IL PRIMO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI BALLETTO «WWB@LLET.RU» 2012
ПЕРВЫЙ МЕЖДУНАРОДНЫЙ ФЕСТИВАЛЬ БАЛЕТА «WWB@LLET.RU» 2012

Il 29 e 30 giugno 2012 il Teatro Bolshoj di Mosca presenta il Festival Internazionale del Balletto «WWB@LLET.RU». Il titolo del festival «wwb@llet.ru» è inventato analogamente al nome della ragnatela mondiale (worldwide web), ma la parola «ragnatela» è sostituito alla parola «balletto». In questo modo abbiamo ricevuto il balletto mondiale (worldwide ballet). E avendo cambiato .com con .ru, noi ci riferiamo al fatto che il balletto mondiale è presentato in Russia.
Il primo festival che il Teatro Bolshoj spera di fare con cadenza annuale, farà conoscere agli spettatori russi due compagnie di balletto: Il Balletto di San Francisco ed il Balletto di Montecarlo. Oltre a questo il Festival «WWB@LLET.RU» presenterà le prime di due balletti realizzati in questa stagione al Teatro Bolshoj.
Il programma del Festival «WWB@LLET.RU» sarà aperto dalla Compagnia americana di San Francisco la quale da 25 anni è diretta dal coreografo Helgi Tomasson. L'ex ballerino del Bolshoj Jurij Possòkhov (Юрий Посохов) lavora nella Compagnia americana come coreografo. Nel programma del Balletto di San Francisco entrano brani dai balletti di Helgi Tomasson, Christopher Wheeldon, David Bintley e Edwaard Liang. Anche sarà presentato il balletto di Jurij Possokhov sulla musica della Sinfonia Classica (Sinfonia No.1) di Serghej Prokofiev.
Invece il Balletto di Montecarlo al Festival presenterà il balletto «Daphnis et Chloé» sulla musica di Ravel nella coreografia del direttore della sua Compagnia Jean-Christophe Maillot. Il Teatro Bolshoj aveva già l’esperienza nella collaborazione con la Compagnia di Montecarlo. I ballerini russi l’inverno passato avevano partecipato alla presentazione del nuovo balletto «Il Lago» («Озеро») effettuato sui motivi del «Lago dei Cigni» di Ciajkovskij.
Nel quadro del Festival «WWB@LLET.RU» sarà presentato il nuovo balletto del Teatro Bolshoj «Dream of Dream» sul secondo concerto per pianoforte di Serghej Rachmaninov.