Arca Russa

Musica - «TUTTO STRAVINSKIJ»

Zarevich - Sabato, 24 Marzo 2007, 19:32
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
«IGOR STRAVINSKIJ: UN COMPOSITORE RUSSO»
«ИГОРЬ СТРАВИНСКИЙ: РУССКИЙ КОМПОЗИТОР»

Il 26 maggio 2007
Moscow International Performance Arts Center (Moscow International House of Music)
Igor Stravinskij (Игорь Стравинский)
“Perséphone” (1933)
melodrama in 3 parts, for reciter, vocal soloist, double chorus & orchestra
Testo di André Gide
Regia di Kirill Serèbrennikov (Кирилл Серебренников)
Scenografia di Nikolaj Sìmonov
Esecutori:
Sati Spivakòva (reciter) Сати Спивакова
Marat Gali (tenore del Teatro Bolshoj) (Марат Гали)
Nazionale Orchestra Filarmonica della Russia
Coro dell’Academia dell’Arte Corale diretta da V.Popòv
Direttore: Ion Marin (Ион Марин)

I.Il Ratto di Persefone (Похищение Персефоны)
II.Persefone in Ade (Персефона в преисподней)
III.La Rinascita di Persefone (Возрождение Персефоны)

Quest’anno tutto il mondo celebra il 125 anniversario della nascita di Igor Stravinskij. Stravinskij scrisse il suo oratorio “Persefone” nell'arco di mezzo anno su commissione di Ida Rubinstein sul testo di André Gide. Ida Rubinstein (Ида Рубинштейн) la famosa danzatrice russa per la quale Ravel ha scritto il suo “Bolero”. Il mito su Persefone, la regina del regno dei morti, la quale fu rapita da Ade e che doveva passare un terzo dell’anno sotto terra e i restanti due terzi doveva regalare l’abbondanza, ha ispirato Stravinskij a realizzare il melodramma neoclassico di tre parti per recitante, tenore, coro ed orchestra. Il melodramma “Parsefone” ebbe la prima rappresentazione con gran successo a Londra nel 1934 con Ida Rubinstein come recitante.
Del resto l’ultimo ruolo di Ida Rubinstein era Giovanna d’Arco nell’Oratorio “Jeanne d'Arc au būcher” di Arthur Honegger.
Un anno fa a Mosca al Festival “Vladimir Spivakov invita” noi abbiamo visto in questo ruolo Fanny Ardant. Anche il regista teatrale e televisivo Kirill Serèbrennikov (Кирилл Серебренников) è stato regista di “Jeanne d'Arc au būcher” di Arthur Honegger
(Il suo ultimo film «Изображая жертву» ha vinto l’anno scorso al Festival del Cinema a Roma). Dopo “Jeanne d'Arc au būcher” di Arthur Honegger, Serèbrennikov ha realizzato al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo l’opera di Verdi «Falstaff», che è stata nominata quest’anno al Premio teatrale “Maschera d’Oro”. Il melodramma “Perséphone” di Stravinskij è il terzo lavoro di Kirill Serèbrennikov al teatro musicale.
Che cosa ci aspetta in “Perséphone” non si sa. Nel ruolo principale di Persefone, in cui Ida Rubinstein 70 anni fa vedeva solo lei stessa, a Mosca si presenterà Sati Spivakòva. Sati è una famosa presentatrice televisiva e musicologa ed anche la moglie del violinista Vladimir Spivakov. Sono curioso di vedere Sati Spivakova in questo ruolo di Persefone.
Del resto anche Fanny Ardant ha recitato il ruolo di Persefone alla Scala di Milano.

Saetta - Mercoledì, 17 Giugno 2009, 11:42
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
In occasione dell'anniversario della nascita di Igor Stravinskij ho pensato fosse una buona idea ricordrlo con questo video; spero di aver fatto bene Rolling Eyes

Myshkin - Mercoledì, 17 Giugno 2009, 11:54
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Cara Saetta!
Hai fatto molto bene a ricordare questo giorno con questo bel video in cui il maestro dirige "L'uccello di fuoco" a Londra.
In quel concerto aveva 83 anni, ma come si vede era tutt'altro che un vecchietto da bastone, panchina e giornale!
Avete sentito che applauso, che ovazione?
Buon compleanno, maestro! Il tuo ricordo e il tuo nome sopravviveranno per sempre!

Oneg - Mercoledì, 17 Giugno 2009, 13:11
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Anch'io ringrazio Saetta per questa bella testimonianza del grande Igor Fëdorovich!
Oggi (o il 5 giugno secondo il vecchio calendario allora vigente) avrebbe compiuto ben 127 anni!

Saetta - Mercoledì, 17 Giugno 2009, 13:58
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Felice di aver fatto bene^^
Effettivamente l'applauso è stato grandioso
Non sapevo fosse a Londra, grazie dell'informazione

Argonauta - Mercoledì, 17 Giugno 2009, 14:04
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Beh... non voglio fare sempre il "Bastian contrario"!!!! Mr. Green
Adoro Stravinskij fino alla venerazione, ma solo come compositore! Come direttore d'orchestra lo trovo mediocre e ci sono molte persone che la pensano come me! Laughing
I più cattivi sostengono che Stravinskij, notoriamente molto attaccato ai soldi, avesse voluto dirigere solo per fare cassa con i diritti sui dischi registrati. Sosteneva che nessuno meglio di lui potesse dirigere le sue composizioni, ma non ha mai goduto di un particolare carisma fra gli orchestrali e nemmeno fra i critici musicali... Razz

Myshkin - Mercoledì, 17 Giugno 2009, 15:00
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Non vuoi, però lo fai Wink
Non è la prima volta che ti sento dire questa cosa di Stravinskij.
Comunque noi qui lo stiamo ricordando e celebrando come una delle importanti personalità del mondo della musica del XX secolo.
Ovviamente quando si parla di Igor' Stravinskij il pensiero corre alle sue composizioni, ed è superfluo specificarlo.

Saetta - Mercoledì, 17 Giugno 2009, 16:22
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Personalmente non mi intendo di musica, dunque non mi sento di giudicare

Myshkin - Mercoledì, 17 Giugno 2009, 16:55
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Saetta, ma chérie!
Non è mai troppo presto per cominciare ad apprezzare la Musica! Very Happy

Argonauta - Mercoledì, 17 Giugno 2009, 17:14
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Myshkin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Non vuoi, però lo fai Wink
Non è la prima volta che ti sento dire questa cosa di Stravinskij.

A sì???? Very Happy Non me lo ricordavo.... ma è verosimile! Amo Stravinskij, sono andato anche sulla sua tomba a portargli un fiore... sono un suo ammiratore! Mi piace tutto di lui, dalle prime composizioni come "Fuochi d'artificio" ai balletti russi, dal periodo neoclassico (ascoltate il "Pulcinella"per favore!!!!!) a quello più moderno come l'enigmatico "Agon".
E' un compositore complesso, che piace a chi ascolta, che piace ai musicisti, che piace anche ai pianisti (alcuni miei amici si divertivano letteralmente in certi passaggi della versione pianistica di Petrushka! ) Piace anche a chi studia composizione: è una continua scoperta..... ricordo quanto tempo passato a leggere il politonalismo de "La sagra della primavera". Piace agli amanti del balletto.....piace per la sua inesauribile fantasia (chi avrebbe mai potuto scrivere Histoire du soldat???) Ma le persone di genio, spesso, hanno un pessimo carattere......

Saetta - Giovedì, 18 Giugno 2009, 10:39
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Apprezzo la musica, sto anche imparando a suonare, ma nonostante ciò sono ben lontana dal saper distinguere un bravo direttore da uno che non lo è
Concordo sul fatto che spesso i Geni hanno un carattere almeno strano, se non pessimo

Zarevich - Lunedì, 04 Gennaio 2010, 12:13
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
«LA CRONACA» «LA POETICA» di Igor Stravinskij

Igor Stravinskij Игорь Стравинский
«LA CRONACA» «LA POETICA»
«ХРОНИКА» «ПОЭТИКА»
Casa Editrice «Rosspen» Mosca 2004 (Pagine 368)
Издательство «Росспэн» Москва 2004

Nel volume ci sono entrate le due opere letterarie di Igor Stravinskij:
«La Cronaca della mia vita» («Хроника моей жизни») e «La Poetica Musicale» («Музыкальная поэтика»). L’edizione contiene anche dei commenti e dei materiali accessori dal carattere documentario.
«La Cronaca della mia vita» è uscita in russo per la prima volta nel 1963 a Mosca e da tempo è diventata una rarità bibliografica e un libro introvabile.
«La Poetica Musicale» prima esisteva in russo solo frammentariamente. Le due opere letterarie di Stravinskij non furono mai pubblicate in nessun luogo, solo in Russia quindi questo libro è una prima pubblicazione delle opere letterarie del grande compositore russo Igor Stravinskij.

Zarevich - Domenica, 18 Aprile 2010, 16:29
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Festival «STRAVINSKIJ RUSSO» alla Filarmonica di New York
Фестиваль «РУССКИЙ СТРАВИНСКИЙ» в Нью-Йоркской филармонии
Festival «THE RUSSIAN STRAVINSKY» at the New York Philharmonic
21 aprile – 8 maggio 2010 New York

Il 21 aprile 2010 alla Sala Filarmonica di New York si apre il Festival dedicato alla musica di Igor Stravinskij. Il direttore d’orchestra di tutte le composizioni del compositore sarà Valerij Ghèrghiev.
Il Festival, che durerà tre settimane fino all’8 maggio, è chiamato dagli organizzatori «Stravinskij russo» («Русский Стравинский») ed è concepito come un festival di ricerca. Gli organizzatori americani si sono interessati a seguire come le radici russe di Stravinskij influenzarono sulle sue composizioni. Il Festival contiene molti programmi concertistici, le conferenze, le radiotrasmissioni e le mostre legate con la musica del compositore. Nel Festival insieme all’Orchestra Filarmonica di New York diretta da Valerij Gherghiev, prendono parte il Coro e i cantanti del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo: il soprano Mlada Khudolej (Млада Худолей), il mezzosoprano Olga Sàvova (Ольга Савова), il tenore Aleksandr Tìmcenko (Александр Тимченко) ed il basso Ghennàdij Bezzubènkov (Геннадий Беззубенков). Nel corso del festival che durerà fino all’8 maggio 2010 agli uditori saranno presentati otto programmi di concerto. Al concerto d’apertura del festival l’Orchestra Filarmonica di New York diretta da Valerij Gherghiev eseguirà la musica del balletto di Stravinskij «L’Uccello di Fuoco» («Жар-Птица» 1910) e la Cantata coreografica «Le piccole nozze» («Свадебка» 1923), ispirata dagli antichi riti e tradizioni delle nozze rurali russe. Nei giorni del festival suoneranno anche la Sinfonia per gli strumenti a fiato (Симфония для духовых инструментов 1920), la musica per i balletti «Il Gioco a Carte» («Игра в Карты» 1937), «La Sagra di Primavera («Весна Священная» 1913) e «Petrushka» («Петрушка» 1911), l’Opera-Oratorio in due atti «Oedipus Rex» («Царь Эдип» 1914), la favola musicale «La Storia di un Soldato» («История Солдата» 1918) ed anche la «Sinfonia di Salmi» sui testi latini dal Vecchio Testamento («Симфония Псалмов» на латинские тексты Ветхого Завета 1930).
Nelle sale della Galleria di Bruno Walter che si trovano nell’edificio della Filarmonica di New York sarà presentata la mostra dedicata al compositore. Gli oggetti esposti, fra cui sono le lettere, le fotografie, le notazioni, i cartelloni e gli altri materiali memorabili, mostreranno come erano i rapporti del compositore e direttore d’orchesra russo Igor Stravinskij (Игорь Стравинский 1882-1971) con la Filarmonica di New York durante quasi quarant’anni. La storia della collaborazione di Igor Stravinskij con la Filarmonica di New York cominciò col concerto dell’8 gennaio 1925, in cui a 42 anni il compositore dirigeva il programma delle proprie composizioni musicali. [/color]

Festival «THE RUSSIAN STRAVINSKY» at the New York Philharmonic
A festival dedicated to the music of Igor Stravinsky (Игорь Стравинский) opens on 21 April 2010 at the New York Philharmonic. Valery Gergiev (Валерий Гергиев) will be conducting all of Stravinsky’s works. The three-week festival, which the organisers have entitled the Russian Stravinsky, was conceived with research in mind: the planners aim to see how Stravinsky’s Russian roots influenced his compositions. Festival events will combine concert programmes, lectures, radio broadcasts and exhibitions relating to the composer’s work and which will broaden traditional audience views of Stravinsky’s music and personality. Also taking part in the festival alongside the New York Philharmonic under the baton of Valery Gergiev will be the Mariinsky Theatre Chorus and Opera Company soloists – soprano Mlada Khudolei, mezzo-soprano Olga Sàvova, tenor Alexander Tìmchenko and bass Gennady Bezzubènkov. For the Russian musicians, this will be their debut at the New York Philharmonic. Over the course of the festival, which runs until 8 May 2010, audiences will have the chance to see eight concert programmes. At the festival’s opening concert the New York Philharmonic Orchestra under Valery Gergiev will be performing music from the ballet the «Firebird» («Жар Птица» 1910) and the choreographic cantata «Les Noces» («Свадебка» 1923), inspired by pagan rites and traditions from Russian village wedding celebrations. Over the festival there will also be performances of the Symphonies of Wind Instruments (1920), music from the ballets «Jeu de cartes» («Игра в Карты» 1937) and «Pétrouchka» («Петрушка» 1911), the opera-oratorio «Oedipus Rex» («Царь Эдип» 1914), music from the ballet «Le Sacre du printemps» («Весна Священная» 1913), the opus «L’Histoire du soldat» («История Солдата» 1918) and the «Symphony of Psalms» («Симфония Псалмов») to texts in Latin from the Old Testament (1930). The rooms of the Bruno Walter Gallery, located at the New York Philharmonic, will be hosting an exhibition of the Philharmonic’s archives. Rare exhibits including letters, photographs, sheet music, playbills and other historical materials will present an image of how relations between the Russian composer and conductor and the New York Philharmonic emerged over the course of almost four decades. The history of Igor Stravinsky’s collaboration with the New York Philharmonic began with a concert on 8 January 1925, when the forty-two-year-old composer conducted a programme of his own works there. Stravinsky stood at the conductor’s stand with this renowned orchestra a total of thirty-two times in the course of almost forty years. In 1966, already eighty-four years old, the composer conducted a performance of his «Symphony of Psalms» at the Stravinsky Festival. Stravinsky’s works have been performed by the New York Philharmonic Orchestra on more than one thousand one hundred occasions.

Zarevich - Lunedì, 10 Maggio 2010, 17:47
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
IL DIVERTIMENTO PER VIOLINO E PIANOFORTE DI IGOR STRAVINSKIJ
ДИВЕРТИСМЕНТ ДЛЯ СКРИПКИ И ФОРТЕПИАНО ИГОРЯ СТРАВИНСКОГО

Il «DIVERTIMENTO» rappresenta l’arrangiamento dell'autore dei frammenti del suo balletto allegorico «IL BACIO DELLA FATA» («ПОЦЕЛУЙ ФЕИ»). Il balletto fu composto da Stravinskij nell'estate del 1928 su ordinazione della celebre ballerina russa Ida Rubinstein (Ида Рубинштейн). A proposito, proprio per Ida Rubinstein fu scritto da Ravel il famosissimo «Bolero».
Sulla base del libretto del balletto «IL BACIO DELLA FATA» è la fiaba di Hans Christian Andersen. La musica al massimo grado è basata sui temi dalle composizioni di Piotr Ciajkovskij. L’idea del balletto nello stile di Ciajkovskij appartiene al celebre pittore Aleksandr Benua, che insieme a Serghej Djaghilev era uno dei fondatori del gruppo artistico «Мир Искусства» («Il Mondo dell'Arte», 1898-1904) e della omonima rivista che si afferma come promotrice del rinnovamento dell'arte.
La prima rappresentazione del balletto «IL BACIO DELLA FATA» («ПОЦЕЛУЙ ФЕИ») si svolse il 27 novembre 1928 all’Opera di Parigi. Il direttore d’orchestra fu il compositore, Igor Stravinskij stesso.
Il 4 novembre 1934 Stravinskij stesso dirigeva a Parigi la prima esecuzione del «DIVERTIMENTO» per orchestra. In quel periodo Stravinskij si esibiva molto con i concerti e aveva bisogno del nuovo repertorio concertistico.
Nel «DIVERTIMENTO» ci sono entrate quattro parti: Sinfonia, Danze Svizzere, Scherzo e Passo da Due. Prima «DIVERTIMENTO» si esibiva come una composizione per orchestra, ma proprio nel 1934 Stravinskij fece il trattamento del «DIVERTIMENTO» per violino e pianoforte che è molto molto popolare fra i musicisti dei due strumenti. Si deve notare che il «DIVERTIMENTO» per orchestra, il «DIVERTIMENTO» per violino e pianoforte e il balletto stesso «IL BACIO DELLA FATA» («ПОЦЕЛУЙ ФЕИ») è una composizione musicale assai bella e consiglierei a tutti di ascoltarla!

"Поцелуй феи", "Le baiser de la fee", "Il bacio della fata"
Berlino, 18 maggio 1953 - Berliner Philharmoniker, direttore Wilhelm Furtwängler
1 - Prologue
2 - Una fète au village
3 - Au moulin
4 - Pas de deux - Adagio
5 - Variation
6 - Coda

Zarevich - Sabato, 05 Giugno 2010, 16:30
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
IGOR STRAVINSKIJ A MOSCA
ИГОРЬ СТРАВИНСКИЙ В МОСКВЕ

Il 21 settembre 1962 Igor Stravinskij arrivò in Russia. Alcuni mesi prima lui aveva compiuto 80 anni. Dalla Patria lui fu assente per 48 anni. I concerti di Stravinskij divennero una vero festa per il pubblico russo di quegli anni lontani. E per il compositore stesso l’arrivo in Patria diventò una delle commoventi emozioni dei suoi ultimi anni.
Sei concerti, quattro a Mosca e due a Leningrado presentarono le composizioni di Stravinskij dei vari anni. Nei programmi dei concerti ci sono entrate le composizioni degli anni 1930–1940, del periodo cosiddetto «neoclassico». Il balletto «PETRUSHKA» («ПЕТРУШКА») rappresentato per la prima volta nel 1911, e che per sempre diventò la più famosa composizione di Stravinskij. La musica di «PETRUSHKA» il compositore stesso la includeva sempre nei suoi concerti.
Quattro quadri del balletto di un atto descrivono un dramma di una marionetta che si svolge nel teatrino dei saltimbanchi durante la festa di carnevale (in russo: масленица = màslenitsa).
Nel primo quadro il vecchio prestigiatore mostra le marionette risuscitate: Petrùshka, Ballerina e il Moro, i quali ballano la danza russa in mezzo alla folla meravigliata.
Il secondo quadro è un ritratto di Petrùshka che sogna dell’amore verso Ballerina.
Il terzo quadro rappresenta la vita del Moro, stupido, malevolo, ma agghindato. Il Moro piace a Ballerina la quale cerca in tutti i modi di affascinarlo. Ma irrompe furioso dalla gelosia Petrùshka e turba la dichiarazione d'amore. Il Moro si arrabbia e manda via Petrùshka.
Nel quarto quadro l’allegria del carnevale raggiunge il punto culminante. Nel momento della gozzoviglia le marionette corrono fuori. Il Moro colpisce con una sciabola Petrushka e il povero Petrushka muore sulla neve circondato dalla folla dei buontemponi. Il prestigiatore si affretta a calmare tutti. Sotto le sue mani Petrushka torna al suo aspetto originale di marionetta. La folla se ne va. Sopra il teatrino apparve lo spettro di Petrushka che minaccia il suo carnefice e prende in giro tutti quelli che avevano creduto nell’allucinazione.

L’altra partitura di balletto che suonarò nei concerti di Stravinskij, scritta in una maniera completamente diversa da «Petrùshka», è il balletto «ORFEO» («ОРФЕЙ» 1947) che fu composto su proposta del grande coreografo del XX secolo George Balanchine, il quale era sempre un ineguagliabile interprete della musica di Stravinskij sul palcoscenico di balletto.Il mito classico del mondo ellenico su Orfeo fu preso nel suo aspetto originale, cioè con il finale tragico a differenza dell’Opera di Glück dove tutto finisce con esito favorevole. Il libretto del balletto di Stravinskij si compone di tre parti o di tre scene, e fu scritto dal compositore stesso. Orfeo che rimpiange Euridice, è accompagnato dall’Angelo della Morte, scende nell'Ade e le furie comosse dal suo canto gli restituiscono la sua amata Euridice. Orfeo ed Euridice escono dall''Ade, Orfeo si volta ed Euridice cade morta. Le baccanti fanno a pezzi Orfeo. Alla fine del balletto il Dio Apollo rende glorioso Orfeo alzando la sua lira nei cieli.
La musica del balletto ha la nobile riservatezza, è senza esagerazione. Al massimo il carattere del balletto si ritrova nella scena della morte di Euridice dove il punto culminante è espresso come una lunga pausa. «Alcuni momenti si trovano fuori dall'espressione umana» («Некоторые вещи находятся за пределами человеческого выражения»), - diceva Stravinskij stesso.
L’altra composizione di quei tempi ha il carattere commemorativo: «ODE» («ОДА»). È il canto elegiaco in tre movimenti che Stravinskij scrisse nel 1943 su richiesta del celebre direttore d’orchestra, contrabbassista russo e americano Serghej Kussevìtskij (Сергей Кусевицкий 1874-1951). «ODE» è scritta in felice memoria della moglie di Serghej Kussevitskij, Natalia, morta nel 1942. Per il sottotitolo «il Canto Elegiaco» («Элегическая Песнь») di più risponde la prima parte «Il Panegirico» («Панегирик»). La seconda parte si chiama «Egloga» («Эклога») ha il carattere di genere. Questa musica è suonata nella scena di caccia nel film del 1944 «Jane Eyre». I corni raffigurano i suono dei corni nel bosco.
La terza parte finale di «ODE» porta il carattere del rito regoroso.

La breve, ma molto teatrale pièce «I Fuochi Artificiali» («Фейерверк») Stravinskij la scrisse nel 1908 come regalo di nozze ai suoi amici: Maksimilian Steinberg e Nadezhda Rimskij-Korsakov, la figlia del compositore, il cui allievo era Igor Stravinskij. La pièce «I Fuochi Artificiali» del giovane compositore è un brillante campione del suo talento.
L’altra miniatura è il trattamento della canzone russa popolare «Эй, ухнем!» (Ej, ùkhnem!) cioè il secondo titolo «Il canto dei bardotti del Volga» («Песня волжских бурлаков»). Questa composizione della canzone popolare Stravinskij amava sempre suonarla nei bis. La fece in una notte nell'aprile del 1917.
Negli anni ’60 la Casa Discografica MELODIA pubblicò un album di due dischi (LP) «Igor Stravinskij a Mosca» «Игорь Стравинский в Москве». Per gli appassionati dichiarò il numero dei dischi della «MELODIA»: 33 CM 02467-70 (due LP)
La registrazione fatta alla Sala Grande del Conservatorio di Mosca in ottobre 1962 con due orchestre: Orchestra Sinfonica della Filarmonica di Mosca e l'Orchestra Statale Sinfonica dell’URSS. Direttore è il maestro IGOR STRAVINSKIJ. Oggi presento qui sul nostro forum il CD «IGOR STRAVINSKIJ A MOSCA» rifatto da «MELODIA» dai vecchi LP. Ma vorrei però precisare una cosa. Sui due vecchi LP, oltre alle composizioni descritte da me sopra, «Petrushka», «Orfeo», «Ode», «I Fuochi Artificiali» e «Il canto dei bardotti di Volga», c’è anche una composizione di Stravinskij, «La sagra della primavera» cioè in russo «Весна Священная». Il fatto è che questa composizione in quella sera del 1962 fu diretta non da Stravinskij, ma dal direttore Robert Craft. (A dir il vero una persona di dubbia fama nella vita di Stravinskij).
Robert Craft dirige «La sagra della primavera» con la Statale Orchestra Sinfonica dell’URSS. Nell’edizione di CD «La sagra della primavera» di Robert Craft non è stata unclusa. Sul CD «IGOR STRAVINSKIJ A MOSCA» è solo Igor Stravinskij stesso che dirige le sue composizioni.

«IGOR STRAVINSKIJ A MOSCA»
«ИГОРЬ СТРАВИНСКИЙ В МОСКВЕ»

1. «I FUOCHI ARTIFICIALI» «ФЕЙЕРВЕРК», fantasia, Op.Anno 1908

«PETRUSHKA» «ПЕТРУШКА», suite dal balletto, redazione dell’anno 1946.
2. «Un Prestigio» («Фокус»)
3. «La Danza Russa» («Русская»)
4. «Da Petrushka» («У Петрушки»)
5. «La festa di Carnevale» («Народные гулянья на Масленой»)
6. «La Danza delle Nutrici» («Танец кормилиц»)
7. «La Danza dei Cocchiere e degli Stallieri» («Танец кучеров и конюхов»)
8. «Le Maschere» («Ряженые»)

9. «IL CANTO DEI BARDOTTI DEL VOLGA» («Песня волжских бурлаков») per strumenti a fiato e a percussione («Ej, ukhnem!» = «Эй, ухнем!»), la canzone popolare russa nel trattamento di Igor Stravinskij del 1917.

«ODE» «ОДА» (Il Canto Elegiaco in tre parti), Op.Anno 1943
10. Parte I: «IL Panegirico» («Панегирик»)
11. Parte II: «Egloga» («Эклога»)
12. Parteь III: «Epitaffio» («Эпитафия»)

«ORFEO» «ОРФЕЙ», balletto, Op. Anno 1947
13. Scena Prima
14. Air de danse
15. La Danza dell’Angelo della Morte
16. Intermezzo
17. Scena Seconda: Danza delle Furie
18. Air de danse (Orfeo)
19. Intermezzo. Air de danse (Finale)
20. Pas d’action
21. Pas de deux
22. Интерлюдия
23. Pas d’action
24. Scena Terza: Apoteosi di Orfeo

TOTALE: 68.23

Orchestra Sinfonica della Filarmonica di Mosca (1-9)
Statale Orchestra Sinfonica dell’URSS (10-24)
Direttore: IGOR STRAVINSKIJ (ИГОРЬ СТРАВИНСКИЙ)

Numero del CD: «MELODIA» CD 10 01604

Zarevich - Sabato, 18 Giugno 2011, 13:39
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
«IL BACIO DELLA FATA» «ПОЦЕЛУЙ ФЕИ» («Le baiser de la fée»)
«MELODIA» CD 10 01833

Il libretto del balletto «Il Bacio della Fata» tratto dalla fiaba di Hans Christian Andersen «La vergine dei Ghiacci» («Дева Льдов» «Lisjomfruen» 1861) fu musicato da Igor Stravinskij su commissione della danzatrice russa Ida Rubinstein. La prima rappresentazione ebbe luogo all'Opéra di Parigi il 27 novembre 1928 con la compagnia di Ida Rubinstein.
Secondo il parere del compositore dalla fiaba dello scrittore danese restarono solo i singoli motivi, le immagini della madre e del bambino persi nella tormenta di neve e l’immagine della Fata, la Vergine dei Ghiacci che segnò con il suo bacio il bambino ed in seguito lo portò nel suo mondo magico per dargli la vita eterna. Usando dei temi delle composizioni musicali di Piotr Ciajkovskij e dedicandogli il suo balletto, Igor Stravinskij sottolineava l’importanza dell’immagine della Fata che baciò il piccolo bambo. Secondo Stravinskij ogni composizione di Piotr Ciajkovskij porta in sé l’impronta del bacio della Fata.
Una madre, con in braccio il proprio bambino, viene sorpresa da una tempesta di neve. La madre muore ma la Fata di Ghiaccio bacia il bimbo e, prima di sparire, gli cinge il collo con un talismano. La Fata poi avverte i soccorsi che traggono in salvo il bambino. Dopo vent'anni il bimbo, ormai un giovanotto, celebra il fidanzamento con la figlia di un mugnaio ma una volta che i fidanzati restano soli, appare una donna nascosta dal velo nuziale. Il ragazzo solleva il velo e rimane incantato dal volto della Fata di Ghiaccio così che la seguirà, dimenticando la fidanzata, per non tornare mai più.

Igor Stravinskij (1882–1971) Игорь Стравинский
«Le baiser de la fée» «Поцелуй феи», balletto (1928)
1. Scena I: «La Ninnananna nella tormenta» («Колыбельная в бурю»)
2. Scena II: «La Festa rurale» («Сельский праздник»)
3. Scena III: «In Mulino» («На мельнице»)
4. Scena IV: «La Ninnananna del Paese fuori dal tempo e dallo spazio» («Колыбельная страны вне времени и пространства»)

TOTALE: 43.16
Orchestra Sinfonica della Radio e della TV
Direttore: Ghennadij Rozhdèstvenskij (Геннадий Рождественский)
REGISTRATO: 1966
«MELODIA» CD 10 01833

Zarevich - Mercoledì, 20 Luglio 2011, 04:32
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Svetlana Savènko Светлана Савенко
«IL MONDO DI STRAVINSKIJ» «МИР СТРАВИНСКОГО»
Casa Editrice «Kompositor» Mosca 2001 (Pagine 328)
Издательство «Композитор» Москва 2001

Questa monografia è dedicata all’attività artistica di Igor Stravinskij (Игорь Стравинский 1882-1971), il compositore, direttore d’orchestra, pianista e scrittore musicale. È stato un compositore russo naturalizzato francese, e in seguito statunitense. La maggior parte dei suoi lavori rientrano nell'ambito del neoclassicismo e poi della serialità, ma la sua popolarità è affidata ai tre balletti composti durante il suo primo periodo (noto come il periodo russo): «L'Uccello di Fuoco» («Жар-Птица» 1910), «Petrushka» («Петрушка» 1911) e «La Sagra della Primavera» («Весна Священная» 1913), opere che reinventarono il genere del balletto.
Nel libro si fa il racconto della vita di Stravinskij in forma di cronaca degli avvenimenti principali, ed anche si analizzano i problemi particolari del suo retaggio musicale e letterario. Il presente libro è destinato soprattutto agli specialisti, ai critici musicali ed anche senza dubbio agli amatori illuminati e colti che si interessano dell’arte del Novecento.

CONTENUTO DEL LIBRO
Capitolo I: Curriculum vitae
Capitolo II: L’Universalità dello stile
Capitolo III: Le Universalità del genere
Capitolo IV: Una Parola
Capitolo V: Il Folclore
Capitolo VI: Gli Appunti del processo creativo
Capitolo VII: Due parole sulle lavorazioni musicali di Stravinskij
Capitolo VIII: Stravinskij come letterato
Capitolo IX: La Musica di Stravinskij nel paesaggio stilistico dell’epoca
Appendice: Stravinskij e Suvcìnskij

Zarevich - Sabato, 16 Giugno 2012, 07:22
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
ИГОРЬ СТРАВИНСКИЙ – «РУССКИЙ ПРОТЕЙ»
IGOR STRAVINSKIJ - «PROTEO RUSSO»

«Creative work is that something that has much in common with an appetite that gives rise to the anticipation of discovery,» one of the brilliant composers of the 20th century, Igor Stravinsky, said. June 17th marks the 130th birth anniversary of the innovative Russian composer.
17 июня 2012 исполняется 130 лет со дня рождения одного из гениев музыки 20-го века – русского композитора-новатора Игоря Стравинского. «Творчество предполагает что-то вроде аппетита, порождающего предвкушение открытия», так говорил Игорь Стравинский. Колоссальное по объему творчество Стравинского – это пространство, в котором действуют, кажется, несколько человек. Один сосредоточен на тонкой декоративной красоте, а другой – на грубых «варварских» звучаниях, третий пишет литургическую музыку, а четвертый увлечен джазом, пятый создает вариации на стили композиторов разных эпох, а шестой специализируется на рационалистической серийной технике. Пожалуй, самый точный из эпитетов, данных Игорю Стравинскому современниками, – «музыкальный Протей». Так русского композитора назвали в честь мифологического божества, способного превращаться в любое существо. Но чего же в нем больше?

Zarevich - Sabato, 02 Febbraio 2013, 07:53
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
«IGOR STRAVINSKIJ. I BALLETTI RUSSI»
«ИГОРЬ СТРАВИНСКИЙ. РУССКИЕ БАЛЕТЫ»

La Casa Discografica russa «MELODIA» («МЕЛОДИЯ») ha ricevuto il Premio internazionale ICMA (International Classical Music Awards) in nomination «I Registrazioni Storici» («Исторические записи») per due CD «Igor Stravinskij. I Balletti Russi» («Игорь Стравинский. Русские Балеты»). Il CD rappresenta le composizioni del compositore scritte apposta per le «Stagioni Russe» di Serghej Djaghilev (Сергей Дягилев).

1.Il balletto fiabesco «L’Uccello di Fuoco» («Жар-птица»).
L’Orchestra Sinfonica della Filarmonica di Mosca diretta dal maestro Dmitrij Kitajenko (Дмитрий Китаенко). Registrazione: 1984.
2.«Petrùshka» («Петрушка»). Il balletto buffo in quattro scene.
L’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Mosca diretta da Pierre Boulez. Registrazione: 1990.
3. «La sagra della primavera» («Весна священная») Il balletto inscena un rito sacrificale pagano nella Russia antica all'inizio della primavera.
La Grande Orchestra Sinfonica della Radio e della TV dell’URSS diretta da Vladimir Fedossejev (Владимир Федосеев). Registrazione: 1982.


Il Premio ICMA (International Classical Music Awards) è il Premio indipendente internazionale nel campo della musica classica. La cerimonia della premiazione si svolgerà a Milano il 18 marzo 2013.

Zarevich - Lunedì, 11 Maggio 2015, 08:38
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Alla Bàeva Алла Баева
«IL TEATRO LIRICO DI IGOR STRAVINSKIJ»
«ОПЕРНЫЙ ТЕАТР И.Ф. СТРАВИНСКОГО»
Casa Editrice «Krasand» Mosca 2015 (Pagine 304)
Издательство «Красанд» Москва 2015

La presente monografia è dedicata all’uno dei fenomeni dell’arte del XX secolo, il teatro lirico di Igor Stravinskij.

Opere liriche di Igor Stravinskij

•«Le rossignol» («Соловей» 1914)
•«Burleske per 4 pantomime e orchestra da camera» («Бурлеска» 1916)
•«Histoire du soldat» («История солдата» 1918)
•«Mavra» («Мавра» 1922)
•«Oedipus rex» («Царь Эдип» 1927)
•«Perséphone» («Персефона» 1933)
•«Babel» («Вавилонская башня» 1944)
•«The Rake's Progress» («Похождение повесы» 1951)
•«The Flood» («Потоп» 1962)



Zarevich - Lunedì, 07 Settembre 2015, 19:46
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
È RITROVATO «IL CANTO FUNEBRE» DI IGOR STRAVINSKIJ
НАЙДЕНА «ПОГРЕБАЛЬНАЯ ПЕСНЬ» ИГОРЯ СТРАВИНСКОГО

Nella biblioteca del Conservatorio di San Pietroburgo è stata ritrovata una composizione musicale di Igor Stravinskij (Игорь Стравинский, 1882-1971). Fra dei testi manoscritti è stato ritrovato il completo delle voci di orchestra «Il Canto Funebre» («Погребальная Песнь»), Op.5. È una composizione di una sola parte, circa dodici minuti, per orchestra sinfonica. «Il Canto Funebre» è stato scritto dal giovane compositore nel 1908 di felice memoria del suo maestro Nikolaj Rimskij-Korsakov (Николай Римский-Корсаков, 1844-1908). «Il Canto Funebre» è stato eseguito solo una volta, nel concerto commemorativo d'eterna memoria di Nikolaj Rimskij-Korsakov il 17 gennaio 1909.
È interessante sapere che l’introduzione del «Canto Funebre» scritta per contrabbassi, sia stata ripetuta da Igor Stravinskij nell’introduzione per il suo celebre balletto «L’Uccello di Fuoco» («Жар-Птица»).
Alcuni anni dopo Igor Stravinskij lasciò la Russia e in seguito scriveva con amarezza che il manoscritto del «Canto Funebre» fu sparito durante la rivoluzione d’ottobre del 1917.
Ora sulla base delle voci d’orchestra sarà ricostruito lo spartito della composizione ritrovata. Solo dopo sarà possibile la rappresentazione mondiale del «Canto Funebre».

Zarevich - Lunedì, 23 Maggio 2016, 20:09
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
31 maggio 2016
Museo Geologico di Mosca
«IGOR STRAVINSKIJ E LA MUSICA DA CAMERA FRANCESE DEL XX SECOLO»
«ИГОРЬ СТРАВИНСКИЙ И ФРАНЦУЗСКАЯ КАМЕРНАЯ МУЗЫКА XX ВЕКА»

SOLISTI:
Ольга Русанова (clarinetto) Olga Russanova
Даниил Цеп (fagotto) Daniil Zep
Никита Токарев (tromba) Nikita Tokarev
Илья Вилков (trombone) Ilja Vilkov
Светлана Грес (violino) Svetlana Gres
Карлос Наварро Эрреро (contrabbasso) Carlos Navarro Errero
Артём Федотов (percussioni) Artiom Fedotov
Каролина Коротченко (pianoforte, direttore) Karolina Korotcenko

IN PROGRAMMA:
Francis Poulenc: Sonata per clarinetto e pianoforte
Eugène Bozza: «Rustiques» (for trumpet and piano)
Alessandro Longo: Suite per fagotto e pianoforte
Igor Stravinskij: La danza russa dal balletto «Petrushka» (per violino e pianoforte)
Tango per pianoforte, contrabbasso e percussioni
«La Storia del Soldato» per clarinetto, fagotto, tromba, trombone, violino, contrabbasso e percussioni

Zarevich - Lunedì, 21 Novembre 2016, 20:34
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Il celebre direttore d’orchestra Valerij Ghèrghiev (Валерий Гергиев) ha proposto a dedicare tutto l’anno 2017 al compositore russo Igor Stravinskij.

Zarevich - Mercoledì, 26 Aprile 2017, 12:20
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
«CON LA PROMESSA DI RIVEDERSI»
«С ОБЕЩАНИЕМ СНОВА УВИДЕТЬСЯ»
28 aprile – 26 maggio 2017

Il 28 aprile 2017 al Museo della Cultura Musicale di Mosca apre la Mostra «…Con la promessa di rivedersi» («…С обещанием снова увидеться»). La Mostra è dedicata alla vita e all’attività artistica del celebre compositore russo Igor Stravinskij.
La Mostra racconta di quello che cosa è formato la personalità del compositore: la Patria, la lingua russa, la cultura. L’esposizione si compone dei materiali del Museo della Cultura Musicale di Mosca ed anche delle collezioni di San Pietroburgo. La Mostra ha quattro settori uniti in un tema «Igor Stravinskij e la Russia» («Игорь Стравинский и Россия»): «L’Inizio» («Начало»), «All’estero» («За рубежом»), «Il Ritorno» («Возвращение»), «Attorno a Stravinskij» («Вокруг Стравинского»).
MUSEO DELLA CULTURA MUSICALE DI MOSCA
http://glinka.museum/

Zarevich - Martedì, 13 Agosto 2019, 16:19
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
«IGOR STRAVINSKIJ: UN COMPOSITORE RUSSO»
«ИГОРЬ СТРАВИНСКИЙ: РУССКИЙ КОМПОЗИТОР»

Boris Jarustovskij Борис Ярустовский
«IGOR STRAVINSKIJ» «ИГОРЬ СТРАВИНСКИЙ»
Casa Editrice «Sovetskij kompozitor» Mosca 1969 (Pagine 336)
Издательство «Советский композитор» Москва 1969

Il libro del noto musicologo russo è dedicato al cammino della vita del celebre compositore russo Igor Stravinskij. L’autore del libro racconta la storia della creazione delle opere musicali del compositore, esamina l’evoluzione del metodo e dello stile del compositore.

Zarevich - Venerdì, 29 Novembre 2019, 10:25
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
«STRAVINSKIJ VIVE!» «СТРАВИНСКИЙ ЖИВ!»
Raccolta degli articoli Сборник статей
A cura di Evghenija Krivitskaja
Casa Editrice «Kompositor» Mosca 2019 (Pagine 280)

Nel libro sono raccolti dei materiali della Conferenza Internazionale dedicata al 135° anniversario della nascita di Igor Stravinskij.

Zarevich - Lunedì, 21 Settembre 2020, 10:11
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Il 21 settembre 1962 Igor Stravinskij arrivò in Unione Sovietica da Parigi. Il musicista ha lasciato la sua terra natale nel 1914 e da allora vive all'estero. Igor Stravinskij, che all'epoca della visita aveva già 80 anni, era preoccupato prima del suo arrivo e scriveva agli amici: «Non ho fiducia che un invito per me sia un sincero rimorso e un cambiamento per me e la mia musica». I concerti di Stravinskij a Mosca furono un grande successo. Un caloroso benvenuto lo attendeva a San Pietroburgo: un incontro con i parenti e una serata nella Sala Grande della Filarmonica, oltre a una mostra intitolata al compositore. Questa fu l'unica visita di Stravinskij in URSS.

Zarevich - Mercoledì, 16 Dicembre 2020, 17:03
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
«IGOR STRAVINSKIJ: IL COMPOSITORE RUSSO»
«ИГОРЬ СТРАВИНСКИЙ: РУССКИЙ КОМПОЗИТОР»

Aleksandr Stroganov Александр Строганов
«STRAVINSKIJ» «СТРАВИНСКИЙ»

Lo scrittore Stroganov è entrato nei «mondi sottili». Dove vaga lì, non lo so. Ma qui ci porta dei fiori crepuscolari senza precedenti, che puoi guardare e guardare senza fermarti. Questo scrittore è per sempre nella letteratura russa.

Zarevich - Mercoledì, 16 Giugno 2021, 10:26
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Igor Stravinskij Игорь Стравинский
«INDICE BIBLIOGRAFICO COMMENTATO»
«АННОТИРОВАННЫЙ БИБЛИОГРАФИЧЕСКИЙ УКАЗАТЕЛЬ»
Casa Editrice «Moskovskija konservatoria» Mosca 2020 (Pagine 508)
Издательство «Московская консерватория» Москва 2020

IGOR STRAVINSKIJ NELLO SPECCHIO DEL PENSIERO CRITICO MUSICALE SOVIETICO RUSSO: 1923-1962.
Il secondo numero dell'indice bibliografico «Igor Stravinskij» è stato compilato sulla base di pubblicazioni scientifiche del 1923-1962, articoli di riviste e giornali di Mosca e Leningrado, alcuni giornali locali delle città dell'Unione Sovietica (sono state utilizzate 95 fonti). Insieme alle annotazioni, questo numero utilizza ampiamente il principio della citazione di dichiarazioni e note individuali sulla musica di Stravinsky, che consente di conoscere il loro lato emotivo. La pubblicazione è destinata agli specialisti ea tutti coloro interessati alla vita e all'opera del compositore.

Zarevich - Giovedì, 17 Giugno 2021, 06:16
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Era nato nella famiglia di un cantante d'opera e pianista, ma non voleva un futuro musicale per se stesso. L'incontro con Nikolaj Rimskij-Korsakov è tornato nelle mani dell'inevitabile destino del giovane avvocato. Ha composto la sua prima opera seria all'età di 28 anni. Il suo «L’Uccello di Fuoco» («Жар-Птица») è diventato un ornamento indiscutibile delle «Stagioni russe» di Serghej Diaghilev, il suo «Petrushka» («Петрушка») ha portato l'autore al riconoscimento mondiale e il suo «Saga della Primavera» («Весна Священная») ha scioccato il pubblico con l'innovazione musicale. È profondamente convinto che «la musica sia capace di esprimere solo se stessa». Per dimostrarlo, ha presentato alla generazione scioccata 4 opere, 12 balletti, cantate, sinfonie e concerti. Il suo lavoro ha assorbito quasi tutte le tendenze e gli stili principali della sua epoca. In termini di potere di influenza, scala e significato per contemporanei e discendenti, la sua musica è giustamente paragonata all'opera di Picasso nella pittura. Igor Stravinskij è nato il 17 giugno 1882.

Zarevich - Sabato, 26 Giugno 2021, 15:46
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
«L’UCCELLO DI FUOCO» «ЖАР-ПТИЦА»
Il 25 giugno 1910 sul palcoscenico della Grand Opera parigina ebbe luogo la prima rappresentazione del balletto di Igor Stravinskij «L'uccello di fuoco» («Жар-Птица»). Il libretto ha immerso il pubblico nell'atmosfera del regno fatato di Kascej l’Immortale (Кащей Бессмертный). Igor Stravinskij, a cui Serghej Diaghilev ha ordinato la musica per la sua impresa, stava appena iniziando la sua carriera. Nel libro «Cronaca della mia vita» («Хроника моей жизни»), ha ricordato: «Nonostante il fatto che fossi spaventato dal fatto stesso di ordinare entro una certa data - non conoscevo ancora la mia forza e avevo paura di essere in ritardo - ho ancora accettato. Questa offerta è stata per me lusinghiera». Igor Stravinskij ha lavorato a «L’Uccello di Fuoco» nella dacia di Nikolaj Rimskij-Korsakov. Si ritiene che il balletto abbia assorbito gran parte dell'eredità creativa dell'ospitale ospite. Igor Stravinskij è arrivato alla scadenza e la musica si è rivelata brillante e colorata. Le parti principali della prima produzione sono state danzate da Tamara Karsàvina (Тамара Карсавина) e dall'autore del libretto e coreografo Mikhail Fòkin (Михаил Фокин). Dicono che ci sia stato imbarazzo alla premiere di «L’Uccello di Fuoco». Serghej Diaghilev, incline agli effetti scenici, ha deciso di portare sul palco cavalli veri. Gli animali non obbedivano, nitrivano. I bohémien parigini, tra cui Marcel Proust, Maurice Ravel e Claude Debussy, risero con ispirazione. Tuttavia, il successo è stato enorme.

Zarevich - Martedì, 21 Settembre 2021, 09:10
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Il 21 settembre 1962, Igor Stravinsky arrivò in Unione Sovietica da Parigi. Il maestro lasciò la Russia nel 1914, essendosi già affermato con i balletti scritti per le Stagioni russe di Sergei Diaghilev. Per 48 anni Stravinsky ha lavorato all'estero ed è rimasto nell'epicentro della vita culturale. Quando tornò nella sua terra natale, Igor Fedorovich aveva 80 anni, era molto preoccupato prima del suo arrivo e scrisse agli amici: "Non ho fede che un invito per me sia un sincero rimorso e un cambiamento per me e il mio musica". I concerti di Stravinsky a Mosca furono un grande successo. Un caloroso benvenuto lo attendeva a San Pietroburgo: sono stati organizzati un incontro con i parenti, una serata nella Sala Grande della Società Filarmonica e una mostra intitolata al compositore. Questa fu l'unica visita di Stravinsky in URSS.

Zarevich - Lunedì, 18 Ottobre 2021, 13:06
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Il Museo Musicale della Filarmonica di Parigi è stato riempito con i ritratti di Debussy (1902) e Stravinsky (1915) dell'artista Jacques-Émile Blanche. I dipinti sono stati acquistati all'asta utilizzando i diritti di acquisto prioritario detenuti dalle agenzie governative. Considerato uno dei più grandi ritrattisti del primo Novecento, Blanche ha lasciato il segno nell'arte con dipinti dedicati alla cultura della Belle Epoque.

Zarevich - Lunedì, 08 Novembre 2021, 12:00
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
Vsevolod Zaderatsij Всеволод Задерацкий
«IL PENSIERO POLIFONICO DI IGOR STRAVINSKIJ» Studio
«ПОЛИФОНИЧЕСКОЕ МЫШЛЕНИЕ ИГОРЯ СТРАВИНСКОГО» Исследование
Casa Editrice «Kompositor» Mosca 2007
Издательство «Композитор» Москва 2007

Il libro è uno studio dei problemi estetici, storici, teorici e tecnologici della moderna polifonia sull'esempio dell'opera di uno dei più grandi compositori del Novecento. Considerando l'evoluzione dello stile di Igor Stravinskij rispetto al lavoro dei suoi illustri predecessori e contemporanei e nel contesto delle più importanti tendenze estetiche e stilistiche dell'epoca, l'autore rivela la genesi del suo linguaggio musicale e mostra le modalità dell'influenza delle tecniche che ha trovato su una serie di fenomeni della musica moderna. La pubblicazione è destinata a musicologi, compositori e studenti di università musicali.

Zarevich - Lunedì, 06 Dicembre 2021, 09:39
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
«ВРЕМЯ СТРАВИНСКОГО» В САНКТ-ПЕТЕРБУРГЕ
«IL TEMPO DI STRAVINSKIJ» A SAN PIETROBURGO


Il Festival Internazionale delle Arti «Il Tempo di Stravinskij» («Время Стравинского») si aprirà il 6 dicembre 2021 a San Pietroburgo in memoria del 50° anniversario della morte del compositore. Per due giorni, l'evento si svolgerà nella Sala Grande dell'Assemblea di Caterina. Al centro del progetto c'è una nuova produzione di balletto basata su «Le Nozze» («Свадебка») di Igor Stravinskij. Gli ospiti vedranno anche la performance multimediale «I nostri e gli altri» («Свои-чужие»), durante la quale potranno ascoltare la musica di giovani compositori russi e conoscere le opere dei media artisti russi.

Zarevich - Venerdì, 14 Gennaio 2022, 16:10
Oggetto: «TUTTO STRAVINSKIJ»
«СТРАВИНСКИЙ VS ЩЁНБЕРГ»
«STRAVINSKIJ CONTRO SCHOENBERG»

Il 21 gennaio 2022 l'ensemble «Studio della Musica Nuova» («Студия новой музыки») presenterà un programma dedicato al confronto creativo tra Igor Stravinskij e Arnold Schoenberg. Il concerto proseguirà il ciclo fino all'anniversario di Igor Stravinskij. La complessa e controversa relazione tra Stravinskij e Schoenberg rifletteva non solo la loro rivalità personale, ma anche l'aspra lotta estetica tra i due più grandi compositori del XX secolo. Chi è il principale innovatore della nostra era: l'autore di The Rite of Spring o l'inventore della «musica del futuro», la dodecafonia? Qual è la missione dell'artista: rifiutare o continuare le tradizioni? Cosa è più importante: ritmo o altezza?
Al concerto dello «Studio della Musica Nuova» i compositori si incontreranno ancora una volta in un duello creativo. Il programma conterrà sia opere chiave «serie» per l'orchestra - il brillante concerto di «Dumbarton Oaks» di Stravinskij e il ciclo fondamentale di Schoenberg «Cinque brani per orchestra» («Пять пьес для оркестра») Op.16, così come genere, umoristico - marce, valzer e allegre canzoni da bere.

21 gennaio 2022
Sala «RACHMANINOV» del Conservatorio di Mosca

Stravinskij:
•Marcia dalle Danze Concerto (1942)
•Quattro canzoni russe per voce, flauto, arpa e chitarra (1954)
•Valzer, Polka e Galoppo dalla Suite n. 2 per orchestra (1921)
•Dumbarton Oaks (1937-1938)
Schoenberg:
•Marcia dalla Serenata per ensemble (1920-1923)
•Canzoni di cabaret per voce e pianoforte (1901). Frammenti
•Chopin Waltz da Lunar Pierrot (1912)
•Cinque pezzi, op. 16 (1909)





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