza Presidenziale a San Pietroburgo con la bellissima Galleria dei quadri che si può visitare. 
  
«IL TESORO DEGLI ANGELI» «&#1057;&#1054;&#1050;&#1056;&#1054;&#1042;&#1048;&#1065;&#1045; &#1040;&#1053;&#1043;&#1045;&#1051;&#1054;&#1042;» 

Nel mezzo della composizione sta un enorme zaffiro. Sullo zaffiro da una parte vediamo Cristo fu crocefisso come un simbolo del bene, dall’altra parte vediamo un feroce drago. È un simbolo del bene e del male, è una pietra angolare dell’Universo. Lo proteggono gli Angeli con gli occhi tristi e  malinconici. Sopra di loro c’è tutto il Mondo dove lontano lontano si profilano le torri e le cupole della città. Sul pendio scosceso dove sta quella città ci sno degli strani alberi, ci sono degli uccelli mai visti. Sopra la città in un gruppo delle nubi sventola il coro sommerso degli angeli… 


