-----------------------------------
Zarevich
Domenica, 26 Aprile 2009, 06:36

«DMITRIJ BORTNJANSKIJ: IL COMPOSITORE RUSSO»
-----------------------------------
«DMITRIJ BORTNJANSKIJ IL COMPOSITORE RUSSO» 
«&#1044;&#1052;&#1048;&#1058;&#1056;&#1048;&#1049; &#1041;&#1054;&#1056;&#1058;&#1053;&#1071;&#1053;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049; &#1056;&#1059;&#1057;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049; &#1050;&#1054;&#1052;&#1055;&#1054;&#1047;&#1048;&#1058;&#1054;&#1056;»

Konstantin Kovalev (&#1050;&#1086;&#1085;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1090;&#1080;&#1085; &#1050;&#1086;&#1074;&#1072;&#1083;&#1105;&#1074;) 
«BORTNIANSKIJ» «&#1041;&#1054;&#1056;&#1058;&#1053;&#1071;&#1053;&#1057;&#1050;&#1048;&#1049;» 
Serie «Vita degli Uomini Eccellenti» 
&#1057;&#1077;&#1088;&#1080;&#1103; «&#1046;&#1080;&#1079;&#1085;&#1100; &#1047;&#1072;&#1084;&#1077;&#1095;&#1072;&#1090;&#1077;&#1083;&#1100;&#1085;&#1099;&#1093; &#1051;&#1102;&#1076;&#1077;&#1081;» (&#1046;&#1047;&#1051;) 
Casa Editrice «Molodaja Gvardia» Mosca 1989 (Pagine 304) 
&#1048;&#1079;&#1076;&#1072;&#1090;&#1077;&#1083;&#1100;&#1089;&#1090;&#1074;&#1086; «&#1052;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1072;&#1103; &#1043;&#1074;&#1072;&#1088;&#1076;&#1080;&#1103;» &#1052;&#1086;&#1089;&#1082;&#1074;&#1072; 1989 

Una biografia del celebre compositore russo Dmitrij Bortniànskij (&#1044;&#1084;&#1080;&#1090;&#1088;&#1080;&#1081; &#1041;&#1086;&#1088;&#1090;&#1085;&#1103;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; 1751-1825), uno dei più prominenti compositori russi di musica della seconda metà del Settecento. Un libro basato su ricerca da studioso ma destinato al lettore generale. Dmitrij Bortnianskij era chiamato «Orfeo di Neva». Il compositore più notevole del Settecento russo era Dmitrij Bortniànskij, l'autore di «Liturgia», «Vespri» «Gloria al nostro Signore» che fu a lungo l’inno nazionale russo, suonato dai carillon della torre di Spàsskaja del Cremlino. 
Dmitrij Bortniànskij inoltre scrisse le opere liriche, le cantate, le sinfonie e la musica da camera. Ha viaggiato fuori della Russia ed ha vissuto in Italia per dieci anni. Viveva a Firenze, Bologna, Napoli e Roma. In Italia scrisse tre opere liriche «Creonte» (1776, Venezia, Teatro "San Benedetto"), «Alcide» (1778 Venezia) e «Quinto Fabio» (1779, Modena, Teatro Ducale). Dopo dieci anni torna a San Pietroburgo dove è un compositore della Corte Imperiale. In Russia scrisse qualche opera lirica fra le quali le più famose sono due, «Il Falco» («&#1057;&#1086;&#1082;&#1086;&#1083;» 1786) e «Il Figlio–rivale» («&#1057;&#1099;&#1085;-&#1089;&#1086;&#1087;&#1077;&#1088;&#1085;&#1080;&#1082;» 1787). 
Il libro è illustrato con tutti i ritratti ed altre immagini che si riferiscono alla vita ed alla carriera di Dmitrij Bortniànskij. Il libro riflette la vita culturale russa ed europea alla conclusione del diciottesimo secolo. 
Konstantin Kovalev, l'autore della monografia, cercava negli archivi e nelle biblioteche straniere e russe dei materiali per scrivere sul compositore russo. Il libro su Bortnianskij e sulla sua epoca è stato pubblicato nella serie «Vita degli Uomini Eccellenti» in tre edizioni, tradotte in lingue straniere.


