Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione Pagina 2 di 2
Vai a Precedente  1, 2
«LA KASHA RUSSA»
Autore Messaggio
Condividi Rispondi Citando  
Messaggio Re: Kasha 
 
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]
tranne grechka e kasha di orzo perlato che sono friabili/incoerenti.. non so come quale sia la parola più adatta..  Confused

Sgranato.
  




____________
Miayyyy! Myrrr....rrr....
Offline Profilo Invia Messaggio Privato MSN Live ICQ
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Condividi Rispondi Citando  
Messaggio Re: Kasha 
 
Ecco ad esempio come si preparava la kascia di grec'ka al capo dell'anno.
Una bylina ci racconta anche sulla lunga cerimonia del primo dell’anno, di questa cerimonia importante che ancora oggi si esegue, benché in parte inquinata dalla fretta e dalla vodka e da… san Basilio. A Capodanno infatti si festeggia quest’ultimo santo e si prepara la cosiddetta kascia del santo.
A mezzanotte la vecchia della casa si è recata nell’ambar e di lì ha prelevato la grec’ka (Polygonum fagopyrum o grano saraceno) pulita per preparare eccezionalmente la succulenta e densa pietanza. I vecchi invece hanno preso (eccezionalmente appunto) l’acqua dal pozzo e l’hanno posta in brocche di legno ben pulite che sarà poi mescolata col latte in quantità ben determinata. La pec’ka intanto si riscalda per potervi mettere a cuocere la kascia nel pentolone con l’acqua e latte strettamente necessaria e con un pizzico di sale. Poi tutti si allontanano per un certo tempo perché occorre che nessuno stia a guardare o ad attendere la cottura, troppo da vicino. Se così si facesse la kascia potrebbe scuocere o mandare cattivo odore di bruciato. Finalmente ci si riunisce di nuovo in attesa che si tiri fuori il pentolone. La sola vecchia è rimasta tutto il tempo in piedi ed è colei che avrà l’onore di servire tutti i presenti. Ora è il momento giusto e la nostra cuoca racconta quasi cantando: “Ho seminato, ho cresciuto la grec’ka tutta l’estate, l’ho fatta diventare bella e grande e di color bruno come deve essere. L’ho mandata poi a Costantinopoli a far visita all’imperatore e a partecipare al banchetto in suo onore. E lei ci è andata con i principi e i bojari, con l’onorevole avena e con il dorato frumento. Tutti aspettavano la grec’ka nostra . Tutti erano in attesa alle porte dagli archi di pietra. Le sono venuti incontro principi e bojari e l’hanno fatta sedere su una tavola di quercia a presiedere il banchetto. Adesso però è qui a farci l’onore di essere nostra ospite.” Poi prende il pentolone e tutti si levano in piedi in atto di riverenza perché la kascia dovrebbe essere pronta. I zakuski sono stati preparati e distribuiti in tutti gli angoli possibili della tavola e intanto si canta, si gioca, si scherza… Tutti guardano il pentolone: E’ pieno oppure no? La grec’ka si è gonfiata abbastanza? Se c’è odore di bruciato allora è un anno di guai. Se il pentolone non è pieno o, al contrario, trabocca è la stessa cattiva previsione… Se, addirittura, la pentola si fosse crepata è davvero una catastrofe per la casa e allora pentolone e kascia devono essere gettati via e la tristezza cadrebbe su tutta la famiglia prima di ricorrere alle arti di una znaharka. In realtà la grec’ka ben dosata con la quantità d’acqua giusta e cotta per il tempo giusto non delude: si gonfia e rimane morbida e buona. Ad una cuoca ormai esperta come la vecchia di casa ciò non dovrebbe riservare sorprese. Salvo il colore. Prima di distribuirla, infatti, la nostra donna solleva la tovaglietta che copriva la pentola. Non è né bianca né disfatta né scotta e quindi ci sarà tanta fortuna. Fatta questa ispezione, si mangia finalmente! Si mangerà fino a raschiare le scodelle di legno. A chiederne ancora saranno specialmente i più piccoli che allegramente partecipano alla cerimonia!
A quale avvenimento storico fa riferimento la nostra cuoca? Forse si può pensare che si riferisca al fatto che la grec’ka (o grec’a, grec’iha, da tradurre come greca) diventata popolarissima in tutta la Pianura Russa, ma solo per polente e simili piatti in eventi speciali, fu introdotta intorno al X-XI sec. proprio dalla Grecia. Oppure che la grec’ka, sebbene degna della classe nobile, è anche cibo dello smierd che la mangia proprio per iniziare bene l’anno. Di più non possiamo dire…
Ed ecco una ricetta conservata dagli ucraini emigrati negli USA

Pilaf di grano saraceno
(ricetta tradizionale ucraina tratta da Food Remedies, Rodale Inc. 1997 e ridotta da ACM)
Ingredienti:
2 cucchiaini di olio (di semi di lino)
¾ di una tazza di cipolla finemente tritata
¾ di grec’ka
½ tazza di carote tagliuzzate
1 bianco d’uovo ben battuto, ma non a neve
brodo di pollo
maggiorana
pepe nero
prezzemolo
Preparazione:
In una capace casseruola di coccio scaldare l’olio e aggiungere poi la cipolla che si fa dorare per 5 minuti, mescolando. La cipolla soffritta si tira fuori con la schiumarola e si mette ora da parte in un piatto. Aggiungere ora la grec’ka nella casseruola con l’olio caldo rimasto e passare a calore molto moderato. Cuocere mescolando per ca. mezzo minuto e aggiungere nell’olio le carote e mescolare per combinare i sapori. Aggiungere il bianco d’uovo mescolando bene con una forchetta in modo che aderisca ai grani di grec’ka e alle carote. Sempre mescolare per non formare grumi per un minuto quando vedete che il bianco è ormai cotto e la grec’ka ora sembra croccante abbastanza. Un po’ alla volta ora si aggiunge il brodo di pollo, la maggiorana e le cipolle che avevate tenuto da parte. Si copre il tutto e si lascia cuocere, sempre a fuoco moderato, per una decina di minuti e cioè finché la grec’ka non ha assorbito tutto il liquido. Aggiungere ora il pepe e mescolare per mezzo minuto. Tirar via la casseruola dal fuoco e spargere con prezzemolo tagliuzzato.
  



Offline Profilo Invia Messaggio Privato
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Condividi Rispondi Citando  
Messaggio Re: Kasha 
 
Bellissima descrizione. Bravo!
  




____________
Miayyyy! Myrrr....rrr....
Offline Profilo Invia Messaggio Privato MSN Live ICQ
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Condividi Rispondi Citando  
Messaggio Re: Kasha 
 
Concordo con Argonauta. Complimenti, Marturano!
  



Offline Profilo Invia Messaggio Privato HomePage
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Condividi Rispondi Citando  
Messaggio Re: Kasha 
 
Che ne dite del pane russo di segale? Ad esempio quello detto Borodinskii? O i karavai?
  



Offline Profilo Invia Messaggio Privato
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Condividi Rispondi Citando  
Messaggio Re: Kasha 
 
I karavai non li conosco, o almeno non per nome. Il pane nero, di segale, è uno degli elementi caratteristici della cucina russa, così come la smetana,  e non può mai mancare a tavola.
Il pane di segale che si trova da noi non è come quello russo, e non ho mai capito perché.
Tu lo sai? E, a proposito, sai come si prepara la smetana? Altra cosa che si trova solo nel tipo a lunga conservazione e, quindi, con conservanti, almeno qui a Roma.
Ho pensato spesso se non sarebbe possibile produrla in casa, un po' come lo yogurt, ma non ho mai saputo il procedimento.


Ultima modifica di Myshkin il 25 Gen 2007 11:34, modificato 1 volta in totale 




Offline Profilo Invia Messaggio Privato HomePage
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Condividi Rispondi Citando  
Messaggio Re: Kasha 
 
Бородинский... ням...
Il каравай non l'ho mai assagiato. Sad
Eccone una ricetta ed anche qualche cosina storica.
  




____________
Огненный ангел
Offline Profilo Invia Messaggio Privato HomePage ICQ
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Condividi Rispondi Citando  
Messaggio Re: Kasha 
 
Myshkin ha scritto: 
E, a proposito, sai come si prepara la smetana? Altra cosa che si trova solo nel tipo a lunga conservazione e, quindi, con conservanti, almeno qui a Roma.
Ho pensato spesso se non sarebbe possibile produrla in casa, un po' come lo yogurt, ma non ho mai saputo il procedimento.


Come si prepara la smetana potresti leggere qui:
http://www.everyday.com.ua/greentea/milk-sourcream.htm
http://www.julirezept.net/poleznosti/prostokvaha.htm


Alena
  



Offline Profilo Invia Messaggio Privato
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Condividi Rispondi Citando  
Messaggio Re: Kasha 
 
Grazie, Alena! Voglio vedere se è possibile tirar fuori qualcosa di mangiabile.  Smile
  



Offline Profilo Invia Messaggio Privato HomePage
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Condividi Rispondi Citando  
Messaggio «LA KASHA RUSSA» 
 
«LA KASHA RUSSA»
«РУССКАЯ КАША»

La «kàsha» o «kaša» cioè «pappa», «cereale bollito»
«гречневая каша» = «kaša di grano saraceno»
«манная каша» = «semolino»
«пшённая каша» = «miglio bollito»
«рисовая каша» = «riso bollito»
«кукурузная каша» = «polenta»

  

LA KASHA RUSSA 2.jpg
Descrizione: «LA KASHA RUSSA» 
Dimensione: 37.52 KB
Visualizzato: 1806 volta(e)

LA KASHA RUSSA 2.jpg

LA KASHA RUSSA 1.jpg
Descrizione: «LA KASHA RUSSA» 
Dimensione: 35.38 KB
Visualizzato: 1806 volta(e)

LA KASHA RUSSA 1.jpg

LA KASHA RUSSA 4.jpg
Descrizione: «LA KASHA RUSSA» 
Dimensione: 29.03 KB
Visualizzato: 1806 volta(e)

LA KASHA RUSSA  4.jpg

LA KASHA RUSSA 3.jpg
Descrizione: «LA KASHA RUSSA» 
Dimensione: 24.88 KB
Visualizzato: 1806 volta(e)

LA KASHA RUSSA 3.jpg






Offline Profilo Invia Messaggio Privato
Download Messaggio Torna in cima Vai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:
Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Ringrazia Per la Discussione  Pagina 2 di 2
Vai a Precedente  1, 2

Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti Registrati: Nessuno


 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files in questo forum
Puoi scaricare gli allegati in questo forum
Puoi inserire eventi calendario in questo forum