-----------------------------------
Oneg
Luned&igrave;, 10 Agosto 2009, 11:06

«RAJMONDA» di Aleksandr Glazunov
-----------------------------------
Questa mattina, entrando nella pagina di Arca Russa ho subito notato sotto la voce ACCADDE OGGI la ricorrenza del compleanno di un grande compositore russo (e non solo).
Allora vorrei fare alcune considerazioni su questo interessante musicista nato a Pietroburgo 144 anni fa.
Di Glazunov mi ha sempre colpito il suo carattere, prima ancora di conoscere la sua musica.
Lui è il compositore che diresse la disastrosa prima esecuzione della sinfonia n.1 di Rachmaninov, che, a quanto si legge, si alzò innervosito dopo aver sentito l'inizio del "Le Sacre du printemps" (&#1042;&#1077;&#1089;&#1085;&#1072; &#1089;&#1074;&#1103;&#1097;&#1077;&#1085;&#1085;&#1072;&#1103;) di Stravinskij e che tuttavia ebbe tra i suoi allievi un campione del modernismo come Dmitrij Shostakovich!
Di sicuro Glazunov non amava certe "deviazioni" che la musica classica in Russia come in altre nazioni europee stava cominciando a prendere. Ma questo suo tradizionalismo, che possiamo ben comprendere ascoltando le sue composizioni, non può farci dimenticare la bellezza di quello che lui ha donato al mondo musicale.  
Come avvicinarsi a Glazunov? Io consiglierei un paio di balletti,una sinfonia e un concerto, per iniziare!
Sicuramente Raymonda op.57, bel balletto in tre atti ben descritto qui sopra da Myshkin, che nella sua integralità dura poco più di due ore e occupa solitamente due cd. Oppure il più breve "Le Stagioni" op.67, della durata di circa 40 minuti. La musica da balletto di Glazunov è sempre orchestrata con grande maestria e la si ascolta con lo stesso piacere di quella di Ciajkovskij e Prokof'ev!
Delle nove sinfonie (l'ultima è del 1910,incompiuta) consiglierei la n.4 op.48, una delle più belle a mio parere, in tre movimenti della durata complessiva di poco superiore ai 30 minuti. Qui la musica ci trasporterà all'interno del mondo fiabesco e dell'epos della Rus' storica.
Per concludere si potrebbe godere l'ascolto dello splendido concerto per violino e orchestra in La minore op.82, sicuramente uno dei maggiori dell'intero repertorio.
Sono certo che nessuno potrà restare insensibile ascoltanto le belle melodie di Aleksandr Konstantinovich!
Allora auguri Maestro Glazunov!


