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Zarevich
Luned&igrave;, 07 Febbraio 2011, 12:22

«I DODICI MESI»
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Samuìl Marshàk (1887-1964) &#1057;&#1072;&#1084;&#1091;&#1080;&#1083; &#1052;&#1072;&#1088;&#1096;&#1072;&#1082;), il celebre poeta, drammaturgo, traduttore e critico letterario russo. L’autore delle numerosissime poesie per bambini, le fiabe e favole, filastrocche e canzoncine. I suoi libri li conosce ogni bambino russo. Samuìl Marshàk è un favoleggiatore e un favolista eccezionale. Fra le sue fiabe ce n'è una che conoscono tutti. «I Dodici Mesi» «&#1044;&#1074;&#1077;&#1085;&#1072;&#1076;&#1094;&#1072;&#1090;&#1100; &#1052;&#1077;&#1089;&#1103;&#1094;&#1077;&#1074;», che fu scritta negli anni 1942-1943 come una piece teatrale per il MCHAT (Teatro accademico d’Arte) che ebbe la prima rappresentazione nel 1948. 
Nel 1956 il famoso regista Ivan Ivanov-Vanò ha realizzato il cartone animato tratto dalla fiaba di Marshak. 
Cercherò di raccontare in breve questa bella fiaba ma non fino alla fine …. 

«I DODICI MESI» «&#1044;&#1042;&#1045;&#1053;&#1040;&#1044;&#1062;&#1040;&#1058;&#1068; &#1052;&#1045;&#1057;&#1071;&#1062;&#1045;&#1042;» 
https//www.youtube.com/watch?v=S5JOmXFP3nk

31 dicembre 
Nella foresta invernale il lupo parla con il corvo, gli scoiattoli giocano con le lepri a rincorrersi. Li vede una ragazza, la figliastra, la quale è venuta nel bosco a raccogliere le ramaglie. L'ha mandata la cattiva matrigna. 
  
La ragazza incontra nella foresta un Soldato e gli racconta dei giochi degli animali. Il Soldato le dice che nella vigilia di Capodanno succedono diversi miracoli e l’aiuta a raccogliere le ramaglie. Il Soldato stesso è venuto in bosco a trovare l’abete, l’albero di Natale per la sua capricciosa Regina di quattordici anni. Quando il Soldato se ne va, nel bosco attorno al grande fuoco all’aperto si danno convegno i Dodici Mesi. 
   
La Regina di quattordici anni, coetanea della Figliastra, è orfana di padre e di madre. Un vecchio professore insegna alla caparbia Regina la calligrafia e la matematica, ma senza profitto perché la Regina non sopporta nessuna contraddizione. Lei desidera che da domani cominci il mese di aprile e ingiunge un ordine di portare nel palazzo un cestino dei bucaneve. I banditori dichiarano l’inizio della primavera nel Regno. 

La matrigna e sua figlia sognano di ricevere la ricompensa. La figliastra torna a casa con le ramaglie e la matrigna la manda di nuovo nel bosco a raccogliere i bucaneve. 
La figliastra brancola nel buio della foresta e esce nella piazzata su cui vede il fuoco all’aperto. Intorno al fuoco vede i dodici Mesi-Fratelli. La ragazza racconta loro la sua storia. Il fratello Aprile chiede ai suoi fratelli di dargli un'oretta per aiutare la ragazza a raccogliere i bucaneve e la ragazza li raccoglie. Il Mese Aprile le regala un anello. Se succederà una disgrazia, dovrà gettare l’anello e dire le parole magiche, e tutti i Mesi arriveranno ad aiutarla. I Fratelli le chiedono di non dire a nessuno di questo incontro nel bosco. 
La ragazza porta un cesto dei bucaneve a casa e la matrigna con sua figlia si recano subito al castello reale. 
Nel frattempo al castello c’è la serata di gala con molti ospiti e la Regina dichiara che l’Anno Nuovo non verrà se non le porteranno il cestino dei bucaneve. La matrigna e sua figlia portano il cestino e la Regina vuole andare nel bosco e vedere quel luogo dove loro hanno raccolto i bucaneve. La matrigna confessa che quei bucaneve li ha raccolti la sua figliastra e la Regina con la corte va a casa della matrigna e ordina alla figliastra di mostrarle quel luogo nel bosco. 
Poi avvengono delle cose fantastiche, ma per venire a saperle si deve leggere la fiaba di Samuil Marshak o guardare il cartone. 


SAMUIL MARSHAK SUL NOSTRO FORUM «ARCA RUSSA» 
https//www.arcarussa.it/forum/viewtopic.php?p=26082#p26082


