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Zarevich
Mercoled&igrave;, 25 Luglio 2018, 17:19

«NIKOLAJ ROERICH: IL PIU’ GRANDE INTUITIVISTA DELL’EPOCA»
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«OSPITI D’OLTREMARE» di Nikolaj Roerich 
«&#1047;&#1040;&#1052;&#1054;&#1056;&#1057;&#1050;&#1048;&#1045; &#1043;&#1054;&#1057;&#1058;&#1048;» &#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1103; &#1056;&#1077;&#1088;&#1080;&#1093;&#1072; 
La Galleria Tretjakov di Mosca 

Alla fine degli anni ’90 dell’Ottocento un gruppo di giovani pittori di San Pietroburgo e di Mosca formarono una nuova associazione artistica «Mondo dell’Arte» («&#1052;&#1080;&#1088; &#1048;&#1089;&#1082;&#1091;&#1089;&#1089;&#1090;&#1074;&#1072;») che ebbe tra le sue file numerosi illustri maestri. Pubblicarono il loro programma estetico sulle pagine della rivista omonima e promossero mostre sistematiche. Tra i pittori russi che aderirono al nucleo principale del «Mondo dell’Arte» c’era Nikolaj Roerich (&#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1081; &#1056;&#1077;&#1088;&#1080;&#1093;, 1874-1947), allievo del celebre pittore russo, specializzato in soggetti paesaggistici Arkhìp Kuìngi (&#1040;&#1088;&#1093;&#1080;&#1087; &#1050;&#1091;&#1080;&#1085;&#1076;&#1078;&#1080;, 1842-1910).   
Nikolaj Roerich, il maestro di pittura ad olio, scenografica e monumentale, egli creò alcune migliaia di opere lavorando in Russia, in India e negli USA. Una delle sue prime tele «Ospiti d’Oltremare» («&#1047;&#1072;&#1084;&#1086;&#1088;&#1089;&#1082;&#1080;&#1077; &#1043;&#1086;&#1089;&#1090;&#1080;», 1901) fu dipinta a Parigi, ispirata dal ricordo degli spazi immensi russi delle terre natie di Nòvgorod e dalla musica di Nikolaj Rìmskij-Kòrsakov che riprende il tema delle leggende russe. Il quadro raffigurante le antiche navi scandinave che solcano la superficie azzurra del mare, si distingue per i colori festosi e il ritmo energico del disegno ridotto all’essenziale. Vi si palesa l’immutabile interesse di Nikolaj Roerich per i lontani tempi pagani russi, la sua aspirazione a esprimere l’ideale della bellezza attraverso l’immagine poetizzata della storia russa.  Insieme ad alcuni pittori russi del «Mondo dell’Arte» Nikolaj Roerich partecipò alla creazione delle scenografie d’avanguardia per opere e balletti messi in scena durante le famose «Stagioni Russe» («&#1056;&#1091;&#1089;&#1089;&#1082;&#1080;&#1077; &#1057;&#1077;&#1079;&#1086;&#1085;&#1099;») di Serghej Djaghilev (&#1057;&#1077;&#1088;&#1075;&#1077;&#1081; &#1044;&#1103;&#1075;&#1080;&#1083;&#1077;&#1074;) all’estero (1907-1913), grazie alle quali la musica, il balletto e la pittura russa acquistarono fama mondiale influenzando fortemente la cultura teatrale europea. 


