Arca Russa

Cinema e TV - «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»

Beowulf - Lunedì, 02 Ottobre 2006, 11:38
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Splendido film, una macchina del tempo, anzi no l'ermitage e' una macchina del tempo.
Sokurov qui e' magistrale, l'idea di fare un film come un solo piano di ripresa senza stacchi e' geniale.
Il tedesco mio compatriota, e' un personaggio "pittoresco".
Qualcuno mi puo' spiegare chi e' lo scriba in quani bianchi che all'interno del film segue come un cagnolino il tedesco con quella donna???cosa mi dovrebbe rappresentare???Non ho capito.
Beowulf

Myshkin - Giovedì, 05 Aprile 2007, 13:33
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
«ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
«АЛЕКСАНДР СОКУРОВ: РУССКИЙ РЕЖИССЁР»

Il primo dicembre 2006 il presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha consegnato personalmente al regista Aleksandr Sokurov il premio "Vittorio De Sica" per il cinema.

I premi "Vittorio De Sica" sono stati istituiti da Gian Luigi Rondi nel 1975 (un anno dopo la morte di De Sica) nell'ambito degli Incontri Internazionali del Cinema che aveva fondato e che dirigeva.

Già in precedenza, nel 1989, in occasione dell'incontro con la cinematografia sovietica, i premi "De Dica" vennero assegnati ai registi Sergej Bodrov, Vladimir Chotinenko, Valerij Priemychov, Sergej Olegovich Snezchin, Vyacheslav Alexeyevic Sorokin e Andrej Tarkovskij.

Myshkin - Venerdì, 13 Aprile 2007, 16:56
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
“Alexandra”, il nuovo film di Aleksandr Sokurov.

Il film di Sokurov, legato alla situazione della Cecenia, si svolge nell'arco di due giorni e parla di una nonna che, senza preoccuparsi degli ostacoli e dei pericoli che può correre, si reca a visitare il nipote soldato in Cecenia e parla della situazione con ufficiali, soldati, persone comuni. "Nel mio film non si vede nessun tipo di violenza, neanche uno sparo. Non ci sono personaggi negativi. Ho voluto mantenere una certa unità di tempo e luogo per rafforzare l'idea centrale dell'opera, ma la lavorazione è stata difficilissima. Dopo Arca Russa non pensavo che avrei mai più avuto difficoltà così grandi durante le riprese di un film."

Il ruolo della protagonista del film è stato affidato niente di meno che a Galina Vishnevskaya, la famosa cantante lirica moglie di Mstislav Rostropovich.
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"Ho scritto questo lavoro espressamente per la protagonista, Galina Vishnevskaya, perché è una straordinaria attrice e volevo assolutamente lavorare con lei. Ora ne posso parlare, ma per tutto il tempo della lavorazione il suo nome è rimasto segreto per proteggerla da eventuali attacchi terroristici. Non conosco a fondo la situazione cecena e non posso parlarne approfonditamente, ma anche se il quadro non è più tragico come prima, il problema più grave restano le lotte intestine. All'interno del paese non ci sono garanzie sull'incolumità personale. Noi ci muovevamo da un set all'altro con mezzi blindati, e l'organismo che ha sostituito il KGB si è incaricato della protezione di Galina scortandola personalmente nei luoghi delle riprese e modificando i percorsi giorno per giorno. La Vishnevskaya, che ha 80 anni, ha dimostrato uno straordinario coraggio sul set, terminando la lavorazione del film nonostante i numerosi problemi, tra cui la malattia del marito che è stato operato in Svizzera di recente."

Secondo le notizie che circolano, il film di Sokurov sarà presentato al festival di Cannes di quest’anno, e probabilmente possiamo pensare che avrà come concorrenti nazionali "il Carico 200" di Aleksej Balabanov, e "Due in Uno", di Kira Muratova.
Penso che sarà una bella lotta, ma di sicuro porteranno a casa qualche premio.


Zarevich - Sabato, 01 Dicembre 2007, 22:03
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Nei cinema di Mosca è uscito l'ultimo film di Aleksandr Sokurov "ALEKSANDRA" ("Александра") con Galina Vishnevskaja nel ruolo principale
SITO UFFICIALE DI ALEKSANDR SOKUROV
http://sokurov.spb.ru/

Myshkin - Domenica, 02 Dicembre 2007, 17:00
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Mi sembra che bisognerebbe guardare questo film, credo che ne valga la pena.

Argonauta - Domenica, 02 Dicembre 2007, 17:38
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Hai visto questo film? Ti ha fatto una buona impressione?

Myshkin - Lunedì, 03 Dicembre 2007, 14:09
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
No, è appena uscito nei cinema di Mosca.
Volevo dire che bisognerebbe andare a vederlo. La mia è solo una impressione, una sensazione, che mi dice che ne vale la pena. Naturalmente è solo una mia impressione, e potrei sbagliarmi. Ma se non si vede non si può sapere.
Se fosse uscito anche in Italia, lo andrei a vedere.-

Angelo di fuoco - Lunedì, 03 Dicembre 2007, 22:16
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Forse nei piccoli cinema... io qui in Germania non ne ho sentito niente, ma è rarissimamente che i film russi raggiungono i cinema tedeschi.

Myshkin - Mercoledì, 12 Dicembre 2007, 14:10
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Ieri ho ascoltato una intervista molto interessante al regista Sokurov, rilasciata ad una radio italiana. Mi è piaciuta e, se mai ce ne fosse bisogno, ha confermato il fatto che i film di Sokurov sono "al di là" della storia, della trama. Bisogna viverli intensamente, cercando di vedere oltre le sequenze dei fatti che sono lo sfondo del film. Anche se, lo confesso, non sempre è facile.

Zarevich - Mercoledì, 12 Dicembre 2007, 14:16
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Fra poco potrai guardare questo film
Io ce l'ho per te

Myshkin - Mercoledì, 12 Dicembre 2007, 14:31
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Davvero? GRAZIE!!!
Ma dimmi, allora, qual'è il tuo giudizio? L'avrai già visto, no?

Zarevich - Mercoledì, 12 Dicembre 2007, 14:38
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Mi ha stupito Galina Vishnevskaja
Secondo me è uno dei migliori film di Sokurov
E' forte!!!

Myshkin - Mercoledì, 12 Dicembre 2007, 14:46
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Già, anche Sokurov ha parlato molto di lei nella sua intervista. Ha raccontato che è una donna straordinaria; tutto il film è stato girato nei luoghi reali del conflitto, tra non poche difficoltà e pericoli, ma lei tutto questo lo aveva già vissuto e lo ricordava come fosse ieri.... l'assedio di Leningrado.

Zarevich - Mercoledì, 12 Dicembre 2007, 14:54
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Sì, è vero
Stupisce quello che la cantante lirica, la primadonna del Bolshoj in questo film si presenta come una attrice drammatica. E' difficile immaginare che non sia attrice del teatro o del cinema
E' stupenda, è formidabile, è commovente ...
Ma io vorrei che tu guardassi stesso questo film e scrivessi un paio di parole sul forum
E' un film davvero forte, no, fortissimo ...

Angelo di fuoco - Giovedì, 13 Dicembre 2007, 10:58
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Ma non è la prima esperienza della Vishnevskaja come attrice: già in gioventù recitò Katerina Izmailova nel film secondo l'opera di Šostakovič. Fu l'unica a cantare e recitare insieme. Magari li vedessi, questi film...

Myshkin - Venerdì, 11 Gennaio 2008, 13:45
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Finalmente ho potuto vedere "Aleksandra".
Sokurov si conferma uno dei massimi registi viventi. Per me Aleksandra è un film eccezionale, girato con una grande maestria, e interpretato superbamente dalla bravissima Galina Vishnevskaja, intorno alla quale ruota tutto il film.
La storia, come quasi sempre accade nei film di Sokurov, è del tutto secondaria rispetto a tutto l'insieme di impressioni e suggestioni che gli altri elementi filmici riescono a trasmettere.
E' un film sulle trasformazioni che la guerra induce e comporta nei rapporti, nelle abitudini, nei rapporti umani, sulla incomunicabilità.
Senza mostrare una sola scena di combattimenti, una sola scena violenta, Sokurov sembra proprio riuscire a dire tutto senza dover far ricorso agli ingredienti tipici di tutti i film sulla guerra.
Grazie alla bravura di Galina Vishnevskaja, percepiamo tutto con i suoi occhi che, con la sua calma e apparente impassibilità derivategli dall'età e dalle esperienze accumulate nel corso della sua vita, si aggira lentamente tra i soldati, in mezzo ai carri armati, negli alloggiamenti, per capire cosa fanno tutti questi ragazzi, cosa pensano, come sono cambiati, e quel che percepiamo è un senso di desolata impotenza e inutilità, una profonda incomunicabilità che accomuna tutti.
E' un film lento, con pochissima o nessuna vera azione, ma dove tutto il senso del peso della guerra sugli animi degli uomini e sui loro rapporti emerge ineluttabile.
Come anche dichiarato dal regista Sokurov, Aleksandra non vuole essere un film politico e specifico sulla guerra di Cecenia, ma un film di carattere universale sulla guerra e le sue implicazioni.
Insomma, Sokurov è sempre Sokurov!

Zarevich - Mercoledì, 14 Maggio 2008, 06:21
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
L'ultimo film di Aleksandr Sokurov "ALEKSANDRA" ha vinto il premio "Time for Peace Film And Music Award" 2008
Кинокартина Александра Сокурова «Александра» стала победительницей Time for Peace Film And Music Award. 12 мая, вечером в Лондоне, в отеле Лэндмарк состоялась официальная церемония объявления победителей, в которой приняли участие петербуржец продюсер-кинокомпозитор Андрей Сигле и режиссер Александр Сокуров.
На Time for Peace Film And Music Award в этом году были номинированы следующие фильмы:

Лучший англоязычный фильм = Il miglior film in inglese
Вес Андерсен «Дарджелинг Лимитед» (Wes Anderson "THE DARJEELING LIMITED")
Лайос Колтай «Вечер» (Lajos Koltai EVENING)
Майкл Винтерботтом «Могучее сердце» (Michael Winterbottom "THE MIGHTY HEART")

Лучший европейский фильм = Il migliore film europeo
Александр Сокуров «Александра» (Alexander Sokurov "ALEXANDRA")
Джон Карней «Однажды» (John Carney ONCE)

Лучшая актриса:
Анжелина Джоли
Галина Вишневская
Ванесса Редгрейв

http://www.timeforpeace.com/awards_.../alexandra.html

Anonymous - Giovedì, 15 Maggio 2008, 17:51
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Ho visto questo splendido ed intenso ultimo film di Sokurov. Mi è piaciuto molto, devo confessarlo. Si può dire tutto di Sokurov, può piacere o non piacere, ma il simbolismo e la forza di questo film che s'impersonificano nell'anziana figura di Aleksandra non possono lasciarci indifferenti. Aleksandra è l'archetipo di tutte le madri del mondo, non solo il simbolo e l'orgoglio di una Russia che non c'è più, Aleksandra è come una di quelle madri coraggio che solo con la loro fisicità hanno sfidato dittatori ed hanno lottato per la pace e la giustizia.La Cecenia è per me solo un pretesto che Sokurov ha sapientemente utlizzato per attualizzare e e rendere più reale il tema del film, la pace e la maternità sono per me gli argomenti su cui fa leva il regista per farci rendere conto dell'assurdità di tutte le guerre. Un bel film, non c'è che dire.

Argonauta - Giovedì, 15 Maggio 2008, 22:28
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
cicikov ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si può dire tutto di Sokurov, può piacere o non piacere,

In effetti Sokurov, questo "figlio" Tarkovskij, ma che del padre ha preso la parte più noiosa, a me non è mai piaciuto. Però ho sentito parlare bene di Alexandra, che non ho visto e che sto scaricando con i preziosi mezzi di Internet... Poi vi farò sapere se ho cambiato idea.

Myshkin - Venerdì, 16 Maggio 2008, 13:41
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Sì, te lo consiglio. Ne vale decisamente la pena.
Ma potevi chiedermelo, invece di stare giorni e giorni a scaricarlo da Internet.

Argonauta - Venerdì, 16 Maggio 2008, 17:48
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Ho finito di scaricarlo.... Wink La settimana prossima metto in conto di vederlo...

Argonauta - Martedì, 03 Giugno 2008, 16:44
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Sì, in questo film Sokurov pur essendo fedele alla sua poetica ( la narrazione lenta, i movimenti della telecamera che insistono sui volti, il senso del tempo che si dilata) compie un lavoro nuovo e molto più coinvolgente.
Un particolare elogio alla brava Galina Vishnevskaja.

Angelo di fuoco - Sabato, 07 Giugno 2008, 01:03
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Dovrò cercarlo, se non l'ho già da qualche parte in casa.

gabry - Giovedì, 12 Giugno 2008, 10:29
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Ciao,
per capire meglio la storia della Russia la prof. ci ha fatto vedere a lezione qualche spezzone del film Arca Russa ma io avrei voluto vederlo per intero e capire questa specie di excursus storico attraverso il film e l'Hermitage.
In Internet ho trovato un sacco di materiale con i commenti al film, la spiegazione del tema affrontato ecc. e naturalmente viene sottolineata la tecnica del film con l'unica sequenza e così via.

Io però sono più interessata all'aspetto storico e culturale che il film rappresenta, peccato che, girando per i vari negozi on-line non si riesca a trovare il dvd per acquistarlo e io ho l'esame il 17.

Su Youtube ci sono alcuni spezzoni, uno in russo e due sottotitolati in inglese, ma sono brevi e il trailer.
Meglio di niente... mi potete dire se in quegli spezzoni ci ritrovo almeno il messaggio culturale e storico che il regista voleva dare?

Vi metto qui di seguito gli indirizzi:
:www:
http://it.youtube.com/watch?v=iXT82nyQd0c
http://it.youtube.com/watch?v=hyGxKzDu3M8
http://it.youtube.com/watch?v=Aq8rRy6MKyM

Vi ringrazio in anticipo per qualunque notizia o commento potete fare in relazione al film e che può aiutarmi a capire meglio il contesto e soprattutto il valore dell'opera in senso storico e non cimenatografico.

A presto, Gabriella Book

Zarevich - Giovedì, 12 Giugno 2008, 11:12
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Cara Gabry!
Ti sono molto riconoscente di questo messaggio.
Due anni fa abbiamo cominciato a scrivere del film di Sokurov «ARCA RUSSA» («РУССКИЙ КОВЧЕГ»), ma non abbiamo continuato.
Anche se sul nostro forum troverai qualche post dedicato ad Aleksandr Sokurov ed ai suoi film compreso l’ultimo «ALEKSANDRA»

Myshkin - Giovedì, 12 Giugno 2008, 11:47
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Cara Gabry, quando parliamo di cinema russo preferiamo occuparci dei film che per oscure ragioni in Italia non sono conosciuti.
“Arca russa” è uno dei pochi film russi che non solo è stato tradotto ed è uscito sia nelle sale italiane ed è disponibile in dvd, ma sul quale si sono scritte pagine e pagine di critiche e recensioni.
Mi meraviglia che tu non riesca a trovare il film in dvd. Io potrei fartelo avere, ma non credo che farai in tempo a vederlo prima del tuo esame.
Se cerchi con pazienza troverai davvero molto materiale su questo film. Intanto ti segnalo una pagina dove troverai diverse critiche utili.
In realtà credo proprio che dovresti vederlo, perché cercare di capire i significati di un’opera senza conoscerla interamente è impresa piuttosto ardua.
E comunque tieni presente che in quest'opera il modo di raccontare è altrettanto importante di quello che viene raccontato.
Ecco, dai un’occhiata qua, ad esempio: http://www.cineforum.bz.it/pellicol...russa/index.htm

Zarevich - Giovedì, 12 Giugno 2008, 12:28
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Image
SITO UFFICIALE DI ALEKSANDR SOKUROV (In russo e inglese)
www.sokurov.spb.ru

gabry - Giovedì, 12 Giugno 2008, 16:59
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Cari amici,
vi ringrazio moltissimo per i suggerimenti, ho visitato tutti i siti che mi avete consigliato e sono finita, non mi ricordo più come su un sito che vende dvd in cui ho trovato un altro spezzone molto interessante.
Myshkin, tu hai ragione, non si può scindere l'aspetto storico del film, il suo messaggio dal modo in cui il regista ce lo vuole trasmettere.

Comunque, vedendo quello spezzone sul sito di Russiandvd, ho capito credo perché la prof. ce l'ha mostrato (purtroppo ci ha mostrato solo l'inizio del film e sul più bello, quando il Marchese entra all'Hermitage, ha interrotto tutto perché non c'era tempo Sad ).

Dicevo, ho capito forse il perché: tra le cose che devo studiare c'è un lavoro molto bello della prof. su alcuni scritti di Chomjakov e sulla disputa tra slavofili e occidentalisti. Dopo aver letto il pensiero di Chomjakov (ma devo ancora leggere qualcosa di Caadaev) mi pare di capire che il Marchese e il regista riprendono questa antica disputa.

Ditemi se ho capito male e grazie ancora. Vado a rivedermi quei pochi spezzoni che ho trovato e a leggere Caadaev.
Ci sentiamo presto, Gabriella

P.S. Question Forse sono off topic ma... se volessi scrivere nomi e cognomi correttamente (per esempio Caadaev non esatto scritto così), devo usare la versione della tastiera in caratteri diversi dai latini o qui nell'interfaccia del forum si può scegliere da qualche parte la lettera dell'alfabeto che mi serve?

Angelo di fuoco - Venerdì, 13 Giugno 2008, 01:21
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Innanzitutto, ciao e benvenuta, Gabriella!
I due gentiluomini t'hanno già risposto in merito al soggetto, dove io, avendo visto il film in questione ed essendo russo di nascita (comunque vivente all'estero), sono un vero ignorante. Io rispondo invece in merito al P.S.
Se hai in mente i segni diacritici della cosiddetta trasliterazione scientifica non presenti sulla tastiera italiana, non credo che siano nascosti da qualche parte nell'interfaccia del forum. Ti suggerisco, come faccio io, di provare la disposizione della tastiera ceca (puoi aggiungerla alle disposizioni che usi), ci sono tutti quelli che vuoi: Č芚ŽžŇň. È necessario soltanto un po' di tempo per trovare la disposizione e le combinazioni dei tasti (ma qui posso aiutarti) ed abituarvisi.
Per le lettere cirilliche... aggiungi la disposizione della tastiera russa. Wink
Un saluto
Angelo di fuoco

Zarevich - Sabato, 13 Dicembre 2008, 18:17
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
«ARCA RUSSA» («РУССКИЙ КОВЧЕГ») Film di Aleksandr Sokurov
SITO UFFICIALE DI ALEKSANDR SOKUROV
www.sokurov.spb.ru

Argonauta - Martedì, 16 Giugno 2009, 20:10
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Non mi è mai piaciuto Sokurov, e non mi piacque il film "Arca russa"....Oggi ho provato a rivederlo e, stranamente, mi è piaciuto molto per i dialoghi, per come riesce a rappresentare l'Ermitage, per come riesce a far parlare la Storia attraverso tutti quei personaggi, quelle statue, quadri, oggetti, arredi... Come riesce a dare unità e senso a quel luogo incantato.
Ho cambiato idea...

Zarevich - Sabato, 05 Settembre 2009, 20:11
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
«FAUST» il nuovo film di Aleksandr Sokùrov

Aleksandr Sokùrov (Александр Сокуров) ha iniziato le riprese del film lungamente atteso «FAUST» («ФАУСТ»).
È il progetto più caro e di ampio respiro del regista, con un budget di otto milioni euro. Tutti i particolari sono tenuti nel massimo segreto e nel set i giornalisti non sono benvoluti. Ma cionondimeno alcune informazioni del film sono già conosciute.
Le grandiose scenografie, l’enorme gruppo da ripresa.
Aleksandr Sokùrov si prepara a colpire lo spettatore non solo con il colmo della perfezione estetica, ma anche con la vastità del suo nuovo film. Nei dintorni di Praga sotto il controllo degli scenografi russi hanno costruito una piccola città tedesca dell’inizio del XIX secolo. Il progetto è internazionale, praticamente tutti gli attori sono tedeschi. Il film si gira nella Repubblica Ceca e in Islanda e sul set si sentono quattro lingue. Il principale cineoperatore è il francese Bruno Delbonnel.
Il film «FAUST» di Sokurov non si può considerare affatto nel pieno senso della parola un adattamento cinematografico. La sceneggiatura è scritta da Jurij Aràbov (Юрий Арабов) in collaborazione con Sokurov stesso. È una catena di allusioni sulle leggende germaniche del medio evo, sul poema di Johann Wolfgang von Goethe e sulla filosofia di Thomas Mann. È un’allegoria di cultura comune. Il film non è una certa reminiscenza storica o politica, non è un rimprovero o un precetto per qualcuno. È un’opera d'arte sulla base della grande tradizione europea. Nel film non ci saranno i versi ed anche non ci sarà Mefistofele. Prevalentemente l’azione toccherà la prima parte del poema, l’amore di Faust e Margherita.
«Si scopre che l’uomo a volte fa i gesti o gli atti più sconsiderati e più ingiusti del diavolo. In sostanza è un’idea portante del film» («Оказывается, что человек иногда совершает значительно более неправедные поступки, чем дьявол. И, собственно говоря, это и есть основная мысль фильма») dice il regista.
«FAUST» concluderà la tetralogia di Aleksandr Sokurov in cui entrano i suoi film « Moloch» («Мoлох»), «Il Toro» («Телèц») e «Il Sole» («Солнце»). Nel film «FAUST» deve nascondersi la chiave per l’estetica, per la simbolicità e per le idee dei film precedenti di Aleksandr Sokurov.
«FAUST»
Faust o Faustus è il protagonista di un racconto popolare tedesco che è stato usato come base per numerose opere di fantasia. Il racconto riguarda il destino di un sapiente (scienziato o chierico) chiamato Faust il quale, nella sua continua ricerca di conoscenze avanzate o proibite delle cose materiali, invoca il diavolo, rappresentato da Mefistofele, che si offre di servirlo per un periodo di tempo, in tutto ventiquattro anni, e al prezzo della sua anima gli consentirà la conoscenza assoluta.

Oneg - Lunedì, 07 Settembre 2009, 11:59
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Il soggetto di questo nuovo film è di grande fascino e sarà interessante vederlo, soprattuto perchè, come ci ha spiegato Zarevich, il regista intende approfondire il tema in modo personale sviluppando la sua estetica e ricollegandosi così ai sui film precedenti.
Il geniale Sokurov saprà essere sicuramente all'altezza della sua fama!

Lo schiaccianoci - Venerdì, 26 Febbraio 2010, 20:54
Oggetto: Re: «FAUST»
Vorrei segnalare una nuova video intervista al regista Aleksandr Sokurov su Canale 5
http://www.5-tv.ru/video/504499/

KIARA - Martedì, 02 Novembre 2010, 18:29
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Qualcuno di voi ha visto Alexandra di Sokurov? E' un bel film, denso di significati da cogliere, Sokurov non è molto esplicito come regista.
Ho potuto notare che la maggior parte dei grandi registi che producono film etnici, che hanno per oggetto la propria nazione di appartenenza, tendono a rimanere molto nell'implicito. Un altro esempio è Gitai, un regista israeliano di cui vi consiglio Free zone , ma come non citare il grande Andrej Tarkovskij. Insomma questi non sono film da guardare con un pacchetto di popcorn e una lattina di cocacola all'americana, questo è il cinema che pretende uno sforzo da parte dello spettatore, che pretende uno spettatore attivo e riflessivo. Un cinema di cui io personalmete ho bisogno per conoscere cose nuove.
Insomma se non avete visto questo film allora fatelo perché imparerete molte cose sulla guerra in Cecenia.

Myshkin - Martedì, 02 Novembre 2010, 19:42
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Ciao Kiara, la nostra sezione cinematografica è abbastanza popolata, ti consiglio di utilizzare la funzione di ricerca del forum per vedere se un argomento è già stato trattato, prima di aprire un nuovo post Wink

Ecco, qui c'è la discussione dedicata al film di Aleksandr Sokurov, puoi aggiungere le tue impressioni lì:

Myshkin - Venerdì, 04 Febbraio 2011, 19:38
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
«ALEKSANDRA» - «АЛЕКСАНДРА»

Angelo di fuoco - Venerdì, 25 Febbraio 2011, 11:13
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Visto in casa. Straordinario!!! straordinaria la protagonista, poca o nulla azione ma esperienza ed emozione intensissima. Non ho parole! Correte a vederlo se non l'avete già visto.

Zarevich - Sabato, 21 Maggio 2011, 19:58
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Il comitato organizzatore del Festival del cinema a Venezia 2011 ha già annunciato i primi partecipanti. Fra loro c'è il film del regista russo Aleksandr Sokurov «FAUST» («ФАУСТ»). Il film è girato nella prima parte secondo il poema omonimo di Johann Wolfgang Goethe e termina con il grandioso progetto cinematografico di Aleksandr Sokurov. È la conclusione della tetralogia iniziata dai film «Moloch» («Молох»), «Toro» («Телец») e «Il Sole» («Солнце»). Ogni film è dedicato ad un personaggio storico reale che lasciò un sinistro e tragico strascico negli avvenimenti del XX secolo. Dunque il compimento della tetralogia è «FAUST». In Sokurov non si tratta di un personaggio inventato o creato dalla fantasia come in Goethe. È praticamente un personaggio reale come i personaggi dei film precedenti di Sokurov. Il costante e immutabile sceneggiatore di Aleksandr Sokurov è Jurij Aràbov (Юрий Арабов) che «ha alloggiato» Faust nella Germania della metà del XIX secolo e ha usato non solo i motivi di Goethe, ma anche quelli di Thomas Mann e le leggende tedesche.
I ruoli principali nel film sono recitati da attori tedeschi.

Vincentius Antonovich - Martedì, 24 Maggio 2011, 22:53
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
clapping Certo, che non mi me lo lascio scappare! Non appena sarà arrivato nelle sale italiane, mi ci fionderò Smile Insomma, alla fine viene fuori che Hirohito, Hitler e Lenin sono tutti dei Dottor Faust! ho scritto Lenin, perché si tratta del protagonista del film, il quale, dovendo affrontare la morte, riprende in esame la sua vita e la sua opera; tuttavia mi sembra che in Taurus il maggior "cattivo" sia semmai Stalin, che si aggira intorno al morente Lenin come un avvoltoio e con il suo modo di fare sembra annunciare la cupezza e la violenza del futuro imminente.

Zarevich - Mercoledì, 20 Luglio 2011, 04:28
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Aleksandr Sokurov Александр Сокуров
«NEL CENTRO DELL’OCEANO»
«В ЦЕНТРЕ ОКЕАНА»
Casa Editrice «AMPHORA» San Pietroburgo 2011 (Pagine 319)
Издательство «АМФОРА» Санкт-Петербург 2011

La casa editrice pietroburghese «AMPHORA» presenta la prima raccolta dei saggi e dei racconti di Aleksandr Sokùrov (Александр Сокуров) che apre i nuovi limiti del talento e della personalità del celebre regista cinematografico.
Aleksandr Sokùrov (Александр Сокуров), il regista cinematografico russo, l’autore dei 17 film a soggetto e dei 30 documentari, premiato con numerosi premi cinematografici a Cannes, Berlino, Venezia, Locarno, Rotterdam e Mosca.
Tra le sue prime opere figurano numerosi documentari, tra i quali un'intervista ad Aleksandr Solzhenicyn. «Madre e figlio» («Мать и Сын» 1997) è il suo primo film ad essere acclamato in tutto il mondo. L'autore ha prodotto una trilogia su tre personaggi chiave della storia del XX secolo: «Moloch» («Молох» 1999) su Hitler (Premio per la migliore sceneggiatura a Cannes), «Taurus» («Телец» 2001) su Lenin, e «Il sole» («Солнце» 2005) sull'imperatore Hirohito. L'autore circa la trilogia ha affermato: «Io non faccio film sui dittatori, ma faccio film su coloro che hanno mostrato una personalità eccezionale rispetto a tutti gli altri. Essi apparivano come coloro in grado di avere il potere decisionale. Ma la fragilità umana e la passione influenzarono le loro azioni più che la loro condizione e le circostanze. Le qualità umane e il carattere sono più importanti di qualsiasi circostanza storica».
Il suo film «Arca Russa» («Русский Ковчег» 2002) rappresenta un notevole esempio della padronanza tecnica dell'autore: girato al Museo dell'Ermitage, è un unico piano sequenza di 96 minuti, con l'utilizzo contemporaneo di 33 set e circa mille tra attori e comparse.

Zarevich - Giovedì, 04 Agosto 2011, 13:41
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Il «Faust» («Фауст») russo sarà proeittato a Venezia. Nonostante numerose difficoltà di carattere organizzativo, la pellicola di Aleksandr Sokurov (Александр Сокуров) è stato inserita nel programma del concorso della 68esima Biennale. Era stato annunciato che il film avrebbe visto la luce nel 2009, ma ci è voluto molto più tempo per le riprese. Nel mondo cinematografico già da tempo girava la voce che la prima della pellicola sarebbe stata a Venezia. Adesso tutto è ufficiale. Il film è in cartellone della rassegna che si svolgerà dal 31 agosto al 10 settembre.
Aleksandr Sokurov è una delle personalità piu’ interessanti del cinema internazionale. L’Accademia europea del cinema l’ha nominato fra i cento migliori registi del mondo.

Zarevich - Venerdì, 09 Settembre 2011, 13:11
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Alla Biennale di Venezia oggi, 8 settembre 2011, è il giorno del «Faust» del regista russo Aleksandr Sokùrov (Александр Сокуров). Dopo la proiezione stampa di ieri, le opinioni dei critici sono estremamente favorevoli. La pellicola russa viene nominata il miglior film del Festival e il più forte canditato al Leone d’Oro. Sono 23 i film in concorso. La scelta della giuria sarà resa nota il 10 settembre.
Russia’s famous director Alexander Sokurov will premier his Goethe-inspired «Faust» at the Venice Film Festival on Thursday. The movie ending the trilogy about dictators is considered the fest’s favorite. The filmmaker is listed among the world’s top 100 directors.

Zarevich - Sabato, 10 Settembre 2011, 19:14
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
LEONE d'ORO al monumentale «FAUST» nell'anno della riscossa italiana!
Un film lungo, solido, monumentale, di qualità indiscussa, firmato da un autore classicamente festivaliero: il Leone d'Oro di questa Mostra è il «Faust» del russo Aleksander Sokurov.


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Myshkin - Domenica, 11 Settembre 2011, 20:37
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Dopo tanta attesa, un prestigioso riconoscimento che dimostra che il tempo che abbiamo aspettato quest'ultima opera di Sokurov ne valeva assolutamente la pena.
Congratulazioni a Sokurov!!
Aspettiamo ora di poter vedere anche noi quest'altro capolavoro del grande maestro.

Zarevich - Mercoledì, 28 Settembre 2011, 05:20
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Il 27 settembre 2011 alla città di Ulianovsk sul Volga, nell’ambito del Congresso Internazionale «La cultura come risorsa di modernizzazione» è stato presentato in prima visione il film di Aleksandr Sokùrov «Faust» («Фауст»). La pellicola che ha conquistato il «Leone d’Oro» alla 68 Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia, rappresenta il quarto e l’ultimo tassello della tetralogia su uomini di potere avviata dal regista nel 1999. L’Accademia Europea del Cinema ha inserito il nome di Sokurov nella lista dei cento migliori registi del mondo.

Vincentius Antonovich - Domenica, 20 Novembre 2011, 00:32
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Il film è arrivato nelle sale italiane ed anch'io sono già andato a vederlo. Si tratta di un film, che può non essere immediatamente apprezzato dallo spettatore, perché gli chiede il tempo di una meditazione. Quando ci sono andato, la sala era completa, eppure all'uscita non si sentiva nessun brusio, nessun commento. Insomma l'accoglienza è stata meno che tiepida. Ero andato a vedere il film in compagnia di un mio amico, che mi stava esprimendo tutta la sua delusione, perché la sceneggiatura gli è sembrata troppo lontana dalla scrittura di Goethe ed altro ancora. Il mio amico mi ha però chiamato il giorno dopo, per dirmi che ci aveva pensato un po' sopra ed aveva capito, cosa rendeva così straordinario questo insolito Faust: questa volta il dottor Faust non si danna l'anima per la brama di conoscenza illimitata, come fecero Adamo ed Eva, commettendo il primo peccato, che è all'origine di tutti i peccati e di tutte le sofferenze dell'umanità; non fu quella che i Greci chiamavano la Hybris a dannarlo, bensì l'amore. Il Faust di Sokurov si danna l'anima per amore, per ottenere l'amore della donna di cui si è innamorato ed alla quale ha ucciso (involontariamente) il fratello.
E' un tema indubbiamente sorprendente ed affascinante, che evoca i massimi miti della cultura europea, come quello di Tristano e Isotta: l'amore impossibile e mortifero per eccellenza; tuttavia l'impedimento all'amore in questo caso non appare così assoluto come per Tristano e sembra quasi che l'autore ci voglia suggerire che proprio l'amore in sé porta alla dannazione. E' una tesi sensazionale, visto che perlomeno da Platone in poi, l'amore è sentito come qualcosa che migliora e che eleva l'innamorato.
Anche altre persone, che sul momento mi avevano detto malissimo del film, hanno già cambiato idea.
Buona visione!

Zarevich - Giovedì, 22 Dicembre 2011, 18:58
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
NUOVO FILM DI ALEKSANDR SOKUROV
НОВЫЙ ФИЛЬМ АЛЕКСАНДРА СОКУРОВА
Il produttore Andrei Sigle ha detto che il nuovo progetto del regista Aleksandr Sokurov (Александр Сокуров) può essere dedicato al museo del Louvre. Stando al produttore, la direzione del museo parigino ha chiesto al famoso regista di girare un film simile a quello dedicato al museo Ermitage (Эрмитаж) di San Pietroburgo. Nel 2002 Sokurov ha girato a San Pietroburgo il film «Arca Russa» («Русский Ковчег»), premiato a Toronto per le soluzioni espressive e rimasto per molto tempo il film russo di maggiore incasso tra quelli distribuiti all’estero: ha raccolto nel mondo più di 6 milioni di dollari. Insieme con i protagonisti del film gli spettatori passano attraverso i tre secoli della storia del Palazzo d’Inverno (Зимний Дворец), conoscono la vita dei suoi inquilini ed ospiti, diventano testimoni degli avvenimenti principali nella vita dell’Ermitage, dalle magnifiche feste di ballo dell’alta società ai giorni severi dell'assedio della città durante la guerra. Il film è unico per il fatto di essere stato realizzato con un solo piano sequenza, cioè senza spegnere mai la camera e, quindi, senza alcun montaggio di quadri.
Prominent Russian director Alexander Sokurov may soon embark on making a film about the Louvre, news agencies quoted Russian producer Andrei Sigle as saying on Thursday. He said that the administration of the Louvre Museum had already asked Sokurov to produce a film which Sigle explained could become something of a follow-up to Sokurov’s «Russian Ark». This historical drama was filmed exclusively in the Winter Palace of the Russian State Hermitage Museum with the help of a single 96-minute Steadicam sequence shot in 2002.

Vincentius Antonovich - Giovedì, 22 Dicembre 2011, 23:40
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Oddio, se questo film deve diventare una seconda "Arca russa" in salsa francese, spero vivamente che il Maestro declini l'offerta. Forse però Sokurov è in grado di trovare una nuova idea geniale, persino per un remake di se stesso. Se lo farà, andro a vedere anche questo Smile

Myshkin - Mercoledì, 29 Febbraio 2012, 12:46
Oggetto: Re: «FAUST»
Mi sono appena ricordato di questo film che ho aspettato a lungo e che, alla fine, quando è finalmente uscito anche in Italia, non ho neanche visto. Ed ora non è neppure più nelle sale cinematografiche; anche se, probabilmente, non sarei riuscito lo stesso a vederlo al cinema. Ma almeno vederlo in tv, quello sì che posso, e voglio, assolutamente farlo!
Qualcun altro ha avuto modo di vederlo al cinema o in dvd?
Dalla critica ha ricevuto dei consensi strepitosi. Ecco, qui, per esempio, un sito di recensioni e critica cinematografica, dove sono seri e piuttosto severi nei giudizi, ha avuto una media di 9.5.
Vedrò di procurarmelo al più presto.
E, a proposito, in Russia lo ha visto qualcuno?

Begemot - Venerdì, 02 Marzo 2012, 19:46
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Ieri mattina passando davanti a un'edicola l'ho visto in vendita, quindi è già uscito in dvd.

kenshiro - Venerdì, 27 Settembre 2019, 17:39
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Ciao sai a cosa sta lavorando attualmente il grande regista russo?

Zarevich - Sabato, 28 Settembre 2019, 11:11
Oggetto: «ALEKSANDR SOKUROV: UN REGISTA RUSSO»
Penso che sarebbe difficile chiamare Aleksandr Sokurov un regista grande. La maggioranza dei suoi film sono poco riusciti. È un regista che soffre dell’autocitazione e dell’attività secondaria. Ultimamente le sue dichiarazioni antirusse fanno stupore. È una posizione proamericana sulla sua Patria. È strano vedere come il regista russo odia il proprio Paese. Non ritengo necessario discutere di questa personalità.


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