Arca Russa

Letteratura e Teatro - «AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»

Roberto - Mercoledì, 06 Dicembre 2006, 17:11
Oggetto: «AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»
«AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»
«АФАНАСИЙ ФЕТ: РУССКИЙ ПОЭТ»

Сияла ночь. Луной был полон сад. Лежали
Лучи у наших ног в гостиной без огней.
Рояль был весь раскрыт, и струны в нем дрожали,
Как и сердца у нас за песнию твоей.

Ты пела до зари, в слезах изнемогая,
Что ты одна — любовь, что нет любви иной,
И так хотелось жить, чтоб, звука не роняя,
Тебя любить, обнять и плакать над тобой.

И много лет прошло, томительных и скучных,
И вот в тиши ночной твой голос слышу вновь,
И веет, как тогда, во вздохах этих звучных,
Что ты одна — вся жизнь, что ты одна — любовь.

Что нет обид судьбы и сердца жгучей муки,
А жизни нет конца, и цели нет иной,
Как только веровать в рыдающие звуки,
Тебя любить, обнять и плакать над тобой!

2 августа 1877


Notte che riluceva. Il giardino dalla luna pervaso,
Corde che tremavano nel pianoforte a coda scoperchiato,
Con i raggi distesi ai nostri piedi e senza fuoco nel salone,
Tremavano i nostri cuori dietro alla tua canzone.

Spossata nelle lacrime, cantasti fino al sole
Che sei il solo amore, che non c'è n'è altrove
E che voglia di vivere per amarti, abbracciarti,
Versar su te i miei pianti restando nel silenzio.

E dopo tanti anni di noia e di tormento
Fra i sospiri che odo risuona come un vento
Nel silenzio notturno di nuovo la tua voce
Che sei tutta la vita, d'amore unica foce.

Che il cuore non abbacina, che non offende il fato,
Che non ha fine vita, e scopo non c'è dato
Se non che questa fede nei suoni singhiozzanti,
E amarti, ed abbracciarti, versando su te i miei pianti.


Как понять "звука не роняя"? И что за "рыдающие звуки"?

Roberto

Angelo di fuoco - Mercoledì, 06 Dicembre 2006, 20:56
Oggetto: «AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»
"звука не роняя" - direi "non profferendo suono alcuno", perché non è l'uomo che canta.
"рыдающие звуки" - "suoni singhiozzanti", non è così preciso come l'italiano "canto". Il punto, per me, sta nell'impossibilità di separare canto, singhiozzi e sospiri.

Non m'è affatto chiara la necessità di tante relative senza principali ("Notte che risplendeva" - proporrei "Luceva notte" o "Notte luceva", senz'articolo), se non per ragioni metriche.

Ma ti faccio i miei complimenti, Roberto!
Poesia è la discipilina più difficile per un traduttore!

Roberto - Mercoledì, 06 Dicembre 2006, 23:38
Oggetto: «AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»
"Notte che risplendeva" è una frase cosiddetta ellittica, cioè sintatticamente incompleta, che sottintende "il resto" della frase, in questo caso "(Era una) notte che risplendeva"... Se dico "Notte luceva" (che sa molto di libretto... E lucean le stelle...) senza articolo è 'quasi come' se usassi il sostantivo "notte" come nome proprio... non dico che non possa andar bene, ma dà al verso una coloritura molto particolare... a "luceva" preferisco "riluceva"... "Notte luceva"... "Notte che riluceva"... non so, continua a piacermi di più la seconda...

Adesso ho capito "звука не роняя"... nel dizionario bilingue non c'era questo significato, invece nel толковый l'ho trovato: РОНЯТЬ - Небрежно произносить, издавать звук, звон и т.п. ...credo sia questo qui il senso... certo che звук non è "canto" ma mi guasta la rima Wink Boh... ci devo pensare... Come tradurresti звучных?

Grazie comunque, mi fa piacere quando qualcuno mi chiarisce certi dubbi, è chiaro che stiamo traducendo in un forum, se traducessimo "seriamente" dovremmo prenderci molto più tempo ed essere certi d'aver colto il senso dell'originale fino all'ultima virgola prima di azzardare anche una sola parola...

Roberto

Angelo di fuoco - Giovedì, 07 Dicembre 2006, 02:07
Oggetto: «AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»
Roberto ha scritto: [Visualizza Messaggio]
"Notte che risplendeva" è una frase cosiddetta ellittica, cioè sintatticamente incompleta, che sottintende "il resto" della frase, in questo caso "(Era una) notte che risplendeva"...
Спасибо за ликбез!
Roberto ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Se dico "Notte luceva" (che sa molto di libretto... E lucean le stelle...) senza articolo è 'quasi come' se usassi il sostantivo "notte" come nome proprio... non dico che non possa andar bene, ma dà al verso una coloritura molto particolare... a "luceva" preferisco "riluceva"... "Notte luceva"... "Notte che riluceva"... non so, continua a piacermi di più la seconda...
Guarda, nell'intera romanza questo "lucevan" all'inizio è, tra le forme alternative con e senza la "v" l'unica forma "moderna" dell'imperfetto. Il perché non so, ma m'è sempre parso interessante questa "incongruità". Quanto al sapore "di libretto", il verbo "lucere" o "rilucere" non è proprio un verbo tipico "da libretto", può apparirlo soltanto perché è famosa la romanza e, conseguentemente, anche le parole iniziali lo sono. D'altronde, nella "Manon Lescaut" dello stesso compositore, composta appena 4 anni prima, in luogo meno prominente si trova nella frase "Sul vostro destino riluce un'altra stella" l'altra variante, neppur essa un tipico verbo "da libretto" (non vorrei ora discutere le qualità letterarie della frase intera). Quanto a "notte" senz'articolo, sono pienamente conscio della particolarità dell'uso.

Roberto ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Adesso ho capito "звука не роняя"... nel dizionario bilingue non c'era questo significato, invece nel толковый l'ho trovato: РОНЯТЬ - Небрежно произносить, издавать звук, звон и т.п. ...credo sia questo qui il senso... certo che звук non è "canto" ma mi guasta la rima Wink Boh... ci devo pensare... Come tradurresti звучных?
Hai capito bene. Insisto sulla mia posizione che non si possa usare la parola "canto". "звучный" in italiano si traduce con "sonoro". Non so se "sonoro" vada bene con "sospiro", non ho l'istinto d'un madrelingua per le espressioni giuste.

Roberto ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Grazie comunque, mi fa piacere quando qualcuno mi chiarisce certi dubbi, è chiaro che stiamo traducendo in un forum, se traducessimo "seriamente" dovremmo prenderci molto più tempo ed essere certi d'aver colto il senso dell'originale fino all'ultima virgola prima di azzardare anche una sola parola...
Ma comunque così apprendiamo molto. Ho fatto corsi di traduzione all'università ed erano tutt'altro che facili.

Roberto - Giovedì, 07 Dicembre 2006, 10:00
Oggetto: «AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»
Спасибо за что? Ликбез, что такое?

..."rilucere" mi piace di più, "lucere" è di basso uso e molto (troppo?) letterario... "sonoro" non... suona... il piano a coda "rivelato" è traduzione a dir poco "ardita"... Wink avevo scritto "spalancato" ma non mi piace... insomma, non sono un traduttore, sono ostacoli che non riesco a superare...

Per quanto riguarda la "teoria" della traduzione, a me sono capitati libri di poeti russi tradotti in italiano in cui c'erano delle dottissime Introduzioni che le leggi e pensi: Ma questo (o questa) ha una conoscenza, un padronanza e delle "tecniche" traduttive e dell'opera del poeta tali che le sue traduzioni DEVONO essere meravigliose... poi vai a leggere e capita che le versioni italiane facciano pena... Per dire la distanza che separa la teoria dalla pratica, non dico che la teoria sia inutile e utilissima è ovviamente la conoscenza dell'autore, ma saper tradurre è un'altra cosa... o "senti" la Parola o non la senti...

Roberto

P.S. Ma scrivi in italiano sempre meglio!

Angelo di fuoco - Giovedì, 07 Dicembre 2006, 12:30
Oggetto: «AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»
Ликбез ("легбис") - "ликвидация безграмотности" или "легвитация бисграматнасти". "Открыть" крышку рояля нам поможет кто-нибудь из музыкально грамотных итальянцев. Други! На помощь!
Я могу предложить "aprire" или "scoprire", в крайнем случае согласен на "spalancare", но не уверен - вдруг существует какой-нибудь специальный термин?

Roberto - Giovedì, 07 Dicembre 2006, 13:54
Oggetto: «AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»
Il fatto è che servirebbe un participio in -aso, -ato e di quattro sillabe... sollevato, "denudato" ))) ... scoperchiato? Ma che ne so...

Quale "ликвидация безграмотности", io non correggevo quello che avevi scritto tu, che era simile, in parole povere, sintatticamente "manca un pezzo"...


Roberto

Angelo di fuoco - Giovedì, 07 Dicembre 2006, 15:57
Oggetto: «AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»
Ликвидация безграмотности подразумевает не столько исправление ошибок, сколько заполнение пробелов в знаниях и образовании. Smile

Zarevich - Sabato, 23 Febbraio 2013, 10:39
Oggetto: «AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»
La Casa Editrice della Bibliloteca di Letteratura Straniera di Mosca, una delle più grandi biblioteche della Russia, pubblica spesso i libri con la prosa e poesia russa in due lingue, testo russo a fronte. Di recente la casa editrice ci ha presentato la sua nuova edizione in due lingue, questa volta in italiano e in russo, la raccolta delle poesie del celebre poeta russo Afanassij Fet (Афанасий Фет). Io non sapevo niente di quest’edizione, ma la mia «compagna d’armi» («боевая подруга») Assol mi ha segnalato. Il nuovo libro della casa editrice della Bibliloteca di Letteratura Straniera è degno di attenzione per la semplice ragione che è la prima raccolta di Afanassij Fet pubblicato in italiano. Anche se il libro non è pubblicato in Italia, ma in Russia, ma cionondimeno nella lingua italiana. La prima e grande parte del libro abbracciano le traduzioni delle poesie di Fet del traduttore italiano Stefano Garzonio. Gli appartengono le 43 traduzioni delle poesie. Le altre traduzioni sono fatte dagli altri traduttori come Alessandro Niero, Giovanni Gandolfi, Tanja Tuta, Ettore Lo Gatto e Giovanni Buttafava. Il libro è pubblicato sotto il titolo «Porta lontano nel suono il mio cuore». È una delle numerose poesie di Afanassij Fet «Уноси мое сердце в звенящую даль». È ora però di scrivere due parole su Afanassij Fet stesso.
Afanassij Fet (Афанасий Фет, 1822-1892) è stato un poeta, traduttore e scrittore russo. di cognome Shenshìn, ma più noto col cognome della madre, Fet. Esordì con la raccolta «Лирический Пантеон» («Il panteon lirico», 1840). Fet fu dapprima vicino al gruppo della rivista «Современник» («Il Contemporaneo»), ma poi scrisse sul «Русский Вестник» («Il Messaggero russo»). Nel 1880 tornò alla poesia («Вечерние Огни» «Fuochi Serali», 1883, 1885, 1888, 1891). In un primo periodo Fet scrisse nello spirito d'un neoclassicismo aulico, dando vita a figurazioni mitologiche care alla sua educazione classica, affinata sulle traduzioni dei poeti latini. Spesso il suo linguaggio si accosta a una sorta di impressionismo in cui sta la vera novità della sua poesia. Durante la sua vita il suo talento di poeta non fu mai pienamente riconosciuto dalla critica letteraria.

L’attività poetica di Fet si distingue per l’aspirazione di andarsene dalla vita quotidiana nell’«illuminato regno dei sogni» («светлое царство мечты»). Il contenuto principale delle sue poesie è l’amore e la natura. I suoi versi sono scritti con finezza e con umore poetico e sempre con grande abilità. Afanassij Fet è uno dei rappresentanti della «poesia pura» («чистая поэзия»). Sui suoi versi molti compositori russi composero le romanze per voce. I più famosi sono di Piotr Ciajkovskij. La nota romanza «A lungo, nel silenzio – arcano della notte…» («О, долго буду я, в молчаньи ночи тайной…) cantata spesso dai cantanti lirici ai suoi concerti o anche bellissima romanza «Io a te non dirò proprio niente» («Я тебе ничего не скажу»).

AFANASSIJ FET АФАНАСИЙ ФЕТ
«PORTA LONTANO NEL SUONO IL MIO CUORE»
Poesie scelte in traduzioni italiane
«УНОСИ МОЁ СЕРДЦЕ В ЗВЕНЯЩУЮ ДАЛЬ»
Избранные стихотворения в итальянских переводах
Casa Editrice della Biblioteca della Letteratura Straniera Mosca 2012 (Pagine 246)
Издательство Библиотеки Иностранной Литературы Москва 2012


«Io a te non dirò proprio niente» («Я тебе ничего не скажу»), la bellissima romanza in interpretazione della celebre cantante russa Elena Obraztsòva (Елена Образцова).
Registrato: 1982 Grande Sala della Filarmonica di Leningrado

Link


Я тебе ничего не скажу, = Io a te non dirò proprio niente
И тебя не встревожу ничуть, = Ed angoscia a te non porterò
И о том, что я молча твержу, = E su ciò ch’io in silenzio mi dico,
Не решусь ни за что намекнуть. = Mai potrò un accenno io farti.

Целый день спят ночные цветы, = Tutto il giorno i notturni fior dormono,
Но лишь солнце за рощу зайдет, = Ma se il sole oltre il bosco s’asconde,
Раскрываются тихо листы, = Ecco s’apron silenti le foglie
И я слышу, как сердце цветет. = Ed io odo che il cuore fiorisce.

И в больную, усталую грудь = E nel petto malato, mio, stanco
Веет влагой ночной… я дрожу, = Soffia umore notturno ed io tremo,
Я тебя не встревожу ничуть, = In alcun modo ti recherò angosica
Я тебе ничего не скажу. = Ed a te non dirò proprio niente.


Traduzione dal russo all’italiano di Stefano Garzonio

Zarevich - Giovedì, 02 Maggio 2019, 20:15
Oggetto: «AFANASIJ FET: UN POETA RUSSO»
«AFANASIJ FET» «ИЗБРАННОЕ»
«АФАНАСИЙ ФЕТ» «OPERE SCELTE»
Casa Editrice «Belyj gorod» Mosca 2019 (Pagine 480)
Издательство «Белый город» Москва 2019


Powered by Icy Phoenix based on phpBB © phpBB Group