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Zarevich
Marted&igrave;, 22 Gennaio 2013, 12:17

«ALEKSANDR VAMPILOV: DRAMMATURGO RUSSO»
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«ALEKSANDR VAMPILOV DRAMMATURGO RUSSO» «&#1040;&#1051;&#1045;&#1050;&#1057;&#1040;&#1053;&#1044;&#1056; &#1042;&#1040;&#1052;&#1055;&#1048;&#1051;&#1054;&#1042; &#1056;&#1059;&#1057;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049; &#1044;&#1056;&#1040;&#1052;&#1040;&#1058;&#1059;&#1056;&#1043;»

Aleksandr Vampilov &#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1072;&#1084;&#1087;&#1080;&#1083;&#1086;&#1074;
«LA CACCIA ALLE ANATRE» Testi teatrali. Racconti 
«&#1059;&#1058;&#1048;&#1053;&#1040;&#1071; &#1054;&#1061;&#1054;&#1058;&#1040;» &#1055;&#1100;&#1077;&#1089;&#1099;. &#1056;&#1072;&#1089;&#1089;&#1082;&#1072;&#1079;&#1099;
Casa Editrice «Eksmo» Mosca 2011 (Pagine 736)
&#1048;&#1079;&#1076;&#1072;&#1090;&#1077;&#1083;&#1100;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; «&#1069;&#1082;&#1089;&#1084;&#1086;» &#1052;&#1086;&#1089;&#1082;&#1074;&#1072; 2011

Aleksandr Vampìlov (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088; &#1042;&#1072;&#1084;&#1087;&#1080;&#1083;&#1086;&#1074;, 1937-1972). Drammaturgo russo. Compose monologhi e scene brevi, conseguendo l'esito migliore con «La Caccia alle anatre» («&#1059;&#1090;&#1080;&#1085;&#1072;&#1103; &#1054;&#1093;&#1086;&#1090;&#1072;», 1970), sorta di vaudeville tragico. La mescolanza di comico e sentimentale, grottesco e sublime caratterizza tutta la sua produzione. Il giovane Aleksandr imparò a suonare la chitarra e il mandolino da autodidatta e i suoi primi scritti apparvero su varie riviste a partire dal 1958. In seguito questi lavori vennero raccolti in «Una confluenza di circostanze» con lo pseudonimo di «A.Sanin». Dopo avere studiato letteratura e storia nel dipartimento di filologia dell'università di Irkutsk, laureandosi nel 1960, si dedicò al teatro. Diresse un giornale di Irkutsk fra il 1962 e il 1964 e in seguito divenne amico del popolare drammaturgo Aleksej Arbùzov (&#1040;&#1083;&#1077;&#1082;&#1089;&#1077;&#1081; &#1040;&#1088;&#1073;&#1091;&#1079;&#1086;&#1074;). La pubblicazione di «Addio in giugno» («&#1055;&#1088;&#1086;&#1097;&#1072;&#1085;&#1080;&#1077; &#1074; &#1080;&#1102;&#1085;&#1077;») nel 1966 non riscosse subito un grande successo, ma a partire dai primi anni '70 divenne molto popolare. Anche la sua commedia «Il Figlio maggiore» («&#1057;&#1090;&#1072;&#1088;&#1096;&#1080;&#1081; &#1089;&#1099;&#1085;», pubblicata nel 1967 ottenne il successo in ritardo venne rappresentata la prima volta nel 1969 e raggiunse il grande pubblico anni dopo). Morì per annegamento mentre pescava sul Lago Baikal. Il suo ultimo lavoro fu «La scorsa estate a Ciulìmsk» («&#1055;&#1088;&#1086;&#1096;&#1083;&#1099;&#1084; &#1083;&#1077;&#1090;&#1086;&#1084; &#1074; &#1063;&#1091;&#1083;&#1080;&#1084;&#1089;&#1082;&#1077;»).


