Arca Russa
Notizie - «NOI RIVEDREMO RUSLAN E LJUDMILA»
Zarevich - Mercoledì, 02 Luglio 2025, 12:33
Oggetto: «NOI RIVEDREMO RUSLAN E LJUDMILA»
«NOI RIVEDREMO RUSLAN E LJUDMILA»
«МЫ СНОВА УВИДИМ РУСЛАНА И ЛЮДМИЛУ»
«WE WILL SEE RUSLAN AND LYUDMILA AGAIN»
«NOUS REVERSONS RUSLAN ET LYUDMILA»
«WIR WERDEN RUSLAN UND LYUDMILA WIEDERSEHEN»
La società russa «Mars Media», insieme alla Fondazione «Kinoprime», ha avviato la produzione del film fiabesco «Ruslan e Ljudmila». Il film è basato sull'omonima poesia in versi di Aleksandr Pushkin, che fa parte del programma scolastico delle scuole russe. La trama racconta la storia del giovane e semplice Ruslan, che difende Ljudmila e manda all'aria i piani di suo padre, il principe Vladimir, di far sposare sua figlia con uno dei nobili cavalieri. Nonostante il divieto, la ragazza si innamora di Ruslan, che rimane incantato dalla sua bellezza. Tuttavia, la loro felicità è minacciata: l'insidioso stregone, il nano Cernomòr, con l'aiuto della sua barba magica, rapisce Ljudmila per vendicarsi dei torti passati del principe Vladimir. Ruslan e tre cavalieri rivali dovranno percorrere un pericoloso sentiero fino al castello di Cernomòr, recuperare la spada-kladenets, custodita dall'enorme testa dell'eroe Svjatogor, e sfidare lo stregone Cernomòr per salvare Ljudmila. Il film sarà girato a Mosca e la première di «Ruslan e Ljudmila» nei cinema è prevista solo nel 2027.
L’omonimo poema in versi, il primo poema di Aleksandr Pushkin scritto negli anni 1818-1820 è una delle più belle e poetiche fiabe russe. Nel pieno delle nozze del principe Ruslan con la figlia del principe Vladimir Ljudmila, la fanciulla era stata rapita dal malvagio mago, il nano Cernomòr con la lunghissima barba. Il padre di Ludmila chiamò al soccorso tutti i cavalieri e i paladini conosciuti del principato. Ma solo Ruslan riuscì sul campo di battaglia a vincere il nano Cernomor tagliandogli la barba in cui consisteva la sua forza.
«Ruslan e Ljudmila» (in russo «Руслан и Людмила») è un poema favolistico di Aleksandr Pushkin pubblicato nel 1820. Tra il 1837 e il 1842 Mikhail Glinka ne trasse un'omonima opera lirica.
Aleksandr Puskin iniziò a scrivere il poema nel 1817, ai tempi in cui frequentava il Liceo Imperiale a Carskoe Selo. S'ispirò alle leggende e fiabe popolari russe sentite da bambino. Un'edizione fu pubblicata nel 1828.
P.S.
Vorrei ricordarvi che il famoso regista Aleksandr Ptushkò (Александр Птушко) nel 1972 girò presso gli studi cinematografici di Mosca «Mosfilm» il suo film in due parti «Ruslan e Ljudmila», di cui potete leggere sul nostro forum:
https://www.arcarussa.it/forum/view...ighlight=ruslan
Zarevich - Mercoledì, 02 Luglio 2025, 14:01
Oggetto: «NOI RIVEDREMO RUSLAN E LJUDMILA»
«V’E’ PRESSO UNA BAIA QUERCIA FRONDOSA»
«У ЛУКОМОРЬЯ ДУБ ЗЕЛЁНЫЙ»
Il poema ha un'introduzione chiamata «V’E’ PRESSO UNA BAIA QUERCIA FRONDOSA» «У ЛУКОМОРЬЯ ДУБ ЗЕЛЁНЫЙ».
Un brano dal poema di Aleksandr Pushkin «Ruslan e Ljudmila» («Руслан и Людмила») è la classica della letteratura russa per i bambini e per li adulti. «Lukomòrje», il Paese Fiabesco con la Quercia, si trova sulla costa del mare la quale è curvata in forma di arco. In russo quella forma della costa si chiama «лукоморье» («lukomòrje») cioè «l’insenatura di mare». Ma nella lingua russa contemporanea questa parola «лукоморье» è l’arcaismo o la voce antiquata e si usa soltanto relativamente alla favola di Pushkin. Ogni russo conosce a memoria le prime righe: «Sul mar lunato è verde quercia» («У лукоморья дуб зелёный»).
«Лукоморье» («Lukomòrje») è un Paese dell’incantesimo fiabesco, della luce e del bene e la grande Quercia fiabesca è l’albero della vita che nutre con le forze dell’amore e con i succhi della bontà tutto il mondo vivo e tutto il genere umano. Troviamo delle definizioni negli antichi testi delle fiabe russe dai quali Pushkin ricavò conoscenze per le sue favole scritte in versi. Secondo il calendario o il sistema cronologico fiabesco una volta su mille anni in Lukomòrje arriva un giorno quando la Quercia (Дуб) leggendaria cinta dalla catena d’oro, comincia a fiorire e la nuova vita poteva apparire nel mondo fiabesco. Soltanto questo giorno mirabile gli spiriti maligni possono conquistare il Paese Fiabesco. Per non lasciar entrare gli spiriti maligni, i rappresentanti delle forze chiare e illuminate dovranno trovare il vero eroe, il paladino o il cavaliere che è capace di vincere il nemico astuto…
Aleksandr Pushkin Александр Пушкин
«V’E’ PRESSO UNA BAIA QUERCIA FRONDOSA»
«У ЛУКОМОРЬЯ ДУБ ЗЕЛЁНЫЙ»
У лукоморья дуб зелёный;
Златая цепь на дубе том:
И днём и ночью кот учёный
Всё ходит по цепи кругом;
Идёт направо – песнь заводит,
Налево – сказку говорит.
Там чудеса: там леший бродит,
Русалка на ветвях сидит;
Там на неведомых дорожках
Следы невиданных зверей;
Избушка там, на курьих ножках
Стоит без окон, без дверей;
Там лес и дол видений полны;
Там о заре прихлынут волны
На брег песчаный и пустой,
И тридцать витязей прекрасных
Чредой из вод выходят ясных,
И с ними дядька их морской;
Там королевич мимоходом
Пленяет грозного царя;
Там в облаках перед народом
Через леса, через моря
Колдун несёт богатыря;
В темнице там царевна тужит,
А бурый волк ей верно служит;
Там ступа с Бабою Ягой
Идёт, бредёт сама собой;
Там царь Кащей над златом чахнет;
Там русский дух … там Русью пахнет!
И там я был, и мёд я пил;
У моря видел дуб зелёный;
Под ним сидел, и кот учёный
Свои мне сказки говорил.
Aleksandr Pushkin Александр Пушкин
«V’E’ PRESSO UNA BAIA QUERCIA FRONDOSA»
«У ЛУКОМОРЬЯ ДУБ ЗЕЛЁНЫЙ»
V’è prèsso una baia quercia frondosa,
Catena d’or lega
A lei gatto saggio;
Di giorno e di notte mai non riposa
E sempre girando in circolar viaggio
Intona canzoni a destra girando
E favole narra a manca voltando.
Là vi son cose mirabolanti:
Lèshij e russalca spiriti erranti
E su strade sconosciute
Orme di belve mai vedute,
Su zampe di gallina ritta sta
Un’izbà che porte e finestre non ha,
Il bosco e la valle pullulan di visioni,
Sulla rena si frangono i cavalloni,
Escon dall’acqua trenta guerrieri
In fila e il capo li guida fieri,
Là il principe senza penare
Il terribile zar può catturare,
Là tra le nubi il mago truce
Davanti al popolo l’eroe conduce
Per boschi e mari a sua ragione,
La principessa si strugge in prigione
E un lupo bruno la serve pronto,
Là il mortaio va per suo conto
Con la Bàba Jagà girando,
Mentre zar Kascèj si va consumando
E sull’oro piange e sospira.
Là spirito russo, Russia spira!
Io ci son stato, miele ho bevuto
E presso il mare la quercia ho veduto,
Il gatto saggio ho ascoltato
Che le sue favole mi ha narrato.
Zarevich - Mercoledì, 10 Settembre 2025, 07:13
Oggetto: «NOI RIVEDREMO RUSLAN E LJUDMILA»
«RUSLAN E LJUDMILA» «РУСЛАН И ЛЮДМИЛА»
Le riprese del film «Ruslan e Ljudmila. Un viaggio magico» («Руслан и Людмила. Волшебное путешествие») sono state completate a Mosca. Il progetto è stato diretto da Egor Chichkanov. «Non è stato un lavoro facile, perché questo mondo non esiste, è stato inventato. Tutti gli oggetti e i luoghi in cui si svolgono gli eventi sono fittizi. Ci sono state molte decorazioni e riprese complesse, ed è stata pianificata anche una notevole quantità di grafica. Sulla base dei risultati del nostro lavoro, possiamo dire che questo è completamente diverso dal solito panorama dei film fiabeschi che escono sui nostri schermi. Questo è un film per il pubblico, che sarà interessante non solo per i bambini, ma anche per gli adulti, i loro genitori e gli adolescenti - tutti, tutti, tutti», ha detto il regista Egor Chichkanov.
La trama è basata sulla storia del giovane Ruslan, che, dopo aver difeso Ljudmila, manda all'aria i piani di suo padre, il principe Vladimir. Questi intendeva dare in sposa sua figlia a uno dei nobili cavalieri: Ragdaj, Ratmìr o Farlàf. I sentimenti divampano tra Lyudmila e Ruslan, ma la loro felicità è minacciata. L'insidioso stregone Cernomòr, assetato di vendetta nei confronti del principe, rapisce la ragazza con l'aiuto della sua barba magica. Per salvare la sua amata, Ruslan e tre cavalieri devono intraprendere un pericoloso viaggio verso il castello di Cernomòr, dove cercheranno la spada custodita dalla testa dell'eroe Svjatogòr e affronteranno una battaglia decisiva con lo stregone stesso.