Arca Russa

Lingua e linguistica russa e italiana - SITYU ROMANES- Parliamo Romanì

Galgario - Sabato, 06 Novembre 2010, 16:52
Oggetto: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
SITYU ROMANES- Parliamo romanì

Ho fatto un grande viaggio sul net.....se volete venite con me approfondire nella cultura romanì.

Wikipedia è abbastanza buona- anche perchè esistono pochi libri sulla lingua rom, ma se mi permettete, vi raccolgo e traduco cosa ho letto (dalla ungherese, perchè parzialmente più profondo dalle pagine italiane).

"La lingua romanì è parte del fenomeno della diaspora delle lingue indiane parlate da comunità nomadi di origine indiana fuori dell'India."

"l'autonimo dom/rom sembra avere originariamente designeto una casta ed è usato tuttora in diverse regioni da popolazioni differenti aventi caratteristiche sociali simili. Queste popolazioni parlavano, e tuttora parlano lingue differenti, benchè il loro linguaggio appartenga alla famiglia delle lingue (indoarie) ed è imparentato ad esse." (wikipedia.it. i rom)

E quasi tutto qui in italiano (per quanto riguarda la romanì in Italia, la vostra pagina è più precisa. Certo voi conoscete meglio i rom che tipo di parole usano in Italia.)

Per completare: (wikipedia.hu/Cigànysàg)

Si dice che il 8-12.aprile.1971 (Primo Congresso Rom, a Londra) hanno deciso di descrivere il gruppo etnico dei zingari con una parola sola: ROM (forma singolare- UOMO) ROMA (forma plurale-UOMINI).
"Tutti quanti zingari sono roma, che vogliono delimitarsi deliberatamente dalgli abitanti NON-ROM, che tradizionalmente ha la sua cultura zingara, che ha diverse lingue ed abitudini, ma appartengono a comunità dello stesso gruppo etnico"-ufficialmente è descritta così la parola roma.

La parola Cigány significa peggiorativamente il gruppo etnico dei rom!!!!!! Se potete, non ditelo! all'estero Shocked anche se nei nomi della Burocrazia (ufficialmente) lo usano.
Ma certo dipende chi e come lo dice??!!
Solo dai anni '9O usiamo anche noi la parola roma.
Ma, da dove viene la parola CIGÁNY??

Si trova nelle parecchie lingue:
Ceco- cikan, latino- cinganus, tedesco-zigeuner, francese- tzigane o tsigane, serbo, sloveno, croato- cigan, turco-cingere, svedese-zingenare ecc.
Ma originalmente parliamo su una parola greca (atsiganos).

Hanno scelto la parola "ROM" (sign,:UOMO, SPOSO) descrivere i gruppi etnici dei zingari (dom, lom, rom, romnicel, sinti, manush, kalo ecc.) nel 1971.

Ed ecco la risposta per Luba.
"Un'uomo rom e un'uomo indi si capiscono, ma solo in poche parole fondamentali o essenziali."

La lingua romanì (o romanes) portava con sè tante parole straniere (parole originario delle persiche, armene e greche), ma dipende anche, durante la loro trasmigrazione dove sono fermati i zingari.
Perchè nella lingua romanì (poi) sono arrivati anche diverse parole europee.

Nei "diletti" di Carpazia ed Olah ci sono tante parole originariamente ungheresi (cui si sentono anche nel dialetto Olah in Africa!!!)

Tante volte pensano all'estero che la musica zingara e la musica popolare ungherese sono stesse cose.
Grande sbaglio, perchè la musica zingara ungherese "una stile speciale con elementi della musica popolare ungherese".....la linea tra queste è molto sottile certe volte.

Nel 1971. (in Congresso) hanno scelto anche una canzone come L'inno del popolo ROM. (Opre roma)
Sentite!

Gèlèm, gèlèm (da Jarko Jovanovich)
Andavo, andavo

Gèlèm, gèlèm lungonè dromèncà
Andavo, andavo in strade lunghe
màlàgyilèm bàhtàlè romèncà.
Incontravo zingari felici.
Hàj romàlè, kàthàr tumèn àvèn,
Eh, zingari da dove venite,
lè càrèncà, bàhtàlè dromèncà?
da che paese, da quale strada
-Háj romàlè, hàj sàvàlè-
-Eh, zingari, eh, fratelli-

Vin màn szàsz èk bàri familjà
Era grande famiglia anche a me,
mudàrgyàlà è kàlyi legijà.
L'ha uccisa il legio nero.
Ákè vrème, ustyi,rom, àkànà,
Ora c'è il tempo, alyati zingari,
rè hutràsza, màj misto kèràszà.
Facciamo il bene, se ci uniamo,
Ávèn màncà, szà lumàkè romà,
Venite con me, zingari del Mondo,
hàj tè phutràsz lè romànè dromà!
Apriamo la via per i zingari!
-Hàj romàlè, hàj sàvàlè-
-Eh, zingari, eh, fratelli-


cont. :o


PS.: Cari Moderatori, potete buttare fuori (dai Approfondimenti linguistici-Italiano) come argomento, ma metterlo accanto ai Approfondimenti linguistici, GRAZIE!

Luba - Sabato, 06 Novembre 2010, 17:19
Oggetto: Re: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
insomma, mi sembra di capire che se uno linguista vorrebbe fare "la sezione anatomica del corpo" della lingua zingara, non lo potra fare mai, perchè del suo corpo c'è rimasto solo un macinato doppio con aggiunti di vari tipi di carne altrui.

Galgario - Sabato, 06 Novembre 2010, 17:32
Oggetto: Re: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
Luba ha scritto: [Visualizza Messaggio]
insomma, mi sembra di capire che se uno linguista vorrebbe fare "la sezione anatomica del corpo" della lingua zingara, non lo potra fare mai, perchè del suo corpo c'è rimasto solo un macinato doppio con aggiunti di vari tipi di carne altrui.



è vero, ma il tema (non temete!) lo continuerò (con grande gioia) per voi. Smile

Il peccato che non escono i libri per imparare la lingua rom. Sad
Da noi -nei ultimi anni- sono usciti libri (siamo furbi), perchè dicono la grammatica è facile, quindi chi vuole dare l'esame di lingua (velocemente, perchè è urgente, per es.: serve per la diploma o per l'esame di maturità) semplicemente può scegliere ( ufficialmente vale lo stesso come l'esame di lingua inglese, tedesco ecc. ALT! come livello base però).OK, la verità che pensano cui non ha capace imparare una lingua.
Peccato che il motivo di imparare questa lingua, solo uno "scambio". Embarassed

Galgario - Sabato, 06 Novembre 2010, 19:50
Oggetto: Re: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
...cont.:

La seconda parola, descrivere i zingari: la parola "egiziano"
(come pensavano e si chiamavano: "Il popolo del Faraone" (Populus Pharaonis), anche se solo un "rame" degli zingari sono fermati in Egitto (prima la trasmigrazione sulla penisola Balcanica)

Per questo ci sono parole simili in certe lingue:
albano-evgjit, jerg, inglese- gypsy, greco- ejiftos, giftoi, francese- gitans, spagnolo- gitano ecc.)
Tutto deriva dalla parola latina (aegyptans).

In Europa quasi 7-8,5 millioni zingari vivono.
Nel bacino dei Carpazi ci sono quasi 2,5 millioni zingari, così dopo gli ungheresi, rumeni, slovacchi e croati è il quinto quarattere etnico.

I Rom del Mondo:

i Gitano, kalo---Spagna, Portogallo, Sud-Francia, Nord-America
i Sinto (Mànush, Germania)---Europa Occidentale, Italia, Europa Orientale, Nord-Europa
i Romnicel (britannici)---Gran Bretagna, Nord-America
i Vlax (Olàh) (i keldevàr, lovàr, ciurari, macvaja) Europa Sud, Europa Orientale, Centro-Europa, Nord-America
i Romungro (rom ungherese) ---Centro-Europa
i Beàs (i Vudàri)---Europa occidentale, Brazilia
i Dom (arabo)---Nord Africa, Vicino Oriente
i Lùr ed i Gorbat (irano)---Iran

Ma tutti i zingari hanno la stessa radice, in India. (Randjab, Radjastan e Gujarat)
Fuori casta, i Dom, i Cadji, i Baiga sono indù mentre i Gormati sono musulmani.
DOM significa (come Rom) UOMO.

Filogenesi della lingua Romanì: (wikipedia.it)
Lingue europee
Indo-iraniane
Indoarie
(Sanscrito-neo indo!! /wikipedia.hu)
Romanì (Romanes)

Romanì la lingua originariamente una delle lingue indoeuropee, parlata dai rom e sinti.

Quasi 4,6 millioni rom parlano la lingua romanì in Europa, così anche la più grande minoranza che c'è in Europa.

Il loro linguaggio scritto sono: latino, cirillico e dèsanàgavi.

Le parole come si sono trasformati??
Tre fasi stroiche avevano:

1. Peregrinazione (con lessico fisso), piano-piano lontanando dal "neo-indico".....
/Primo pezzo di strada/

2. Grande trasmigrazione ("mescolando" con diversi popoli e lingue sconosciute (per loro)
(con lessico mobile)

Per es.: con la parola TRENO (in ungherese: VONAT)
vonato (ungh romanì)
vozi (serbo)
treno (inglese)
zibano (tedesco ?)
pampuri (??) ecc.

3. trasformazione delle parole ("livello nuovo"), conseguenza della "modernizzazione" e la globalizzazione.
I seguenti -come parole- sono venute DAL:
neo-indico (sascrito) (prakrit): del (dio), manus (uomo), phral (fratello), phen/pheny (sorella), kham (sole), paji/pani (acqua)
persico: (V-VII. secolo): ves (bosco), kis (seta), koro/korro (cieco), posum (lana), baxt (fortuna, gioia),
armeno (VI-IX. secolo): grast/grai (cavallo), dzolano (asilo), verda/vurdon (carozza, poi macchina), greco (dal X. secolo): koco/kocak (bottone), kris (legge), foro/foros (città, mercato), paramica (favola), petalo (ferro da cavallo),
slavo (sud): kraj (re), glinda (specchio), zido (muro).....ecc.

I competenti dicono questi non sono dialetti ma (Varietas) varietà linguistiche.



------A domani Smile

Galgario - Mercoledì, 17 Novembre 2010, 19:56
Oggetto: Re: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
cont.:

Varietas linguistiche (non dialetti) romaní:

1. Lingue del Primo Strato (prime lingue europee)

- Gruppo centrale:
--romungro (rom ungheresi e subcarpatico), Ungheria, Transilvania, Slovacchia, Voivodina
--servico (rom slovacco) Slovacchia e Repubblica Ceca
--vend rom- Ungheria, Slovenia
--bergitko- Polonia

- Gruppo nord-occidentale:
--(varietas dei romaní sinto): Francia, i Paesi Bassi, Svizzera, Germania, Austria, nord- Italia
--fintica roma- Finnlandia

-Gruppo nord-orientale:
--polska roma- Polonia
--romaní baltico- La regione baltica
--xaladitco- (rom russi)- Russia

2. Lingue del Secondo Strato (varietas linguistiche dei rom baltico ed emigrati)
--arli (arlija, erli, jerli)- Bosnia, Serbia, Cosovo, Macedonia, Bulgaria, Grecia
--sepeci- Grecia, Turchia
--mecikar: Albania
--urshar: Romania
--romaní di Crimea- Ucraina
--abruzzo romaní- Sud_Italia
--zargar- Iran

3. Lingue del Terzo Strato (varietas Olah, si sono formati in romania, si sono apparse nel XIX. secolo in tutto il Mondo)

-Gruppo di Nord:
--khelderash: Romania, Francia, Gran Bretagna, exJugoslavia, Russia, Sud-America ed anche Cina!!
--lovari: Ungheria, Austria, Slovacchia e Sud-Africa!
--curari: Ungheria, Romania
--macivaja: gli Stati Uniti

-Gruppo di Sud:
--dzambazo: macedonia, Bulgaria, Romania
--gurbet: Bosnia e Serbia
--ciergar: Bosnia, serbia, Bulgaria.

Effetti reciprochi linguistici:

Creolizzazione: Processo quando le lingue dei rom si mescolano con le lingue dei loro dintorni (le lingue parlate della maggioranza), cosí nuove lingue si formano e nascono........
Queste lingue sono le lingue Para-romanì (la lessica è originariamente romanì, ma maggior parte della grammatica no).

1. Lingue Para-romanì:

-Anglo-romanì (lingua parlate in Gran Bretagna)

-Lingue Calò: (sulla penisola Iberica, loro chiamano sè stessi Calò- Nero)
--Calò spagnolo: lessica romanì + grammatica spagnola
--Calò catalano: lessica romanì + grammatica catalana
--Calò portoghese: lessica romanì + grammatica portoghese
--Calò braziliano: lessica romanì + grammatica braziliana
--Calò basco: lessica romanì + grammatica basca (lingua con costruzione non neolatina)
(la creolizzazione non è finita, nella lingua catalana la lessica sempre si trasforma. La conseguenza che oggi usano solo 6O-7O parole di originariamente romanì)

2. Lingue intermedie: (non para-romanì, ma si sono lontanate dalla lingua rom originale)

--gruppi linguistici del Sinto-romanì: (con influenza tedesca)
--Serbo-romanì: (con influenza linguistica della serba)
--Greeko-romanì: (con influenza greca)

3. Lingue Non-romanì: (nè para-romanì nè romanì) con parole romanì (10-50% della lessica)

--gammon, cent: Gran Bretagna
--yenish: i Paesi Bassi
Loro rom vagabondi, ma non chiamano rom sè stessi.

-----------------------------
La più grande raccolta vocaboli romanì tiene 33.OOO parole. Queste sono parole raccolte delle persone rom (quindi parole parlate di oggi).
La lingua romanì ha un sistema formativo molto ricco. (sostantivi astratti, espressioni composte)
---------------------------------------------------------------------------------
e parliamo come futuro su..:
la Mancanza d'Educazione, mancanza della "MEDIA" (Tv, Radio ecc.), mancanza della Istruzione...

Tutto il mio omaggio al popolo dei rom!!!!
Abbastanza pensare che maggior parte dei rom parlano anche 2-3 diverse lingue.

----------------------------------------------------------------------------------
Un sito interessante: www.geonames.de (Ogni ABC del Mondo!!!!)

Ho usato quesi siti per tradurre a voi:

Cigány nyelv (2O pagine, anche la nostra grammatica romaní !!!! (dalla pagina 8-alla pagina 19:
sulla grammatica romanì se volete sapere più vi traduco, ma abbastanza lunga, guardate lì)
http://hu.wikipedia.org/wiki/Cig%C3%A1ny_nyelv
la ABC romaní- pagina 9-1O.

Lingua romanì (11 pagine, manca la grammatica dei vostri rom, che peccato!!): http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_roman%C3%AD

Marta - Giovedì, 24 Marzo 2011, 16:25
Oggetto: Re: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
Mi sto documentando per una tesi in linguistica sul romanes e cercando su Internet ho trovato il vostro forum; se dovesse interessare a qualcuno, mando una bibliografia di opere generali su queste lingue:
Giulio Soravia, Dialetti degli zingari italiani, ed. Pacini (è il 22esimo volume di Profilo dei dialetti italiani, a cura di Cortelazzo)
Fochi, Vocabolario sinottico delle lingue zingare italiane
Matras, Romanì - a linguistic introduction
Worterbuch - Romanì Deutsch English (è un dizionario)
L. Piasere, I rom d'Europa: una storia moderna, ed. Laterza
L. Piasere, Italia - Romanì (2 volumi)
Matras, Romanì in contact
G. Soravia, Manuale di lingua romanì
Bakker e Matras, The typology and dialectology of Romanì

Galgario - Mercoledì, 06 Aprile 2011, 21:15
Oggetto: Re: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
Marta ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mi sto documentando per una tesi in linguistica sul romanes e cercando su Internet ho trovato il vostro forum; se dovesse interessare a qualcuno, mando una bibliografia di opere generali su queste lingue:
Giulio Soravia, Dialetti degli zingari italiani, ed. Pacini (è il 22esimo volume di Profilo dei dialetti italiani, a cura di Cortelazzo)
Fochi, Vocabolario sinottico delle lingue zingare italiane
Matras, Romanì - a linguistic introduction
Worterbuch - Romanì Deutsch English (è un dizionario)
L. Piasere, I rom d'Europa: una storia moderna, ed. Laterza
L. Piasere, Italia - Romanì (2 volumi)
Matras, Romanì in contact
G. Soravia, Manuale di lingua romanì
Bakker e Matras, The typology and dialectology of Romanì


....i dialetti degli zingari italiani. Jump
Sto studiando una nostra lingua romanì (lovàri) e così piccolo il mondo che volando verso Italia
ho conosciuto una ragazza italiana (e ungherese) cui studia la stessa lingua romanì come io.
Abbiamo potuto chiacchierrare un po' anche sui dialetti italiani.....

Grazie Marta!!!!!!!!!!!!!

PS.: una domanda: anche nella lingua romanì italiana queste forme plurali sono uguali (VOI, LORO) ???
da NOi per es.: KEREL- FARE
KERDOM -ho fatto
KERDAN - hai fatto
KERDAS - ha fatto
KERDAM - abbiamo fatto
KERDINE - avete fatto
KERDINE - hanno fatto
(è valida in ogni verbo)

Vincentius Antonovich - Giovedì, 07 Aprile 2011, 00:27
Oggetto: Re: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
Cara Galgario, mi fa tanto piacere rivederti qui! clapping Spero che tu riesca a trovare l'occasione ed il piacere di frequentarci ancora.
Questo argomento, per esempio, rischia di appassire, senza le tue cure e, come vedi, a più di qualcuno interessa (vedi anche il numero dei visitatori). Del resto, nessuno potrebbe contestare il fatto, che la presenza della cultura gitana (consentimi quest'espressione) è uno degli aspetti caratteristici della tradizione e del folklore delle terre di Russia.

Galgario - Giovedì, 07 Aprile 2011, 11:47
Oggetto: Re: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
Grazie, Embarassed Questi ultimi mesi!!!!!!!!!
Adesso devo avere tempo leggere i vostri 1180 Shocked "nuovi" messaggi da quando sono sparita.....
Book Book Book Book

I temi "miei"??....ah sì, li curerò (continuando con giardini italiani. Ieri era un giorno fantastico, ho visitato un altro giardino e anche un castello.
Bacio a TUTTI!!!!!!!!!!!!

Marta - Domenica, 24 Aprile 2011, 22:40
Oggetto: Re: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
Ciao Galgario,
non so se ho capito bene la tua domanda: volevi sapere se nelle lingue romanì italiane le forme verbali di seconda e terza persona plurale sono uguali, giusto? (voi e Loro). A me risulta che nel tema del presente le forme siano uguali: (tume) "keren", (won/jon) "keren", e così col tema del passato "kerdjan", "kerdjan". Però nei dialetti danubiani, vlax, sono diverse (tumè kerdjan, won kerdè)...non so se ho risposto alla tua domanda:)

LucioLucio - Lunedì, 24 Settembre 2012, 15:07
Oggetto: Re: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
Ciao a tutti provo a ravvivare il topic, avrei bisogno di un aiutino

Non riesco a reperire il vocabolario sinottico delle lingue zingare italiane di Fochi

qualcuno sa dove trovarlo o me lo presta per delle fotocopie? Smile

grazie in anticipo, Lucio

ettore - Lunedì, 24 Settembre 2012, 23:35
Oggetto: Re: SITYU ROMANES- Parliamo Romanì
Ciao Lucio,

prova a collegarti a questi siti, spero possa essere di tuo aiuto.

http://www.librinlinea.it/search/pu...?bid=RAV0252262
http://members.xoom.virgilio.it/mcrs/centro_studi_zingari.htm
http://www.bibliotu.it/i_libri_di_b...o?idDoc=0062072
http://books.google.it/books?id=W2-...ce=gbs_vpt_read


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