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Zarevich
Venerd&igrave;, 06 Ottobre 2017, 20:21

«NIKOLAJ ROERICH: IL PIU’ GRANDE INTUITIVISTA DELL’EPOCA»
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«IL PIU’ GRANDE INTUITIVISTA DELL’EPOCA»
«&#1042;&#1045;&#1051;&#1048;&#1063;&#1040;&#1049;&#1064;&#1048;&#1049; &#1048;&#1053;&#1058;&#1059;&#1048;&#1058;&#1048;&#1042;&#1048;&#1057;&#1058; &#1069;&#1055;&#1054;&#1061;&#1048;»

Nikolaj Roerich (&#1053;&#1080;&#1082;&#1086;&#1083;&#1072;&#1081; &#1056;&#1077;&#1088;&#1080;&#1093;, 1874-1947) il pittore, antropologo, diplomatico, archeologo, poeta, scenografo e costumista russo.
Il Museo Statale della famiglia dei Roerich che si trova sull’isola Vassiljevskij a San Pietroburgo il 5 ottobre 2017 ha aperto la Mostra «Il più grande intuitivista dell’epoca» («&#1042;&#1077;&#1083;&#1080;&#1095;&#1072;&#1081;&#1096;&#1080;&#1081; &#1080;&#1085;&#1090;&#1091;&#1080;&#1090;&#1080;&#1074;&#1080;&#1089;&#1090; &#1101;&#1087;&#1086;&#1093;&#1080;») che durerà fono all’11 marzo 2018. La Mostra dimostra i lavori del pittore Nikolaj Roerich, nei quali è presentato l’atteggiamento del pittore verso gli avvenimenti dell’anno 1917. Il presentimento dell’epoca dei cambiamenti è riflesso nei tali quadri come «Il Bagliore» («&#1047;&#1072;&#1088;&#1077;&#1074;&#1086;»), «Il Grido del drago» («&#1050;&#1088;&#1080;&#1082; &#1079;&#1084;&#1080;&#1103;»), «La Città predestinata» («&#1043;&#1088;&#1072;&#1076; &#1086;&#1073;&#1088;&#1077;&#1095;&#1105;&#1085;&#1085;&#1099;&#1081;»), «Le Corone» («&#1050;&#1086;&#1088;&#1086;&#1085;&#1099;»). In questi quadri si vede chiaramente il carattere profetico della creazione artistica di Nikolaj Roerich. La Mostra dimostra i quadri di Nikolaj Roerich dalle collezioni dei vari musei Museo Statale dell’Oriente di Mosca, Museo delle Belle Arti di Nìzhnij Novgorod, Museo storico-architettonico di Pskov, Museo delle Arti Figurative «PUSHKIN» di Mosca, Museo Russo di San Pietroburgo. Attratti dall'Oriente i Roerich partirono per l'Asia nel 1923 e la spedizione durò quattro anni e mezzo. Viaggiarono attraverso il Sikkim, India, Ladakh, Tibet, Cina e Mongolia. Nonostante le enormi difficoltà, durante il viaggio Roerich realizzò 500 dipinti. Scrisse poi riguardo al viaggio «L'Himalaya è una vera Mecca per uno scienziato». Fu proprio nella regione del Ladakh che, visitando monasteri buddisti e parlando con la popolazione locale, raccolse la leggenda del passaggio di Gesù Cristo per quelle terre antiche. Nicholaj Roerich ha lasciato moltissime opere, tra le quali Himalaya, Altai-Himalaya e Il Cuore dell'Asia.
Saint-Petersburg state Roerich family Museum and Institute
http//www.roerich.spb.ru/


