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Zarevich
Gioved&igrave;, 03 Giugno 2010, 06:41

«DMITRIJ DONSKOJ: IL GRAN PRINCIPE DI MOSCA»
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«DMITRIJ DONSKOJ IL GRAN PRINCIPE DI MOSCA» 
«&#1044;&#1052;&#1048;&#1058;&#1056;&#1048;&#1049; &#1044;&#1054;&#1053;&#1057;&#1050;&#1054;&#1049; &#1042;&#1045;&#1051;&#1048;&#1050;&#1048;&#1049; &#1050;&#1053;&#1071;&#1047;&#1068; &#1052;&#1054;&#1057;&#1050;&#1054;&#1042;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049;» 

Jurij Losciz &#1070;&#1088;&#1080;&#1081; &#1051;&#1086;&#1097;&#1080;&#1094; 
«DMITRIJ DONSKOJ» «&#1044;&#1052;&#1048;&#1058;&#1056;&#1048;&#1049; &#1044;&#1054;&#1053;&#1057;&#1050;&#1054;&#1049;» 
Gran Principe di Mosca (&#1042;&#1077;&#1083;&#1080;&#1082;&#1080;&#1081; &#1050;&#1085;&#1103;&#1079;&#1100; &#1052;&#1086;&#1089;&#1082;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081;) 
Serie «La Vita degli Uomini Eccellenti» 
&#1057;&#1077;&#1088;&#1080;&#1103; «&#1046;&#1080;&#1079;&#1085;&#1100; &#1047;&#1072;&#1084;&#1077;&#1095;&#1072;&#1090;&#1077;&#1083;&#1100;&#1085;&#1099;&#1093; &#1051;&#1102;&#1076;&#1077;&#1081;» &#1046;&#1047;&#1051; 
Casa Editrice «Molodaja Gvardia» Mosca 1983 (Pagine 368) 
&#1048;&#1079;&#1076;&#1072;&#1090;&#1077;&#1083;&#1100;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; «&#1052;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1072;&#1103; &#1043;&#1074;&#1072;&#1088;&#1076;&#1080;&#1103;» &#1052;&#1086;&#1089;&#1082;&#1074;&#1072; 1983 

Dmìtrij Ivànovich detto Donskòj (&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1044;&#1086;&#1085;&#1089;&#1082;ò&#1081; 1350-1389), il Gran Principe di Mosca (&#1042;&#1077;&#1083;&#1080;&#1082;&#1080;&#1081; &#1050;&#1085;&#1103;&#1079;&#1100; &#1052;&#1086;&#1089;&#1082;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081;) dal 1359 al 1389. Il suo nome è collegato con la Battaglia di Kulikòvo (&#1050;&#1091;&#1083;&#1080;&#1082;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1041;&#1080;&#1090;&#1074;&#1072;). Mamaj (&#1052;&#1072;&#1084;&#1072;&#1081;), un generale mongolo con aspirazioni al titolo di khan, decide di punire Dimitri per i suoi tentativi di aumentare il suo potere. Nel 1378 invia un piccolo contingente militare ma questo viene sconfitto dall'esercito di Dimitri. Due anni più tardi Mamaj guida personalmente un grosso esercito contro Mosca ma viene battuto nella battaglia di Kulikovo. La Battaglia si svolse l'8 settembre 1380 sul Campo Kulikovo fra i fiumi Don (&#1044;&#1086;&#1085;) e Nepriàdva (&#1053;&#1077;&#1087;&#1088;&#1103;&#1076;&#1074;&#1072;) nel distretto di Tùla. Il Gran Principe Dmìtrij dopo la battaglia era stato detto Donskòj cioè “di Don”. L'anno seguente Mamaj viene sconfitto da Tokhtamysh, un altro pretendente al trono. Il nuovo khan rinsalda il controllo dei mongoli sulla Russia e saccheggia Mosca per punire Dmitrij per la sua resistenza a Mamaj. I trenta anni di regno di Dmitrij Donskoj vedono grandi cambiamenti in Moscovia tra cui anche l'inizio della fine della dominazione mongola. L'Orda d'Oro in questi anni è travagliata da una grave guerra civile legata alla successione. Dmitrij Donskoj alla sua morte, nel 1389, è il primo dei Gran Principi di Mosca a poter lasciare il titolo direttamente ai propri figli senza più bisogno di conferma da parte dell'Orda. È venerato come santo dalla Chiesa ortodossa russa, che lo commemora il 19 maggio. 
Questo libro è scritto dallo storico e scrittore Jurij Lòsciz (&#1070;&#1088;&#1080;&#1081; &#1051;&#1086;&#1097;&#1080;&#1094;) e racconta della vita del Gran Principe di Mosca, del condottiero della Russia antica Dmitrij Donskoj e dei suoi camerati e fratelli d’armi contro l’Orda d’Oro Vladimir Khràbryj, Dmitrij Volynskij, i metropoliti Aleksij e Serghij Ràdonezhskij.
Il 1 giugno è la Giornata della commemorazione del Gran Principe di Mosca Dimitrij Donskoj. L'appellativo Donskoj gli fu assegnato dal popolo in onore della vittoria  nella battaglia contro le orde mongolo-tartare di Mamak sul campo Kulikovo, che ebbe luogo nel 1380. La Battaglia il ricordo della quale rimane viva tutt'ora nel cuore dei russi è considerata di diritto simbolo della lotta popolare per l'indipendenza della Russia. La Chiesa Ortodossa Russa ha ascritto Dimitrij Donskoj  nel numero dei Santi. 
La vittoria nella Battaglia sul Campo Kulikovo segnò l'inizio della liberazione dal giogo dell'Orda. La gloria militare della Russia arrivò fino all'Italia, alla Germania e al Bisanzio. Secondo lo storico tedesco Kranz, vinta la Battaglia di Kulikovo la Russia salvò  l'Europa dal giogo mongolo-tartaro. 


